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Scuola, crescono i 100, ma uno studente su quattro è rimandato. Da oggi migliori condizioni per i terremotati

scuola maturita

Insomma, si studia tra i Sibillini e si prosegue quanto accaduto quest’anno: ottimi risultati scolastici. I dati del ministero dell’Istruzione, infatti, mostrano per le Marche un incremento anche a livello d’Invalsi.

FERMO – Gli studenti marchigiani sono tra i più bravi d’Italia: la regione si classifica all’otttavo posto per numero di 100 alla Maturità. Sui 5494 in Italia, ben 296 arrivano dalla terra di Leopardi.

L’ottavo posto diventa il terzo se si ragiona sulla percentuale di candidati: 7,4% con votazione 100 più 2,3% con il 100 e lode, contro, rispettivamente, il 5,3 e l’1,2% del dato nazionale.

E questo dato è destinato a non calare, visto che l’insegnamento è stato garantito anche nei paesi terremotati. “Questo nuovo provvedimento consentirà, per il prossimo anno scolastico, di istituire ulteriori posti di personale, sia docente che ATA, per le scuole interessate dal terremoto (sia perché danneggiate, sia perché ospitano studenti che hanno subito le conseguenze del sisma) per far fronte alle esigenze aggiuntive rappresentate dagli Amministratori e dalle popolazioni locali” spiega l’assessore Loretta Bravi che ha trovato nel ministro Fedeli e nel provveditore Filisetti la spalla ideale per risolvere anche il punto chiave: “Ripristino della classe a favore degli alunni che sono confluiti in pluriclassi a causa del mancato raggiungimento del numero minimo di alunni per classe per migrazione della popolazione”.

Insomma, si studia tra i Sibillini e, sperando che in prospettiva si arrivi a una riorganizzaizone funzioanle dei plessi, si prosegue quanto accaduto quest’anno: ottimi risultati scolastici. I dati del ministero dell’Istruzione, infatti, mostrano per le Marche un incremento anche a livello d’Invalsi.

Leggermente inferiore all’anno scorso (ma uguale a quella nazionale) la percentuale dei diplomati con più di 70/100: erano il 63,0% nel 2016, sono il 62,5% quest’anno.  Più alti i risultati nei licei (9,4% di 100 e 3,3% di 100 e lode) rispetto ai tecnici (rispettivamente, 6,9% e 2,0%) e ai professionali (3,2 e 0,3%) e, comunque, superiori a quelli nazionali (7,6 e 2,0%, 3,7 e 0,5%, 2,0 e 0,1%).

Nel complesso, alle superiori calano le bocciature, dal 5,8% dello scorso anno all’attuale 6,0% (rispettivamente 7,3 e 7,9% a livello nazionale). Il dato nazionale evidenzia un 11,5% di bocciati al primo anno (12,6% lo scorso anno scolastico), segno evidente di una certa difficoltà che si incontra nel passaggio dal I al II grado. Ma se c’è chi va bene, nelle Marche crescono anche i ‘rimandati’, quelli dell’estate sui libri che sono il 23,6% contro il 22,3% nazionale.

Raffaele Vitali

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