Fermo, il giudice concede i domiciliari ai due "unabomber" Fermani. Scarcerati Paniconi e Bordoni

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Martino Paniconi, 44 anni, e Marco Bordoni detto “Il Lupo”, 30 anni, questi i nomi dei due, si trovano ora agli arresti domiciliari nelle loro abitazioni di Capodarco, dove vivono con le rispettive famiglie.

FERMO – Sono stati scarcerati lunedì mattina i due “unabomber” fermani, che nei mesi scorsi hanno fabbricato quattro bombe posizionandole davanti alle chiese della diocesi di Fermo; erano stati arrestati il 20 luglio scorso. Inizialmente tenuta riservata, la notizia si è diffusa in città nella giornata di ieri, per poi essere confermata dagli avvocati dei due bombaroli.

Martino Paniconi, 44 anni, e Marco Bordoni detto “Il Lupo”, 30 anni, questi i nomi dei due, si trovano ora agli arresti domiciliari nelle loro abitazioni di Capodarco, dove vivono con le rispettive famiglie. Per il giudice, che ha accolto la richiesta presentata dai difensori Alessandro Bargoni e Stefano Chiodini, non è stato necessario imporre l’uso del braccialetto elettronico. Paniconi e Bordoni che mentre erano in carcere hanno seguito un percorso di riabilitazione, hanno chiesto di poter patteggiare. La domanda è stata depositata dagli avvocati in tribunale.