La Regione Marche punta sulla sanità. Cesetti: "All'Asur di Fermo escono 66 dipendenti e ne entrano 132"

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Quello che è certo, è che parliamo di stabilizzazioni, sostituzioni o copertura di posti previsti e mai usati. L’assessore Cesetti però ribadisce: “Con le assunzioni, in prevalenza di medici, infermieri ed operatori sanitari si potrà garantire una ancora migliore efficienza".

FERMO - Piano occupazione della Regione Marche. Per Fermo a fronte di 66 tempi indeterminati che escono, ce ne sono 132 che entrano: un raddoppio che agevolerà anche le nuove turnazioni. Brinda l’assessore al Bilancio Fabrizio Cesetti, brinderà il direttore dell’Asur 4, Licio Livini al termine del 2017 quando si completerà il piano. “Un piano di 132 assunzioni a tempo indeterminato con una percentuale di turn over del 200% (possibile che per uno che esce due ne entrano? ndr) e 162 assunzioni a tempo determinato con una percentuale di turn over del 101%” sottolinea l’assessore. Un record per la Regione Marche quello che la Giunta ha deliberato per l’Area Vasta 4 di Fermo. Aumenta quindi il personale del Murri e delle altre strutture? Prima di oggi, della delibera di giunta la risposta sarebbe stata un secco No, visto che la pianta organica non prevede aumento di personale, mancando le risorse necessarie per ampliarla. Ma ora, tutto sembra andare verso l’aumento.

Quello che è certo, è che parliamo di stabilizzazioni, sostituzioni o copertura di posti previsti e mai usati. L’assessore Cesetti però ribadisce: “Con le assunzioni, in prevalenza di medici, infermieri ed operatori sanitari si potrà garantire una ancora migliore efficienza ed efficacia dei servizi socio sanitari per rispondere ai bisogni di salute dei cittadini e, in particolare, per combattere le liste di attesa e bloccare la mobilità passiva di tutti quei marchigiani che per curarsi devono trovare risposte fuori dalla nostra regione. Con queste assunzioni, infatti, si può lavorare meglio, si rispettano i turni e si restituisce qualità ai cittadini”.

Al livello regionale sono tremila le unità di personale che vanno a sostituire chi è andato in pensione “con un saldo attivo di 768 persone” ribadisce il presidente della Commissione Sanità. Per la Giunta questo “significa mettere nel sistema sanitario regionale tanti medici e infermieri e operatori che devono rispondere ai bisogni di salute dei cittadini, combattere le liste di attesa e bloccare la mobilità passiva”. “Ora possiamo portare a casa tanti risultati che sono certamente nel cuore di chi lavora nelle strutture e nell'interesse di tutti i cittadini delle Marche" commenta il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.