Ex Cops, nessun progetto dalla Fermana. Il Comune va avanti da solo: "Tre campi pronti a breve"

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. Su quell’area da mesi era atteso un progetto da parte della Fermana Fc. Ma prima i dubbi, poi il cambio di proprietà con il passaggio id Vecchiola, che era molto interessato alla gestione della struttura, ai Simoni e il progetto non è mai uscito dalle menti della società canarina.

di Raffaele Vitali

FERMO – Arriva l’autunno, si riaprono le palestre, si riempiono i campi da calcio. Non tutti, però. “Anche se presto siamo certi di avere in funzione anche i campi dell’area ex Cops”. Guarda con fiducia al futuro il sindaco Paolo Calcinaro, anche se non aspettava “di andare avanti da solo come Comune”. Su quell’area da mesi era atteso un progetto da parte della Fermana Fc. Ma prima i dubbi, poi il cambio di proprietà con il passaggio id Vecchiola, che era molto interessato alla gestione della struttura, ai Simoni e il progetto non è mai uscito dalle menti della società canarina. “Mai ricevuto progetti da terzi, procediamo con i lavori pianificati e passati per il Consiglio comunale” spiega Calcinaro.

Il che significa i tre appalti: impianti elettrici, impianti termo idraulici e impermeabilizzazione della struttura. “I lavori inizieranno quanto prima, visto che le gare si sono chiuse. Per l’anno nuovo dovremmo avere in funzione una parte importante dell’ex Cops”.

Assieme all’impiantistica, il Comune provvederà, grazie a delle economie, a rimettere in funzione il campo in terra e i due campetti superiori, che sono pensati per un uso pubblico. “Per quello in erba vedremo, confido sempre in qualche società che voglia farsi avanti per una gestione e manutenzione. Altrimenti, provvederemo anche a quello, ma il lavoro sarà più lungo”.

Società che è invece arrivata per mettere a posto la palestra. Ed è il Cobà di Porto San Giorgio, da quest’anno protagonista del suo campionato sotto il girfalco. La società che porta il nome del ristorante-chalet dei fratelli Bagalini ha infatti lasciato il PalaSavelli per la Betti di Fermo.

Il primo stralcio di lavori, che permetterà questo sviluppo, è di 250mila euro. Poi, si vedrà: “Non mi fascio certo la testa se nessuna società si farà avanti. Ritengo solo che sarebbe un bel segno per la città l’impegno diretto a fronte di una struttura che il Comune sta riportando in vita”.