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Post terremoto, in arrivo nuovo personale nel Fermano. La Regione taglia i posti in Provincia e i Comuni fuori cratere

provinciafermo

Durante il coordinamento terremoto riunitosi a Fermo è emersa anche una critica alla gestione comunicativa del presidente Ceriscioli: “ma come si fa a pubblicare gli elenchi con i soldi previsti per costruire le nuove scuole nel Fermano senza prima averne fatto parola con noi sindaci? E se poi non le fa?".

FERMO – Il post terremoto doveva portare personale nei Comuni. E ora? La Regione su questo ha messo die paletti inaspettati. Alla Provincia di Fermo sarebbero dovute arrivare 8 persone, ma dopo una trattativa saranno sei e il rischio è stato di vederle ridotte a quattro.

Per ottenere personale, i Comuni hanno dovuto limare le loro richieste. I primi di maggio Errani aveva previsto il raddoppio del personale, 4 figure inizialmente, da destinare alle Province terremotate. Una previsione che però si è scontrata con i numeri finali previsti dalla Regione Marche.

Alle Amministrazioni nel cratere arriverà una figura in più, forse due, tranne che Amandola e Montefortino che ne avranno sicuramente due a testa. Restano con il cerino i Comuni a ridosso del cratere, da Fermo a Montegranaro, passando per Sant’Elpidio e Monte Urano che hanno centinaia di sopralluoghi e schede fatte, ma non aumento del personale.

Durante il coordinamento terremoto riunitosi a Fermo, plauso alla Regione per i rimborsi in corso nei tempi dovuti, è emersa anche una critica alla gestione comunicativa del presidente Ceriscioli: “ma come si fa a pubblicare gli elenchi con i soldi previsti per costruire le nuove scuole nel Fermano senza prima averne fatto parola con noi sindaci? E se poi non le fa, a chi l’andiamo a raccontare?”. Non resta che sperare che la promessa diventi un mattone. Vero, come quelli che la Regione sta portando via a livello di macerie, che sono 47mila tonnellate. La Regione il 9 maggio ha inviato una lettera ai comuni in cui si precisa che “l’organizzazione della rimozione delle macerie è ben avviata e che per poter proseguire in modo più efficace e per programmare più puntualmente le operazioni di rimozione, è necessario che i comuni censiscano, a livello preliminare, le macerie da rimuovere dal loro comune”. Ad oggi i piani trasmessi dai comuni sono: Montegallo, Visso, Muccia, Camerino, Montalto Marche, Colmurano, Bolognola, Pieve Torina, Roccafluvione, Gualdo, Castorano, Belforte del Chienti, Fiuminata, Offida, Colli del Tronto, Appignano del Tronto, Rapagnano, Amandola. I piani dovranno essere presentati entro il 23 maggio.

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