Il punto su fango e allagamenti. "Pioggia continua, non bomba d'acqua. Emergenza sotto controllo"

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I fiumi sono sotto controllo, la Protezione civile li sta monitorando: “Nessuna criticità per ora nei tre corsi d’acqua principali. Sono ingrossati, ma non presentano segnali di rischio”.

FERMO – Non si ferma la pioggia. Strade come piscine di fango, fiumi che si ingrossano, colline che franano, a cominciare da quella che domina la Variante del ferro di Fermo. Questo il punto alle 11. La Provincia ha attivato il Soi. “La fortuna, in questo caso, è che piove da otto ore, senza bomba d’acqua. In questo modo il fiume smaltisce meglio, pur restando le criticità” sottolinea il consigliere Stefano Pompozzi dalla centrale operativa della Protezione Civile.

Provinciale 206 chiusa ni zona Valdete. Una frana, su cui stiamo lavorando, sulla strada che da Monterubbiano scende verso Altidona. La Mezzina è aperta ma piena di fango. E così sulla Mare monti in zona Servigliano. Bisogna rallentare e guidare piano, ma non ci sono criticità particolari. Solo smottamenti”.

I fiumi sono sotto controllo, la Protezione civile li sta monitorando: “Nessuna criticità per ora nei tre corsi d’acqua principali. Sono ingrossati, ma non presentano segnali di rischio”. Nessun ponte chiuso tranne Casette per il sistema di emergenza comunale. “Speriamo che per le 14 cali la pioggia, in questo modo il sistema di deflusso sarà in grado di rispondere prontamente”.

FERMO.

Evacuate due famiglie in contrada Camera.

SANT’ELPIDIO.

E’ stato chiuso il ponte di Casette d’Ete, dove nel 2011 persero la vita due persone. È suonato l’allarme e quindi i residenti sanno che devono spostare quanto possibile dal piano terra ai piani superiori. “Sono state chiuse al transito strada Santa Croce e la strada provinciale Elpidiense nel tratto sopra Zallocco. Traffico deviato sulla Mezzina da una parte e verso il centro abitato di Casette d'Ete dall'altro” avvisa il sindaco Alesio Terrenzi. Chiuse anche le scuole a Casette, che nel piano emergenza sono il luogo sicuro in caso di evacuazioni dovute all’eccessivo innalzamento dell’Ete. Numerosi già gli scantinati riempiti dal fango che arriva però dal monte e non dal fiume. E alle 11.04 la nuova notizia: “Onde evitare un'eccessiva concentrazione di mezzi lungo le strade all'ora di mezzogiorno, tutte le scuole del territorio sono chiuse e si invitano i genitori a riprendere i bambini appena possibile”.

VALDASO E VALDETE.

Fango lungo via del Crocifisso direzione Lapedona, fare attenzione perché la strada è scivolosa. Chiusa al traffico il tratto verso Ponsano di Fermo e chiusa la Valdaso tra Altidona e Monterubbiano. Massima attenzione sulla Faleriense, piena di fango in particolare nella zona tra Piane di Falerone e di Belmonte. Piccoli smottamenti nelle frazioni di Montegiorgio. Ad Amandola solo piccoli smottamenti lungo le strade comunali, ma snessuna chiusura.

PORTO SAN GIORGIO.

La novità è il fango in via gentili, con il tratto chiuso da davanti l’Excelsior. Come da abitudine coinvolti alcuni sottopassi, da quello della Stazione a quello a sud che porta verso il lungomare. Qui il livello dell’acqua ha superato anche i marciapiedi. Il tratto è chiuso, come una parte di via XX Settembre. UN fiume d'acqua anche su corso Castel San Giorgio.

PORTO SANT’ELPIDIO.

Fango sulla Faleriense, sottopassi allagati, in particolare quello di piazza Garibaldi in via Canada.

In aggiornamento

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