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Il dietro le quinte di Montepacini: la fattoria sociale apre le porte al Fermano

Montepacini campagna a sostegno 800x600

Domenica dalle 9.30 fino a tardo pomeriggio la struttura simbolo dell’accoglienza e delle buone politiche sociali si apre al territorio mostrando l'esperienza di agricoltura sociale, di sostenibilità e biodiversità in cui sono impegnati insieme con i genitori, gli educatori, i volontari.

FERMO – Una domenica da non perdere a Montepacini. Una festa che non ha eguali organizzata dalle ragazze e dai ragazzi del Centro Socio Educativo Riabilitativo. Dalle 9.30 fino a tardo pomeriggio la struttura simbolo dell’accoglienza e delle buone politiche sociali si apre al territorio mostrando l'esperienza di agricoltura sociale, di sostenibilità e biodiversità in cui sono impegnati insieme con i genitori, gli educatori, i volontari.

Il tema di questa terza edizione è: collaborazione e solidarietà. Infatti Montepacini vede impegnate fianco a fianco, insieme al Comune di Fermo - U.O. Servizi per Disabili, le significative esperienze del Centro Socio Educativo "Montepacini", con 16 giovani adulti disabili che da tre anni stanno portando avanti, insieme con gli educatori, le attività dell'orto, l'allevamento di animali da cortile, giardinaggio e coltivazione di piante aromatiche, la Fattoria Sociale delle ragazze e dei ragazzi di Montepacini,  associazione di genitori di persone con disabilità e di volontari (alcuni genitori e volontari sono presenti ed impegnati sin dal marzo del 2012 e sono i veri protagonisti dello straordinario progetto di riqualificazione in atto), la cooperativa sociale La Talea onlus che dal mese di ottobre 2016, dopo essersi aggiudicata un  bando pubblico, gestisce in affitto i 13 ettari di Montepacini e, quando verranno ultimati i lavori di recupero della ex casa colonica adiacente ai locali del Centro Socio Educativo, darà vita ad una Fattoria Sociale e Didattica  con annesso ristorante a Km. 0, insieme con i genitori e i volontari della Fattoria Sociale.

Modello regionale, Montepacini è stata studiata nell'ultimo anno dall'Università di Ancona per la presentazione di un Master sull'agricoltura sociale a riviste quali "Vita", "SuperAbile"; dalla Regione Marche nell'ambito dei percorsi nell'agricoltura sociale delle Marche in attuazione della L.R. n. 7/2005, al Forum Nazionale dell'Agricoltura Sociale (che ha deciso di tenere proprio a Montepacini  il 17 giugno la Festa nazionale a cui parteciperanno, tra gli altri,  gli assessori all'agricoltura di tutte le regioni); dall’onorevole Massimo  Fiorio,  primo firmatario della Legge 241/2015 sull'agricoltura sociale a quello con gli assessori regionali  e i  deputati del territorio.

Festa quindi, ma con un obiettivo sociale ben definito. A seguito del sisma del 30 ottobre 2016, ha perduto irreparabilmente gli "stalletti" degli animali e lo storico forno a legna. Strutture da ricostruire per cui servono fondi.

Il programma della manifestazione.

alle ore 9.30 un incontro sul tema " Dopo il terremoto: Rinascita Montepacini" in cui interverranno tra gli altri, il Sindaco Paolo Calcinaro, la responsabile dell'U.O. Disabili Fiorella Traini, Vittorio Cugnigni e Marco Marchetti  della Fattoria Sociale/coop La Talea, Giuseppe Marconi dello CSER Montepacini,  Don Franco Monterubbianesi da sempre vicino al progetto di Montepacini e alle tematiche del ritorno alla terra dei giovani, Ilaria Signoriello portavoce del Forum Nazionale Agricoltura Sociale e Irene Tognella dell'associazione Dokita onlus di Roma.

Proprio Dokita e  Forum  Nazionale  sono stati protagonisti di una Campagna nazionale di  sostegno e di aiuti a Montepacini che hanno consentito, tra le altre cose, l'acquisto di nuovi ricoveri e di un forno a legna.

Dopo l'incontro, alle ore 10.30 prenderanno avvio tre laboratori: "Costruiamo insieme l'orto naturale" a cura di Francesco Quondam dell'Accademia Italiana di Permacultura  (info e prenotazioni montepacini@gmail.com ); "Lo yoga della risata per grandi e bambini" a cura di Claudia Dari (info e prenotazioni claudia.dari@icloud.com ); "Percorso di riconoscimento delle erbe spontanee" a cura di Fabrizia Corradini della "Casa delle erbe" di Amandola (info e prenotazioni montepacini@gmail.com ). Dalle 12.30 alle 14.30 si potrà pranzare sull'aia e sul prato con un menù,  in gran parte,  a  Km. 0.  Il ricavato delle offerte del pranzo verrà interamente devoluto per fare fronte agli oneri sostenuti dall'associazione Fattoria Sociale per le nuove recinzioni per gli animali e il nuovo paddock. Alle 15.00 i ragazzi e le ragazze di Montepacini faranno una breve performance con la sapiente regia di Marcelo Barissani, educatore/musicista/regista che da anni li accompagna  con il suo  lavoro creativo. Alle 16.30 ci sarà la presentazione del libro di Don Giuseppe Paci "Un territorio, due contrade, una comunità", l'autore, parroco della parrocchia San Giovanni Bosco per tantissimi anni, dialogherà con Leonello Alessandrini della Contrada Molini. Alle ore 18.00 è in programma una estemporanea partita di calcio tra il Soccer Dream Montepacini, emanazione calcistica dell'esperienza di agricoltura sociale di Montepacini e la Nazionale Italiana Contadini. Alle ore 19.00 la festa si concluderà con musiche e danze sull'aia.

La manifestazione, organizzata dal Comune di Fermo - Unità Operativa Servizi per Disabili, in collaborazione con i Centri Socio Educativi "Montepacini" e "La bottega delle idee", con la Fattoria Sociale delle ragazze e dei ragazzi di Montepacini, con le  cooperative sociali "La Talea" e Cooss Marche e  Ambito Sociale XIX, vede il coinvolgimento di ben 43 realtà sociali del territorio. 

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