08152018Mer
Last updateMar, 14 Ago 2018 5pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners
VTEM Banners

'Ho fatto io a pezzi Pamela'. La confessione di Oseghale che scagiona l'amico

arresto carabinieri

Interrogato in inglese, Oseghale ha spiegato che per disfarsi del corpo, aveva tentato di metterlo in un trolley, acquistato dopo la morte, senza riuscirci.

ASCOLI PICENO – Guilty, ovvero colpevole. Innocent Oseghale ha atteso sei mesi, ma oggi ha ammesso di avere fatto a pezzi il corpo di Pamela Mastropietro, la 18enne romana uccisa e smembrata a Macerata il 30 gennaio.

Il 29enne nigeriano, accusato di omicidio, vilipendio e distruzione di cadavere, lo ha detto ai magistrati della Procura di Macerata, che lo hanno interrogato nuovamente nel carcere di Marino del Tronto. Secondo Oseghale, assistito dagli avvocati Simone Matraxia e Umberto Gramenzi, Pamela sarebbe morta per un malore dopo avere assunto droga in casa del nigeriano.

Interrogato in inglese, Oseghale ha spiegato che per disfarsi del corpo, aveva tentato di metterlo in un trolley, acquistato dopo la morte, senza riuscirci. Poi lo aveva sezionato e nascosto nel trolley di Pamela e in quello da lui comperato. Durante l'interrogatorio il nigeriano ha negato di avere violentato Pamela e ha scagionato il connazionale Desmond Lucky, dichiarando che al momento della morte nella casa in via Spalato c'erano solo lui e la ragazza.

Ovviamente è stato revocato il decreto di secretazione della precedente audizione, avvenuta sempre nel carcere di Marino del Tronto.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.