12142017Gio
Last updateGio, 14 Dic 2017 1pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Consiglio regionale. Botta e risposta sul taglio al trasporto dei dializzati. Ceriscioli non convince la Malaigia

assmblea regionale marche

La risposta di Ceriscioli è stata sintetica e chiara: “Un taglio si ha quando si riducono le risorse su un’attività prevista ma c’è una normativa consolidata su chi ha diritto al trasporto sanitario e chi no. Non possiamo parlare di tagli. I trasporti sono concessi e poi rimborsati alle Pubbliche Assistenza, nel caso di pazienti che ne hanno diritto e questo lo devono stabilire i medici".

FERMO - La questione dei rimborsi alle pubbliche assistenze per il trasporto di pazienti dializzati e delle pesanti riduzioni e tagli che finiranno per obbligare i pazienti e le loro famiglie a sostenere i costi del servizio è stata affrontata in Consiglio regionale.

A porla all’attenzione dell’assise attraverso una interrogazione è stata la vicepresidente del consiglio regionale, Marzia Malaigia che ha sollecitato il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, a prendere un impegno ufficiale per risolvere questa situazione che penalizza pazienti e famiglie (nel Fermano ci sono almeno un centinaio di casi).

La risposta di Ceriscioli è stata sintetica e chiara: “Un taglio si ha quando si riducono le risorse su un’attività prevista ma c’è una normativa consolidata su chi ha diritto al trasporto sanitario e chi no. Non possiamo parlare di tagli. I trasporti sono concessi e poi rimborsati alle Pubbliche Assistenza, nel caso di pazienti che ne hanno diritto e questo lo devono stabilire i medici. Noi continueremo a garantire il servizio a chi ne ha bisogno”.

“E’ una risposta quanto mai paradossale e assurda quella del presidente Ceriscioli che, anziché la chiarezza sollecitata da pazienti e associazioni di volontariato, ha prodotto dubbi e perplessità sulla sorte dei malati nefropatici” commenta la Malaigia. “Sul saldo dovuto dalla Regione, l’associazione fino a questa mattina ha tenuto a precisare di aver ricevuto solo la metà di quanto spettante, mentre Ceriscioli ha affermato di aver saldato tutto l’importo. Un arcano”.

La Malaigia rileva anche un’altra perplessità “che lascia ancora più avviliti: sentir dire da Ceriscioli che non c’è stato alcun taglio rispetto ai servizi sanitari. La Regione, con la delibera dello scorso giugno, ha deciso di ‘scaricare a terra’ tutti quei pazienti dializzati che non sono costretti a viaggiare distesi in barella, per cui chi è in grado di camminare o è costretto in carrozzina deve pagarsi il trasporto in ospedale con mezzi propri, mentre la quasi totalità dei pazienti preferisce continuare a usufruire del trasporto in ambulanza, per la propria sicurezza, e dovrà farlo pagando di tasca propria quanto dovuto”.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Fede, giovani e integrazione: i primi pensieri fermani di monsignor Pennacchio

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.