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Il caso Boom di richieste d medici stranieri. A Fermo richiamati i pensionati

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La Regione che ha avanzato la richiesta maggiore di medici stranieri è il Veneto (400), seguita da Piemonte (350).

FERMO – La sanità ha un problema: mancano i medici, i dottori, gli specialisti. Le ragioni sono le più diverse. Da un lato l’assenza di fondi per le borse lavoro con cui inserire i laureati, dall’altro le scelte a livello di specializzazione che premiano sempre gli stessi settori, lasciando così in difficoltà numerosi altri settori. Come rimediare a questa situazione? Nel nord Italia hanno cominciato a chiamare medici dalla Romania” spiega la presidente dell’ordine dei medici di Fermo, Anna Maria Calcagni. Son tanti e costano meno. “Qui a Fermo, invece, la strada scelta è un altro: contratti a termine per i pensionati. Praticamente non trovando giovani pronti e adeguati, si sceglie di richiamare chi ha già dato. Ma così è impossibile crescere nel servizio” ribadisce.

La Regione che ha avanzato la richiesta maggiore di medici stranieri è il Veneto (400), seguita da Piemonte (350), Lombardia (350), Puglia (300), Lazio (250), Toscana (250), Campagna (200), Emilia Romagna (150), Sicilia (100), Molise (100), Abruzzo (75), Liguria (75), Trentino Alto Adige (50), Umbria (50), Marche (50), Calabria (50), Basilicata (50), Valle d'Aosta (50), Friuli Venezia Giulia (50) e Sardegna (50). “Le specializzazioni più richieste - afferma Aodi, presidente dell’associazione medici stranieri in Italia - sono: Anestesia ,Ortopedia, Medicina d'urgenza, Radiologia, Chirurgia, Neonatologia, Ginecologia, Pediatria, Cardiologia, Neurochirurgia, Geriatria e Medici di famiglia. Per tutti in media contratti al minimo sindacale, se no inferiore”.

“Bisogna rivedere l’accesso alla professione, non è pensabile che chi studia per sei anni, si laurea, supera anche l’ammissione poi non riesca a specializzarsi nel modo migliore”. Tra l’altro, allargando la visione alle altre professioni sanitarie, le richieste a livello italiano sono di 2.600 infermieri e 400 fisioterapisti.

Raffaele Vitali

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