Terremoto e solidarietà a Fermo. "Non partite all'avventura, per aiutare sul posto bisogna far parte della Protezione Civile"

petritoli fondisisma

Piazza Dante. “Si tratta dell’unica raccolta autorizzata e realizzata con la collaborazione del Comune di Fermo e organizzata dalla Croce Rossa, istituita proprio per rappresentare il principale strumento di sostegno e di aiuto nei confronti delle comunità". A questo si aggiugne un piatto di amatriciana.

FERMO – In prima linea gli uomini e le donne della Protezione civile di Fermo, guidati da Francesco Lusek, il risk manager che con strumentazioni altamente tecnologiche per la ricerca di vittime e superstiti fra le macerie si è immediatamente messo a disposizione. nei minuti immediatamente successivi alla scossa sismica che alle ore 3.36 di mercoledì 24 agosto ha colpito l’Italia centrale, Comune di Fermo e Protezione Civile Comunale hanno attivato ed aperto il Centro Operativo Comunale (COC) in Piazzale Azzolino, dal quale, attraverso 3 squadre composte da tecnici dell’Ufficio Tecnico Comunale e 15 volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile, sono state coordinate le operazioni di ricognizione e verifica dei principali edifici sensibili della città di Fermo (ospedale, casa di riposo, scuole, ponti ecc). Sopralluoghi dai quali non è emersa alcuna criticità. Le segnalazioni da parte dei privati, solo in caso di seria entità, possono essere fatte allo 0734. 284321.

E così, mentre due squadre di Fermo partivano per Arquata, nel capoluogo iniziava la raccolta di generi alimentari e vestiario promossa dalla Croce Rossa, con il supporto del Comune di Fermo. Vestiti e scarpe, non usate, e generi di prima necessità a lunga scadenza sono le cose più richieste. “Si tratta dell’unica raccolta autorizzata e realizzata con la collaborazione del Comune di Fermo e organizzata dalla Croce Rossa, istituita proprio per rappresentare il principale strumento di sostegno e di aiuto nei confronti delle comunità di Lazio, Umbria e Marche, tragicamente colpite dall’evento sismico di mercoledì 24” spiegano Lusek e il sindaco Paolo Calcinaro.

L’Amministrazione Comunale di Fermo e la Croce Rossa hanno anche aperto un conto corrente bancario IT83Q0615069450CC0010071751 (causale: Emergenza terremoto Centro Italia) per una raccolta fondi che, sulla base delle indicazioni che verranno fornite prossimamente dalla Protezione Civile Nazionale, verranno impiegati per progetti di ricostruzione dei Centri lesionati e distrutti dal terremoto.

Ognuno vorrebbe dare il suo contributo, ma non tutto è permesso: “Infine, registrando che in questi due giorni sono pervenute sia al Comune che alla Protezione Civile Comunale dichiarazioni di disponibilità da parte dei cittadini per poter intervenire come volontari nei luoghi del sisma e prestare assistenza nelle operazioni di soccorso, ringraziando per l’altruismo ed il nobile sentimento di solidarietà manifestati, si deve doverosamente informare che per poter effettuare tali interventi è necessario essere regolarmente iscritti al Gruppo Comunale di volontari della Protezione Civile, aver frequentato regolari corsi di formazione e addestramento ed essere dotati di dispositivi di sicurezza”.

Per chi vuole, invece, ci sono tanti altri mezzi, a cominciare da quelli anche piacevoli per dare una mano a chi ora vie momenti di angoscia e paura. Una pietra angolare degli aiuti 'creativi è rappresentata dalla pasta all'amatriciana, piatto principe della cucina internazionale - nonché orgoglio pluricentenario dell'Italian Food, che proprio ad Amatrice ha avuto i suoi natali - diventata in poche ore virale per una serie interminabile di idee instradate soprattutto su Twitter, Facebook, YouTube e Instagram. Slow Food ha rilanciato l'idea di un blogger e ha proposto 'Futuro per Amatrice’, che prevede l'inserimento della pasta, per un anno, nella carta dei menu di tutti i ristoranti del mondo, consentendo così un contributo spalmato nel tempo di 2 euro a piatto (1 dal ristoratore e 1 dal cliente). Nel Fermano hanno già aderito la trattoria 37 di Porto Sant’Elpidio e l'albergo Roma di Petritoli (nella foto la raccolta petritolese di generi alimentari). Sarebbe lungo l’elenco dei protagonisti della solidarietà, che comprende istituti di credito, ordini professionali, organizzazioni sindacali e tanto altro ancora: su tutti l'sms solidale 45500, attivato a poche ore dal sisma dal Dipartimento della Protezione Civile insieme ai principali operatori di telefonia fissa e mobile.