Un mazzo di fiori sulla tomba di Emmanuel: è il primo. L'onorevole Ricciatti: "Non servono tifoserie"

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Lara Ricciatti, onorevole marchigiana di Sel, torna su quel ‘non ti lasceremo sola’ detto a caldo da tanti politici.

FERMO - “Da oggi Emmanuel ha il suo mazzo di fiori sulla tomba come tutti i defunti”. La giustizia farà il suo corso, ma la realtà è una tomba povera, senza lapide. “A me interessa che è morta una persona che oggi ha una tomba abbandonata a se stessa”. Lara Ricciatti, onorevole marchigiana di Sel, torna su quel ‘non ti lasceremo sola’ detto a caldo da tanti politici.

“Non lasciarla sola significa portare un fiore al compagno. Un mazzo di rose rosse, deposto assieme a don Vinicio Albanesi, è un pensiero, ma un gesto per dimostrare che Emmanuele non è solo in una tomba e Chinyere non è sola nel centro che la protegge. E poi il compito delle Istituzioni è di promuovere una politica di integrazione”. Quando succederà? “Dobbiamo togliere la vicenda alle due tifoserie. Qui non si tratta di stare da una parte o dall’altra. Spostiamo la questione sul lato umano. Abbandoniamo le cronache giudiziarie e facciamo lavorare i giudici e avvocati. Pensiamo alla politica che deve promuovere una cultura diversa, dalle scuole alle palestre dove si fa sport fino alle famiglie. Noi in quel campo dobbiamo agire come politici”. Il primo mazzo di fiori è stato deposto, sperando che non sia l’ultimo.

@raffaelevitali