E’ tempo di Oktoberfest in piazza del Popolo. Fermo ed Ansbach celebrano il decimo anniversario del gemellaggio

gemellaggio presentazione decennale

L’Oktoberfest è solo una delle manifestazioni che ci saranno in questi giorni per celebrare il decimo anniversario del gemellaggio. Oltre alla parte strettamente “cittadina” infatti ci sarà un momento istituzionale.

di Chiara Morini

FERMO – Sembra ieri e invece sono passati già dieci anni dal quel 15 giugno 2016, giorno in cui gli allora sindaci di Fermo, Saturnino Di Ruscio, e di Ansbach, Ralph Felber, formalizzavano il gemellaggio tra le due città. Un accordo che, guardato dalla parte dello Statuto della Città di Fermo, rientrava nelle iniziative volte a “valorizzare e sviluppare le risorse culturali e turistiche della comunità locale”.

“Stamattina ho accolto un bel gruppo giunto da Ansbach e che ha visitato la città – spiega il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro – a loro ho detto che sono contento di essere sindaco proprio in occasione di questo decimo anniversario di un’importante gemellaggio come il nostro. E’ un vero segno di amicizia tra le nostre due città, che non si è fermata alla sola firma messa sui registri, ma nel tempo è cresciuta, anche grazie alla collaborazione tra le due associazioni”. Gli fa eco Ute Schlieker, assessore al turismo della città di Ansbach, che nel portare i saluti del sindaco Carla Seidel (a Fermo domani pomeriggio, n.d.r.), ricorda la prima edizione dell’Oktoberfest in piazza del Popolo: “Allora come oggi il tempo era brutto, ma siamo contenti che la manifestazione sia cresciuta così come è cresciuto il gemellaggio. Noi ringraziamo tutti, le associazioni, i due comuni e i partner. Quest’anno avremo la novità dello stinco di maiale arrosto e i tipici lebkuchen che richiameranno le bandiere delle nostre due nazioni”. L’Oktoberfest parte stasera, alle 19.30, con la spillatura compiuta in prima persona, come consueto, dal sindaco. Sarà lui, Paolo Calcinaro che, alla presenza del consigliere comunale di Ansbach, Ingo Hayduk, darà il colpo di martello al rubinetto della botte, simulando la cerimonia della spillatura che si fa a Monaco all’Oktoberfest.

Ci saranno i classici e tipici piatti tedeschi, ci sarà lei, la protagonista, la birra, e ci saranno i dolci portati dall’associazione “Amici di Fermo”: strudel di mele, “FeuerSpätzle” (tipiche frittelle), e i “Nüsseggeln”, tipici bicotti alle nocciole. I dettagli del dessert li racconta Hörst Borowsky, dell’associazione, che aggiunge che “lo strudel sarà accompagnato dalle tipiche salse dolci”.

L’Oktoberfest è solo una delle manifestazioni che ci saranno in questi giorni per celebrare il decimo anniversario del gemellaggio. Oltre alla parte strettamente “cittadina” infatti ci sarà un momento istituzionale, già svoltosi in Germania la scorsa estate. “E’ stato un bellissimo momento – racconta il vicesindaco di Fermo, Francesco Trasatti, allora presente alla cerimonia – il gemellaggio è stato confermato ad Ansbach e noi faremo lo stesso sabato mattina”. Le modalità le spiega il presidente del Consiglio Comunale, Lorena Massucci, che nell’annunciare un’assise aperta nell’auditorium San Martino, a partire dalle 10.30 di sabato mattina, spiega che il consiglio “Si aprirà con gli inni nazionali italiano e tedesco, cantati dal soprano Stefania Donzelli, poi si procederà alla seduta con il sindaco di Ansbach Carla Seidel e alcuni consiglieri comunali della città tedesca. Saranno presenti anche tutti i priori della Cavalcata dell’Assunta”.

Il gemellaggio è stato già celebrato anche in occasione del quinto anniversario, nel 2011, con una serie di iniziative istituzionali e non, e festeggiamenti organizzati dalle due associazioni. Sono i due presidenti che raccontano quanto fatto e quanto valga per le proprie città quest’amicizia tra Ansbach e Fermo. “Ringrazio Frascesco Gismondi e il sindaco Calcinaro che ci aiutano per questa manifestazione – commenta il presidente di “Amici di Fermo”, Christian Enghart – ringrazio anche Ute Schlieker che si impegna affinchè il gemellaggio vada avanti. Siamo qui per l’Oktoberfest, ma soprattutto per il gemellaggio: quello che si è creato tra Fermo ed Ansbach è un esempio di come dovrebbe funzionare l’Europa unita”. Al di là delle promozioni turistiche reciproche, al di là degli scambi scolastici e sportivi, al di là degli aspetti culturali, tra le persone si sono create delle vere amicizie. Lo conferma Francesco Gismondi, presidente di  “Amici di Ansbach”: “Tutti gli aspetti di questo gemellaggio contribuiscono a mantenerlo vivo. Sono nate molte amicizie, e quando abbiamo iniziato non pensavo che oggi saremmo stati qui a celebrare questo decimo anniversario. E’ stato bello ed è bello. Noi, come solito, porteremo i panini con la porchetta. Ma quest’anno faremo di più, offriremo il ricevimento di sabato mattina, dopo il gemellaggio”.

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