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Il controllo del vicinato ha un problema: il 67% non si fida di chi vive nella porta accanto

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Ricerca Sara Assicurazioni. All’interno del 67%, un 40% sostiene di non avere rapporti con i vicini perché sono sempre di fretta, ma anche perché “pare che spesso siano i vicini stessi a non voler socializzare (27%)”.

FERMO – I sindaci parlano di ‘controllo del vicinato’, ovvero quel sistema di sicurezza basato sulla conoscenza e la fiducia reciproca. Ma l’ultima ricerca dell’osservatorio Sara Assicurazioni, mostra un quadro più complicato quando si parla di rapporto con l a porta accanto. Infatti, più della metà degli abitanti della regione Marche (67%) è indifferente o addirittura ostile nei confronti dei vicini di casa. “Ci si saluta appena o, peggio, si litiga: i rapporti di vicinato dei marchigiani, così come nel resto d’Italia, non sono più quelli di un tempo”.

Non ci sono grandi problemi, ma una serie di fattori rendono il vicino meno sopportabile del previsto e quindi si tende a non chiedere aiuto o collaborazione proprio a chi, invece, potrebbe garantire la propria sicurezza. “Si discute più spesso per il poco rispetto per le parti comuni (62%), le auto che ingombrano i passi carrai (45%), gli schiamazzi (42%), la presenza di animali e bambini (42%), ma anche la televisione o la musica ad alto volume (26%) e persino gli odori ritenuti molesti (25%)” si legge nella ricerca.

All’interno del 67%, un 40% sostiene di non avere rapporti con i vicini perché sono sempre di fretta, ma anche perché “pare che spesso siano i vicini stessi a non voler socializzare (27%)”. Resta bassa invece la mancanza di fiducia, ferma al 13%. Al contempo, gli intervistati sostengono, per il 73%, che il vicino potrebbe essere il primo a cui chiedere aiuto e il 22% vede in chi condivide il pianerottolo o comunque il tratto di via, la vedetta contro i malintenzionati mentre si è in vacanza. “Addirittura, per un altro 48% dei marchigiani la presenza di un vicino potrebbe anche costituire un buon deterrente per i ladri”.

Peccato che poi si cerchi di evitare chi si conosce meno, perdendo così anche un altro beneficio: “Uno studio pubblicato sul Journal of Epidemiology and Community Health, infatti, ha dimostrato che relazioni positive con le persone del nostro vicinato riducono notevolmente, anche del 67%, il rischio di crisi cardiache. Insomma – conclude il direttore marketing si Sara Assicurazioni - un buon rapporto di vicinato può apportare molti vantaggi nella vita di tutti i giorni. Sapere di poter contare sui propri vicini, infatti, aiuta la socialità e può prevenire numerosi incidenti che, in una casa, sono sempre dietro l’angolo. Tuttavia, nei casi di controversie, è possibile affidarsi a coperture assicurative che possono tutelare in caso di danni causati a terzi, come la classica perdita d’acqua o i danni causati da animali domestici e, all'occorrenza, anche sostenerlo con l’aiuto di una tutela legale”.  

r.vit.

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