"Giovani e anziani vicini, luogo magico". Il Ricreatorio San Carlo sarà sempre aperto

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Chi guarda ora al futuro con serenità è don Michele Rogante, che del Ricreatorio è direttore: “Questa convenzione testimonia la vicinanza del Comune a questo luogo di incontro e di crescita”.

FERMO – Punto di riferimento della città, il Ricreatorio San Carlo può solo crescere dopo la firma della convenzione triennale posta oggi dal sindaco Paolo Calcinaro e dal responsabile dell’Orafac, l’Opera di Religione dell’Arcidiocesi di Fermo per l’Animazione Cristiana. L’accordo prevede che: il parco rimanga aperto, per quanti lo vogliono frequentare, tutti i giorni dalle 8 alle 20; il campo di bocce, a semplice richiesta degli interessati, dalle 14 alle ore 19; l’area gioco e il campo polivalente siano messi a disposizione del Comune di Fermo per alcune giornate.

"E' una delle poche realtà storiche di Fermo di spazio verde in grado di ospitare per tutto l’anno bambini e giovani e non solo del Fermano. Lo sport è un linguaggio unico universale che al San Carlo, da cui fra l’altro hanno preso avvio attività sportive che oggi sono associazioni o società organizzate” sottolinea l’assessore allo Sport, Alberto Maria Scarfini.

L’Orafac ora potrà organizzare eventi e iniziative aggregative aperte a tutta la cittadinanza, ma avrà a carico anche la manutenzione, la cura e la pulizia di tutti i luoghi del parco, delle essenze arboree ed erbose. “In questo modo – ribadisce Calcinaro - incentiviamo e rendiamo aperto a tutti uno spazio che ha segnato orgogliosamente la storia dell’aggregazione e dello sport di Fermo. È uno dei pochi parchi del centro che vanta aree sia per i giovani che per gli anziani: dunque un polo senza età che continuerà a segnare il futuro sociale e aggregativo di Fermo”. Chi guarda ora al futuro con serenità è don Michele Rogante, che del Ricreatorio è direttore: “Questa convenzione testimonia la vicinanza del Comune a questo luogo di incontro e di crescita”.

r.vit.