Uno scatto sulle scale e le tapparelle che si abbassano: Amedeo Mancini è tornato a casa

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Non ha perso peso in carcere Mancini. Barba incolta, giubbino azzurro e scatto felino per uscire dalle telecamere e dagli occhi dei curiosi.

FERMO - E’ sceso dalla macchina all’1.55 con i parenti al fianco: la sorella, una cugina, lo zio. Uno scatto per salire le scale e chiudersi dentro casa. La sua casa. Inizia oggi la nuova vita fuori dal carcere, con braccialetto elettronico, di Amedeo Mancini, l’uomo accusato dell’omicidio del richiedente asilo Emmanuel.

Non ha perso peso in questi mesi di carcere Mancini. Barba incolta, giubbino azzurro e scatto felino per uscire dalle telecamere e dagli occhi dei curiosi. Entrati tutti in casa, è tornato il silenzio, rotto solo dal rumore delle tapparelle che scendevano. In casa attenderà la chiusura delle indagini, seguito passo passo dai suoi legali Piattoni e Deminicis.

r.vit.