Estraggono oro da vecchi cellulari e pc: dal Montani di Fermo l'invenzione dell'anno

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In quanto a creatività i tre studenti del 'Montani' ne hanno avuta parecchia. "Se recuperassimo tutti i metalli preziosi presenti solo negli smartphone italiani che vengono buttati, potremmo recuperare solo di oro circa 300 milioni di euro".

FERMO - D'ora in poi, sarà meglio non buttare via i vecchi pc o smartphone ormai obsoleti perché potrebbero essere trasformati in oro. Ancora una volta il fermano si conferma terra di creativi, e di giovani e promettenti studenti: Carlo Castelli, Michele Offidani e Paolo Cognigni dell'Iti Montani di Fermo hanno presentato un metodo innovativo per trasformare in oro vecchi apparecchi elettronici, al concorso 'InvFactor, anche tu genio' promosso dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) in collaborazione con la rappresentanza in Italia della Commissione Europea per valorizzare la creatività degli studenti italiani e il loro progetto è risultato uno dei tre vincitori a livello nazionale.

In quanto a creatività i tre studenti del 'Montani' ne hanno avuta parecchia. "Se recuperassimo tutti i metalli preziosi presenti solo negli smartphone italiani che vengono buttati, potremmo recuperare solo di oro circa 300milioni di euro" hanno spiegato gli inventori dell'innovativo metodo per estrarre chimicamente con tossicità quasi zero, metalli preziosi dai rifiuti elettronici. Alla base della tecnica che stanno provando a brevettare, in collaborazione con un'azienda interessata al progetto, c'è la scelta di sostituire l'acido nitrico usato normalmente per separare i metalli con il cloruro ferrico, con costi e inquinamento minori.

Un'idea vincente che è piaciuta alla giuria del Concorso e che li ha premiati. Oltre a loro, sono risultati vincitori anche i progetti dei ragazzi dell'Itis Cannizzaro di Catania che hanno proposto un nuovo metodo per utilizzare piante selvatiche come agave e ortiche per realizzare isolanti per l'edilizia, e i ragazzi dell'Isis Fermi di BIbienna (Arezzo) con Tutor Uno, un mini distributore personalizzabile di pasticche ricorda al paziente quando prendere i medicinali e glielo offre accanto a un bicchiere d'acqua.

@raffaelevitali - redazione@laprovinciadifermo.com