Il pugno e il cranio fratturato contro il marciapiede: così è morto Emmanuel. Oggi la città si ferma per i funerali

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Oggi pomeriggio la città sarà blindata, con il Girfalco chiuso a ogni mezzo, tranne che la navetta messa a disposizione dal Comune che dalle 17 in poi partendo da piazza del Popolo porterà chi ha bisogno fino al Duomo.

FERMO – Una frattura provocata da un corpo poroso. E di poroso, in quell’angolo del Belvedere di Fermo, c’è solo il marciapiede. L’autopsia confermerebbe quindi che la frattura al cranio è stata provocata dall’impatto della testa di Emamnuel con lo spigolo. Niente palo, quindi, contro il nigeriano. Resta il pugno, che sarebbe il colpo che ha provocato lo svenimento di Emmanuele quindi la sua morte. Non si parla i dettagli, ma di elementi cruciali per chiarire la dinamica che ha portato alla morte del profugo sfuggito a Boka Haram e ucciso nella tranquilla cittadina che si vanta di essere modello di integrazione.

La dinamica è motivo di scontro dialettico tra legali, con De Minicis da una parte e Astorri dall’altra, che sottolineano la verità processuale a loro risultante. Per tutti, però, c’è un solo punto fermo, quello ribadito con costanza dal sindaco Paolo Calcinaro: “Tutto è successo per un insulto razzista contro la moglie di Emmanuel, Chiniary”.

In questo clima, fatto di ultrà dell’antifascismo e del fascismo, si svolgeranno oggi i funerali. Arriveranno i big della politica, dalla Boschi alla Boldrini passando per Sassoli. Ma soprattutto ci saranno i profughi ospiti delle diverse comunità. Perché Emmanuel era uno di loro, uno di quelli, tra l’altro, più integrato e più rispettoso delle regole. Ma anche uno di quelli più provato dalla vita e quindi più pronto di altri a rispondere a una violenta provocazione.

Ha difeso Chimiary ed è morto. Questo è un dato di cronaca. Come ormai sembra evidente, dai verbali in mano alla Procura, l’assenza del pestaggio che continua invece a ribadire don Vinicio.  Oggi pomeriggio la città sarà blindata, con il Girfalco chiuso a ogni mezzo, tranne che la navetta messa a disposizione dal Comune che dalle 17 in poi partendo da piazza del Popolo porterà chi ha bisogno fino al Duomo.

r.vit.