Negozi aperti, spettacoli e mostre: Fermo si prepara per la Notte delle Meraviglie

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Piazzetta protagonista il giorno prima. Tre gli spettacoli del venerdì sera a cui è stato aggiunto uno spettacolo musicale vicino al bar Emilio, all’inizio di corso Marconi alle 21,30. “Questa scelta segue le iniziative volute fortemente anche con i commercianti".

FERMO - Negozi aperti, “se lo vogliono i negozianti a cui noi offriamo l’opportunità di lavorare di più”, e spettacoli “per una notte sempre più bella” esordisce l’assessore Mauro Torresi. Da non perdere anche la pre notte delle Meraviglie a piazzetta. “Abbiamo staccato le due manifestazioni, perché i due luoghi vanno valorizzati come meritano”. Tre gli spettacoli del venerdì sera a cui è stato aggiunto uno spettacolo musicale vicino al bar Emilio, all’inizio di corso Marconi alle 21,30. “Questa scelta segue le iniziative volute fortemente anche con i commercianti: i martedì del cabaret, il trenino, il mercoledì con Piazzetta Live. Una valorizzazione così spinta di quella zona non c’è mai stata” ribadisce Francesco Trasatti che ricorda l’apertura straordinaria dell’oratorio di Santa Monica.

Il 30, prima della notte delle Meraviglie l’inaugurazione della mostra L’anello di Cupra, che resterà visitabile con biblioteca e cisterne romane. “Fermo si offrirà nel suo splendore. Anche perché la notte prevede che siano i negozi a fare commercio, non bancarelle o mercatini. Noi, come voluto da Peppe Nuciari che è il direttore artistico, seguiamo un file rouge fatto di animazione e intrattenimento”.

Il programma lo spiega Maurizio Orso, che dimostra come il coinvolgimento sia totale “per far sì che la festa sia una occasione con i commercianti”. A cui si chiede un impegno: “Vorremmo che facessero sconti particolari, in modo da diventare appetibili, oltre ovviamente a stare aperti fino a tardi”.

Dieci esercizi in più nel centro storico. “Non abbiamo coinvolto in maniera diretta il negoziante. Perché abbiamo scelto di non chiedere. Abbiamo fatto un discorso inverso, facciamo la notte e poi valuteremo. Noi diamo una opportunità al commerciante e vedremo come reagiscono”. Il rischio di impresa ce l’ha Orso e la sua società: “Speriamo di non dover ribussare al Comune per far quadrare i conti e che invece dopo la Notte siano pronti a contribuire”. Trasatti è convinto che “ognuno debba fare la sua parte. Io faccio la mia, come Comune, gli altri spero facciano lo stesso”. Si parte alle 21, si chiude in piena notte: 13 postazioni sparse per il centro storico tra piazza del Popolo, largo Fogliani, con la Fermo 85, Girfalco e viale Veneto.

r.vit.