12112017Lun
Last updateLun, 11 Dic 2017 5pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Ricostruzione. Ceroni incontra la De Micheli: "Il problema nelle Marche è la Regione"

ceronisidndacoscrivania

Il senatore: “Allargare la 'No tax area'. È fondamentale infatti per far ripartire l'economia non far pagare le tasse alle famiglie e alle imprese di quelle zone. Anzi se possibile sarebbe il caso di allargare il più possibile le maglie".

FERMO – Su un punto Remigio Ceroni, senatore di Forza Italia e fedelissimo di Berlusconi, concorda con Luca Ceriscioli, presidente della Regione Marche: “I soldi ci sono ma vanno spesi bene mentre fino ad oggi si sono accumulati troppi ritardi nella ricostruzione”. La differenza arriva sul motivo di questo ritardo. Per Ceriscioli è stato spesso imputato a normative troppo complesse, “da gennaio entrano in vigore nuove regole”, mentre per Ceroni che oggi ha incontrato il commissario per la ricostruzione Paola De Micheli insieme ad altri onorevoli azzurri le ragioni sono diverse.

"L'inverno è alle porte e gli sfollati non hanno ancora le casette nelle Marche. E il motivo è semplice: vero che le procedure sono lente, ma nella mia terra c’è una Regione che è mancata fin dall'inizio perché' non ha aiutato i commissari ad assolvere il loro compito”. Dalle critiche i forzisti sono passati alle proposte: “Allargare la 'No tax area'. È fondamentale infatti per far ripartire l'economia non far pagare le tasse alle famiglie e alle imprese di quelle zone. Anzi se possibile sarebbe il caso di allargare il più possibile le maglie". Alla fine dell’incontro Ceroni è uscito più soddisfatto, almeno questo ha fatto emergere parlando con l’agenzia Dire. Forse a convincerlo anche le parole del commissario De Micheli che ha illustrato il prossimo Piano delle Opere pubbliche: 250 milioni di euro per la ricostruzione delle chiese e del patrimonio culturale, 750 milioni di euro ripartito tra 100 Comuni di cui 64 marchigiani. "Siamo in ritardo di un anno a causa del tempo che ci è voluto per mettere a regime la macchina della ricostruzione e definire le procedure- conclude Ceroni-. Ora speriamo che la ricostruzione possa considerarsi sbloccata una volta per tutte".

r.vit.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Fede, giovani e integrazione: i primi pensieri fermani di monsignor Pennacchio

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.