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L'asilo nido costa, la Regione investe un milione: 200 euro al mese per le coppie che lavorano

bravi apprendistato

È uscito oggi sul Burm il bando sui “Voucher di conciliazione”, corredato dai fondi POR Marche FSE 2014-2020.

FERMO – Pochi figli anche perché chi lavora teme di non poterselo permettere economicamente e temporalmente. La Regione Marche ha deciso di investire un milione di euro in voucher per aiutare i genitori che lavorano a pagare le rette dei nidi e dei centri dell’infanzia e conciliare quindi meglio i tempi famiglia/lavoro. È uscito oggi sul Burm il bando sui “Voucher di conciliazione”, corredato dai fondi POR Marche FSE 2014-2020, che costituisce uno strumento di intervento per favorire l’inclusione sociale e potenziare i servizi di cura al fine di incrementare i tassi di attività e di occupazione femminili.

“Un bando molto atteso per chi ha figli a carico di età compresa tra 0 e 36 mesi con cui – spiega l’assessore al Lavoro, formazione istruzione Loretta Bravi -  la Regione si impegna a sostenere la particolare e delicata condizione di genitori/occupati attraverso il potenziamento della fruibilità dei servizi socio educativi per la prima infanzia. Così vogliamo anche favorire un innalzamento dei tassi di attività ed occupazione femminili. L’erogazione di voucher alle famiglie per la compartecipazione alla spesa nell’acquisizione di tali servizi infine, fornisce un supporto nei compiti educativi di cura ed accudimento dei figli”.

Il valore massimo del voucher  è pari a 2.000 euro  per una quota mensile di 200 euro, che andrà a coprire in tutto o in parte il costo della retta mensile a carico delle famiglie. La Regione Marche rimborserà all’Ente gestore il valore del vouche che potrà essere usato in specifiche categorie: nidi pubblici e privati, centri per l’infanzia con pasto e sonno pubblici e privati, centri senza pasto e sonno pubblici e privati, nidi domiciliari.

“Per avere l’assegno entrambi i genitori devono essere occupati e l’Isee non deve superare i 25mila euro”. Le domande vanno presentate entro il 31 luglio. La domanda può essere compilata direttamente dall’interessato o, se necessario, con il supporto degli operatori dei Punti Unici di Accesso collocati presso gli Ambiti Territoriali Sociali. La graduatoria regionale sarà approvata con decreto del Dirigente del Servizio  entro il tempo massimo di 60 gg dalla data di scadenza della presentazione della domanda. Info bando: http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Sociale/News-ed-eventi/post/27691. La graduatoria verrà pubblicata al seguente indirizzo web: http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Sociale/Sostegno-alla-famiglia#Risorse-economiche.

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