Fermo, la Polizia nelle mani di Sciamanna. Incontro con il Prefetto per 'conoscere' il territorio

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Sciamanna arriva a Fermo dopo anni spesi tra Rovigo, con importanti successi investigativi a capo della Mobile, Ancona e Rovereto, dove ha ricoperto il ruolo di vice questore aggiunto.

FERMO - Parte dalla Prefettura di Fermo il cammino del nuovo Dirigente del commissariato di Polizia di Fermo. Leo Sciamanna, che ha preso il posto di Roberto Palcani, ha incontrato il prefetto Mara Di Lullo e con lei si è confrontato sui principali temi del territorio di cui da oggi sarà uno dei garanti della sicurezza. Il prefetto ha presentato al nuovo vice questore aggiunto le peculiarità di un’area dal forte tessuto imprenditoriale.

E proprio dagli imprenditori sono arrivate, nelle ultime settimane, le maggiori richieste di aiuto nel campo della sicurezza. Richieste che il Prefetto ha fatto sue e ha prontamente riportato prima sul tavolo per l’ordine e la sicurezza provinciale e poi, oggi, anche al nuovo dirigente. E chissà che non possa essere Sciamanna il Dirigente che vedrà la nascita della questura, questione tornata d’attualità dopo i fatti di cronaca che hanno potato il ministro dell’interno Alfano a Fermo. Ministro che ripartendo ha promesso di affrontare la questione questura con il capo della Polizia.

Sciamanna arriva a Fermo dopo anni spesi tra Rovigo, con importanti successi investigativi a capo della Mobile, Ancona e Rovereto, dove ha ricoperto il ruolo di vice questore aggiunto. Prima del nuovo commissario, Mara di Lullo aveva salutato Palcani, passato al comando d’Ancona, dopo anni a Fermo ricchi di indagini e operazioni.

Raffaele Vitali