Truffe agli anziani e furti in casa: i consigli della Polizia di Stato su come prevenire il crimine

polizia web1

Per cominciare “non consentite mai ad estranei di entrare in casa con un pretesto qualsiasi: operai, tecnici, rivenditori etc, tutti devono essere muniti di tesserino e dovete prima verificare l’appartenenza alla Ditta o Ente che vi hanno indicato”.

FERMO - “Acqua, luce, gas, consegna pacchi: le truffe sono dietro l’angolo. Quando avete un dubbio, chiamateci sempre, chiamate il 113”. La Polizia di Stato lancia la sua campagna estiva #essercisempre e lo fa con video su internet e comunicati stampa. Lo fa ricordando come si evita una truffa, “non consentite mai ad estranei di entrare in casa con un pretesto qualsiasi: operai, tecnici, rivenditori etc, tutti devono essere muniti di tesserino e dovete prima verificare l’appartenenza alla Ditta o Ente che vi hanno indicato”,  e come, facendo attenzione, si potrebbe evitare un furto.

E da qui è nato un decalogo molto semplice: “Munite le finestre di inferriate se abitate a piano terra, di portoni d’ingresso solidi e resistenti; non lasciate mai aperte porte e finestre anche se siete nelle vicinanze; non lasciate mai le chiavi sulla porta; prima di uscire controllate sempre che porte e finestre siano ben chiuse; non lasciate mai in casa le chiavi delle auto in posti facilmente accessibili o ben visibili; non tenete in casa consistenti somme di denaro e non tenetele mai in un posto unico”. E se proprio non riusciste a prevenire il furto, “ricordate sempre che nel caso in cui siano state asportate le chiavi di casa, provvedete alla sostituzione delle serrature immediatamente”. Attenzione anche quando camminate per strada. "Qui, gli anziani vengono avvicinati vicino alle banche o agli uffici postali dopo aver ritirato denaro oppure vicino casa da sconosciuti “conoscenti” di vecchia data che con modi gentili si fanno invitare a casa per svuotarla dei preziosi" concludono i vertici della Polizia.

r.vit,