06202019Gio
Last updateGio, 20 Giu 2019 10am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Il Sole 24 Ore boccia Ceriscioli: ultimo presidente in Italia per gradimento

ceriscioli luca fermo

Alla domanda 'sareste disposti a votare la conferma del presidente di Regione attuale in caso di elezioni?' il 32,5% degli intervistati marchigiani ha risposto affermativamente. 

Per un professore di matematica i numeri hanno sempre un peso. Anche se frutto di un sondaggio su mille persone. ma il sondaggio è condotto per il Sole 24 Ore e quindi assume una valenza superiore. Per questo Luca Ceriscioli non potrà sorridere sapendo di essere uno dei presidenti di Regione meno apprezzati d’Italia. Sedici quelli giudicati sul quotidiano economico.

Qualcosa non sta funzionando tra Ceriscioli e la sua gente, anche se il numero uno delle Marche si presenta sicuro ad ogni incontro. La nuova comunicazione, fatta di video dall’amato treno regionale che prende ogni mattina non funziona, come non funziona, stando al sondaggio, il continuo ostentare risultati e migliorie prive di autocritica.

È presto per dare un peso politico all’indagine del Sole 24 Ore, ma è chiaro che nei prossim mesi i sondaggi si susseguiranno e probabilmente incideranno sula scelta del Pd se fare o meno le primarie, magari schierando il rettore della Politecnica Sauro Longhi per il posto di governatore, che invece Ceriscioli vuole evitare, chiedendo il secondo mandato sulla fiducia.

Alla domanda 'sareste disposti a votare la conferma del presidente di Regione attuale in caso di elezioni?' il 32,5% degli intervistati marchigiani ha risposto affermativamente. Un consenso che colloca il governatore Luca Ceriscioli al penultimo posto tra i presidenti di Regione del Paese secondo il 'Governance poll' 2019, la classifica sul gradimento dei presidenti di Regione del Sole 24 Ore. Una settimana di telefonate, mille nomi sul taccuino della Noto Sondaggi e una classifica che si va formando. Domina il governatore del Veneto, Luca Zaia, che sarebbe votato dal 62% dei veneti.

Tra l’altro, l’aspetto più negativo per Ceriscioli, è che il problema non è il Pd, come dimostra la crescita di Nicola Zingaretti che oggi verrebbe votato dal 38,8% degli elettori, 6 punti in più rispetto alle elezioni vinte un anno fa. E anche Bonaccini, Emilia Romagna, pur calando è ancora il preferito del 44% degli elettori.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Pettinari: la mafia si combatte con piccoli gesti

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.