09242018Lun
Last updateLun, 24 Set 2018 7pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

#tintarelladay Cosa mangiare e come proteggersi: i consigli per abbronzarsi al meglio

irinamare

"L'alimentazione aiuta a "catturare" i raggi del sole ed è anche in grado di difendere l'organismo dalle elevate temperature, dalle scottature e dagli stati di spossatezza” spiega la Coldiretti.

PORTO SAN GIORGIO – Tutti in spiaggia, con o senza ombrellone. Chi non rinuncia alla crema abbronzante, ci ala protettiva, chi al cocktail di arance, chi a un piatto di insalata perché fa bene.

Con l'arrivo del caldo quasi tre italiani su quattro (74%) si espongono ai raggi solari per ottenere la sospirata abbronzatura. È quanto emerge da un'indagine Coldiretti presentata in occasione del #tintarelladay. La tintarella è uno degli obiettivi più perseguiti da nord a sud dell'Italia, dal mare alla montagna, lungo i fiumi o in campagna, ma anche in città fra piscine, parchi e balconi. E siccome ognuno ha la sua ricetta per diventare più scuro, non può mancare la dieta pro abbronzatura: il consiglio è puntare tutto sul colore, scegliendo dalla "tavolozza" la frutta e la verdura dalle cromie inconfondibili. Il ruolo dell'alimentazione e la scelta dei cibi da portare in tavola sono fondamentali. Gli alimenti possono aiutare a migliorare l'incarnato regalando un colorito dorato grazie al loro potere antiossidante, sono utili a difendere la pelle dall'azione dannosa dei raggi solari che aumentano la produzione di radicali liberi.

Carotenoidi, flavonoidi e vitamine sono tre parole che non possono mancare nei prossimi mesi. “L'11% di chi si abbronza decide di farlo senza utilizzare alcuna protezione, il consiglio per tutti è di esporsi gradualmente al sole evitando le ore più calde soprattutto in caso di carnagione chiara. L'alimentazione aiuta a "catturare" i raggi del sole ed è anche in grado di difendere l'organismo dalle elevate temperature, dalle scottature e dagli stati di spossatezza” spiega la Coldiretti. Foandamentale è incamerare vitamina A che favorisce la produzione nell'epidermide del pigmento melanina che protegge dalle bruciature e dona il classico colore scuro alla pelle. Sul podio del "cibo che abbronza" secondo la classifica salgono radicchi e albicocche, ma sono d'aiuto anche insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, fragole o ciliegie. Il primo posto è conquistato indiscutibilmente dalle carote che contengono Vitamina A. Al posto d'onore salgono gli spinaci, a pari merito il radicchio mentre al terzo si posizionano le albicocche seguite da cicoria, lattuga, melone e sedano, peperoni, pomodori, pesche gialle, cocomeri, fragole e ciliegie che presentano comunque contenuti elevati di vitamina A o caroteni. 

Alla buona alimentazione vanno accompagnate regole di buon senso nell'esposizione al sole. È importante conoscere il proprio fototipo ed utilizzare creme adeguate alla propria pelle, soprattutto su bambini, ridurre al minimo le esposizioni ai raggi solari, specie nelle ore centrali della giornata, non esporsi al sole con profumi ed essenze e utilizzare indumenti adeguati (cappelli, magliette, occhiali). “Il benessere oggi ha, tra i fondamentali bisogni da soddisfare, consumare più frutta e verdura e ridurre i livelli di stress e stanchezza. Il World Health Organization, raccomanda almeno 5 porzioni da 80 g. di frutta e verdura al giorno. In Italia il consumo di questi alimenti è molto al di sotto delle aspettative: 5 adulti su 10 consumano non più di 2 porzioni al giorno; meno di 4 su 10 consumano 3-4 porzioni; solo 1 su 10 consuma la quantità raccomandata” spiega la dottoressa Camilla Pizzoni, Direttore Tecnico dell'Osservatorio PoolPharma Research.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.