05242019Ven
Last updateGio, 23 Mag 2019 1pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

Iscriviti al nostro canale Youtube

Esami e visite da prenotare in farmacia: 'Buona scelta presa in fretta'. Federfarma critica Ceriscioli

farmacia

La decisione della giunta regionale, con delibera 640 del 2018 sulle liste di attesa, sarebbe di per sé una buona cosa, ai limiti del rivoluzionario. Ma c’è qualcosa che non torna e a dirlo sono proprio le farmacie.

FERMO – “Avviamo, sul territorio, una rete di farmacie a cui i cittadini potranno rivolgersi per prenotare, annullare e modificare le attività ambulatoriali richieste tramite il Centro unico di prenotazione”. La decisione della giunta regionale, con delibera 640 del 2018 sulle liste di attesa, sarebbe di per sé una buona cosa, ai limiti del rivoluzionario. Ma c’è qualcosa che non torna e a dirlo sono proprio le farmacie, per voce del presidente dell’associazione Federfarma e di Assofarm che insieme rappresentano le 550 attività presenti: “Il rischio è che avviare un progetto, limitato nel numero delle farmacie e dei territori, illuda il cittadino che invece deve essere unico serio punto di riferimento cui dare certezze quando si affrontano i temi della salute, sua e della sua famiglia”.  

Ci sono infatti delle criticità trascurate a livello regionale, visto che il presidente Luca Ceriscioli parla di “farmacie interessate che potranno aderire su base volontaria e gratuita”. Questo, secondo le due associazioni è un errore strategico “dopo due anni di fattivo colloquio tra queste sigle sindacali di categoria e l’istituzione regionale per intervenire, con intelligenza e concretezza, sulla riduzione delle liste d’attesa e per dare sempre maggiori vantaggi alla popolazione marchigiana nel campo della salute”.

Quello che Ceriscioli avrebbe dimenticato nel suo annuncio unilaterale è che “l’avvio del servizio di prenotazione Cup nelle farmacie impone un investimento in termini di professionalità, di personale dedicato da remunerare e di tecnologie informatiche su cui è necessario un confronto serio e costruttivo perché avviare un nuovo servizio di tale rilevo non può essere affidato alla improvvisazione ma alla seria programmazione tra i diversi attori”. Programmazione che la Regione affiderà all’Asur “che – ribadisce il presidente Ceriscioli - provvederà alla formazione del personale delle farmacie aderenti, ai collegamenti tecnici con il Cup e all’assistenza”. Il servizio, nei piani della politica, sarà assicurato durante gli orari di apertura al pubblico chiamando il numero telefonico gratuito 800.098798 o da rete mobile, con costi a carico dell’utente, 0721.1779301.

@raffaelevitali

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Ponte di Rubbianello: cinque anni di nulla dopo il crollo

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.