Terremoto. Si moltiplicano le iniziative di solidarietà. Raccolte di fondi e beni nel Fermano e nel Piceno

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Mentre si scava e si prestano i soccorsi ai feriti, si sta mettendo il moto la macchina della solidarietà.

di Chiara Morini

Crescono nel numero le iniziative di solidarietà per aiutare le popolazioni colpite dal sisma che la scorsa notte ha devastato l’Italia centrale. Mentre si scava e si prestano i soccorsi ai feriti, si sta mettendo il moto la macchina della solidarietà. In una nota si legge che la Copagri “offre alla popolazione civile colpita dal sisma la propria disponibilità a portare sostegno e aiuto concreto. I produttori della Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Campania, Marche, Basilicata, Puglia e Sicilia si sono attivati da stamattina per raccogliere aiuti e generi alimentari da inviare alle persone colpite dalla tragedia”.

Non sono gli unici. “Libera – Associazioni nomi e numeri contro le mafie” ha attivato i propri presidi e referenti nelle zone del centro Italia. Il presidio di Fermo sta collaborando con quello di Ascoli nella raccolta di generi di prima necessità. La raccolta è partita oggi alle 15.30 in uno spazio all’interno del Centro Commerciale Città delle Stelle. Qui si raccolgono acqua, coperte, salviettine umidificate, piatti, posate bicchieri e tovaglioli di carta.

Anche a San Benedetto del Tronto è stato attivato il punto di raccolta di beni alimentari non deperibili, presso la sede del Gruppo comunale di Protezione civile, vicino al Palazzo dello Sport (dalle 8 alle 20, per info 0735 781486, info@protezionecivilesbt.it).

Il comune di Fermo rende noto che “per far fronte alle primarie necessità delle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto, oltre alle indispensabili donazioni di sangue presso le strutture cittadine abilitate, la sezione di Fermo della Croce Rossa, con il supporto del Comune di Fermo, ha istituito un punto di raccolta presso Piazza Dante (ex mercato coperto), aperto dalle ore 8.00 alle ore 20.00, per generi alimentari e capi di vestiario e calzature, con le seguenti indicazioni: capi di vestiario e calzature non usati e generi alimentari a lunga scadenza (e non facilmente deteriorabili)”.

A Porto Sant’Elpidio il coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia da domani mette a disposizione la sede cittadina di Porto Sant’Elpidio, situata in piazza Garibaldi, per “il conferimento di beni da destinare alle popolazioni colpite dal sisma”. Sempre nella città elpidiense, l’assessore al turismo Milena Sebastiani annuncia “una raccolta fondi durante il beach music di domani”, mentre Stefano Alessandrini, nella sua “Trattoria 37”, ha lanciato una particolare iniziativa. Sedendosi ai tavoli del ristorante ed ordinando un piatto di amatriciana, “saranno devoluti 2 € alle popolazioni di Amatrice e delle zone colpite dal terremoto; un euro lo metteremo noi, un euro lo metterà il cliente”.

A Porto San Giorgio si raccolgono fondi durante due spettacoli: il ricavato del concerto di questa sera dell’associazione Musicanti del Fermano (al cortile Bazzani) sarà interamente devoluto alle popolazioni colpite; così come sarà loro destinato quanto verrà raccolto a Rocca Tiepolo durante lo spettacolo di Cesare Catà. Al ristorante L’Arcade, da Venerdì a Domenica è proposto un menù fisso senza costo, ad offerta, con incasso destinato alle vittime del terremoto.

Inizieranno domani, dalle ore 14.00 alle ore 19.00, a Montegiorgio nel centro sociale "la Ragnatela" di Piane di Montegiorgio, le raccolte di vestiario di ogni genere, coperte e lenzuola (sterilizzate ed imbustate sarebbe preferibile); abiti per bambini (preferibilmente nuovi); pannolini; scarpe; torce e guanti; penne, colori, e quaderni; carta igienica e saponi; sacchi per l'immondizia; qualsiasi cosa riguardi l'igiene; viveri a lunga conservazione; giochi per bambini. Il tutto verrà poi caricato dalla protezione civile e portato sul luogo venerdì mattina. 

A Pedaso, da oggi, e fino al 27 Agosto,nell’oratorio parrocchiale, la Caritas, il Comune e il gruppo intercomunale di protezione civile Valdaso, hanno aperto un punto di raccolta materiali. Gli orari in cui si può andare sono dalle 10 alle 14 e dalle 17 alle 19. Si possono portare coperte, piumini, tovaglioli di carta, bicchieri di plastica, salviettine umidificate, assorbenti e pannolini, scatolame di qualsiasi tipo, pasta, riso, latte a lunga conservazione, prodotti da forno non deperibili o a lunga scadenza, bottiglie di acqua, indumenti e scarpe nuovi, coperte nuove o usate lavate, cibo per l'infanzia, farmaci da banco.

E da domani, comunica il sindaco di Lapedona Taffetani, "viene attivato uno sportello di raccolta dalle 09.00 alle 12.00 presso la sede della Croce Verde Valdaso (Marina di Altidona) piano terra. È possibile consegnare indumenti e coperte nuovi, farmaci da banco e alimenti non deperibili".

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