09192017Mar
Last updateMar, 19 Set 2017 3pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Seconde case, bollette salate. Tutti in attesa del mercato libero dell'energia

bollette

Tra le regioni più “virtuose”, invece, troviamo la Liguria che annualmente, per le case non di residenza, ha un fabbisogno medio di 1.007 kWh pari a una spesa di 430 euro annui.

PORTO SAN GIORGIO – Regno delle seconde case è Porto San Giorgio. Ma tutto il Fermano, come le Marche, sono disseminate di abitazioni usate durante il periodo estio o affittate, in particolar modo da settembre a giugno, agli studenti universitari.

Forse non tutti lo sanno, ma le bollette per l’energia elettrica che non riguardano la prima casa, bensì un’abitazione di proprietà presso la quale non si ha la residenza, sono più care rispetto a quelle delle prime case. Per questo, uno studio di Sos Tariffe, prova a mostrare i consumi e la spesa media per ogni regione italiana in modo da non avere sorprese sulle bollette per chi si appresta ad acquistare una seconda casa. “L’analisi è stata possibile grazie allo strumento di comparazione delle offerte attivabili per abitazioni non di residenza, messo a disposizione dal sito di confronto tariffe al seguente link: https://www.sostariffe.it/energia-elettrica/” spiegano.

Secondo lo studio di SosTariffe.it nel 2017 in media in Italia per le seconde case si consumano circa 1.645 kWh all’anno. Il costo, per chi non ha mai approfittato di un’offerta del mercato libero, è di circa 527 euro.  Se lo stesso consumo di energia si utilizzasse per la casa di residenza il costo sarebbe inferiore del 35% (circa 341 euro annui).

I costi più alti li hanno i ‘non residenti’ del Veneto. A incidere sul consumo di energia delle seconde case sono le abitudini di consumo, la popolosità, la conformazione del territorio della regione. Il Veneto, secondo questo studio, è l’area con una richiesta maggiore di energia per le seconde case: qui il consumo annuo stimato è di 2.175 kWh, che in bolletta corrispondo a circa 618 euro (che potrebbero scendere a 536 per chi attiva la tariffa più conveniente del mercato libero).

Tra le regioni più “virtuose”, invece, troviamo la Liguria che annualmente, per le case non di residenza, ha un fabbisogno medio di 1.007 kWh pari a una spesa di 430 euro annui. Le Marche consumano 1654 kWh, più dell’Emilia Romagna. La spesa annua è di 527 euro, esattamente in linea con la media italiana.

Qualcosa cambierà dal 1° luglio 2019 quando si sbloccherà il mercato libero per rifornire di energia la casa. Questo varrà anche per le seconde case e dunque sarebbe utile sapere, già da oggi, se e quanto si può risparmiare con il mercato privato anche per chi ha all’attivo un contratto luce da non residente. Il risparmio previsto sarà intorno al 14%, nelle Marche del 13,85%.

r.vit.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Terremoto, un anno dopo ho i corpi davanti agli occhi

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.