Ottomila malati di tumore assistiti nelle Marche, lo Iom riempie il teatro dell'Aquila per raccogliere fondi

livinirea

Solo nelle Marche in un anno sono state aiutate e supportate 8mila persone.

FERMO - Lo Iom, l’Istituto oncologico marchigiano, riempie il Teatro dell’Aquila, sul palco anche il direttore dell'Asur4 Licio Livini, e non poteva essere diversamente. Per dare forza a un gruppo di volontari che accompagnano a domicilio le persone malate di tumore, nessuno voleva mancare. Solo nelle Marche in un anno sono state aiutate e supportate 8mila persone. Un’azione che è costata sette milioni di euro, un terzo quelli pagati dal sistema sanitario. 230mila le visite a domicilio, un servizio fondamentale che dà serenità al paziente ed evita la congestione degli ospedali.

A Fermo sono in azione un oncologo, due psicologi, due infermieri, un assistente sociale, che lavoro principalmente con i familiari, e un medico di medicina generale. È questa la squadra dello Iom Fermo che rilancia. Serve un sempre maggior rapporto con i medici di base, perché noi interveniamo solo su segnalazione del dottore di famiglia”. La serata, finalizzata alla raccolta fondi, è stata allietata da un comico di Zelig e dalla poetessa fermana Appignanesi.

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