La ripartenza dopo il sisma, le Marche portano al Meeting (800mila visitatori) il loro cuore

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Perché esserci? La risposta arriva dal direttore di Qn, Michele Brambilla: “È un evento che rappresenta una straordinaria occasione di contaminazione di esperienze, coscienze, cuori".

ANCONA – Direzione Meeting. Perché incontrarsi è fondamentale., come lo è ascoltare, come lo è vedere nell’altro una risorsa e no un problema. Sono tante le ragioni che spingono la regione Marche a essere protagonista alla 40esima edizione del festival che porta a rimini il mondo della fede, della cultura, della politica, dello sport. Perché esserci? La risposta arriva dal direttore di Qn, Michele Brambilla: “È un evento che rappresenta una straordinaria occasione di contaminazione di esperienze, coscienze, cuori. Il Meeting rende bella, attraente e affascinante la realtà”.

“Rinascere insieme con la forza delle idee e la concretezza dell’esperienza” è lo slogan scelto dall’assessora Manuela Bora e che accoglierà i visitatori dello stand delle Marche nel padiglione D3. Una settimana intensa, 18-24 agosto, in cui ci sarà uno spazio dedicato alla rinascita della comunità ferita e al rilancio del tessuto produttivo compromesso dal sisma del 2016. Due percorsi guideranno i visitatori: uno concentrato sul sociale e sulla solidarietà, l’altro focalizzato sull’ambito industriale e commerciale, con le testimonianze di imprenditori e manager di aziende localizzate nelle aree colpite dal terremoto.

L’edizione 2018 del Meeting di Rimini ha registrato 800 mila presenza agli eventi da 70 diverse nazioni. “Per questo rappresenta un’importante occasione di promozione del nostro sistema produttivo, interagendo con un vasto pubblico, con i media e con i tanti ospiti presenti” sottolinea Bora.

Ogni giorno presso lo stand della Regione Marche verranno organizzati incontri su varie tematiche. In quelli del mattino saranno presenti le imprese, a partire dalle aziende beneficiarie dei contributi concessi con i bandi finanziati attraverso le risorse aggiuntive per il terremoto stanziate dalla Commissione europea (248 milioni Fesr - sviluppo regionale - e 159 del Psr, agricoltura). In questi incontri verranno illustrati i progetti finanziati con i bandi da poco conclusi, dedicati agli investimenti produttivi, al made in Italy e alle imprese sociali che operano a favore delle fasce deboli dei territori del sisma. Negli incontri del pomeriggio saranno i sindaci del cratere a portare lo loro testimonianza e verranno raccontate storie di rinascita di vita quotidiana, come il “Progetto dell’area commerciale di Pieve Torina” o il “Museo delle farfalle” di Cessapalombo o quello della “Carta e della filigrana” di Pioraco.

“Le Marche saranno presenti con una caratteristica particolare, sintetizzata dalla capacità di far dialogare il territorio attraverso la società civile. Offriranno un punto di vista interessante, con un’originale riflessione sull’innovazione e sulla ripartenza dopo il sisma” spiega Eugenio Andreatta, responsabile comunicazione del Meeting.

Altro appuntamento da sottolineare è il Flash mob di giovedì 22 agosto (ore 16.30) per celebrare i 200 anni de L’Infinito di Giacomo Leopardi: ai presenti verrà consegnata una copia della poesia per una lettura corale dei celebri versi. Tanti i momenti da non perdere, il programma è ricchissimo, tra questi l’incontro con il cardinale Bassetti e il suo “non fatevi rubare i sogni, sono il futuro”.

r.vit.