05242019Ven
Last updateGio, 23 Mag 2019 1pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

Iscriviti al nostro canale Youtube

I furti fanno paura, ma i marchigiani si sentono al sicuro. Sabatini, Cna: 'Crescono le truffe'

ladri auto

Il timore di essere vittima di un reato riguarda sei marchigiani su 100. "Il quadro che emerge - commentano il presidente e il segretario di Cna Marche rispettivamente Gino Sabatini e Otello Gregorini- è confortante".

FERMO – I dati del ministero degli Interni lo sottolineano da tempo: la sicurezza nelle Marche è cresciuta. Un’ulteriore conferma arriva dal centro studi della Cna delle Marche che ha rielaborato l’indagine Istat sulla legalità: poco meno di una famiglia marchigiana su tre (28,3%) ritiene di vivere in una zona 'molto' o 'abbastanza' rischiosa. Una situazione migliore rispetto al resto del paese, dato che la media nazionale è del 33,9%.

Quasi un marchigiano su tre (31,7%), invece, si sente poco o per niente sicuro se si trova da solo in una strada poco illuminata mentre il 15% ha paura di restare solo in casa la sera. Solo il 5,9% dei marchigiani ritiene però di vivere in una zona degradata contro una percentuale più che doppia degli italiani (12,1%). Tra i reati più temuti, ci sono i furti (per il 60% dei marchigiani). 

Il timore di essere vittima di un reato riguarda sei marchigiani su 100. "Il quadro che emerge - commentano il presidente e il segretario di Cna Marche rispettivamente Gino Sabatini e Otello Gregorini- è confortante. Nel senso che i marchigiani temono meno di subire furti, rapine e violenze e ritengono la zona in cui abitano abbastanza sicura e sorvegliata dalle Forze dell'Ordine. E anche fare impresa in una regione dove esiste un forte controllo del territorio è più semplice". 

Nel 2017 il numero dei delitti nelle Marche è diminuito: 3.036 reati ogni 100 mila abitanti rispetto ai 3.659 del 2012. La media nazionale è stata di 4.014. Diminuiscono i furti (-22%), le rapine (-18%), le ingiurie (-97%) e le minacce (-24%) ma sono in aumento i crimini contro l'economia. "Reati che creano danni alle imprese. Tra questi rientrano le truffe e le frodi informatiche che sono aumentate tra il 2012 e il 2017 del 40% mentre a diminuire sono state le contraffazioni di marchi e prodotti industriali, crollate del 49%".

@raffaelevitali

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Ponte di Rubbianello: cinque anni di nulla dopo il crollo

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.