10182019Ven
Last updateVen, 18 Ott 2019 9am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Investire nel cratere conviene: 22milioni pronti dalla Regione. La Bora spinge le imprese verso Dubai

boraconfidi

Sono questi alcuni dei punti chiave emersi dall’incontro tra la battagliera assessora e il presidente di Confindustria Marche, Claudio Schiavoni.

FERMO – Mercato in crescita con un potenziale ancora inespresso per la manifattura italiana: ecco Dubai, che nel 2020 sarà anche la città dell’Expo. In vista di quel momento, l’assessora regionale Manuela Bora (nella foto con i vertici del Confidi) mette a disposizione delle imprese 440mila euro per il coordinamento e la realizzazione di iniziative finalizzate ad accrescere l’internazionalizzazione.

È questo uno dei punti chiave emersi dall’incontro tra la battagliera assessora e il presidente di Confindustria Marche, Claudio Schiavoni. Una riunione utile per definire un metodo di lavoro e al contempo conoscere le mosse già messe in campo dalla Regione. “Il confronto con i principali stakeholder della regione resta il metodo vincente” ribadisce Manuela Bora. “E’ stata avviata una vera e propria piattaforma di lavoro per poter affrontare i temi cruciali e aumentare il potenziale di crescita della regione: dall’innovazione all’internazionalizzazione, con un focus specifico sul rilancio delle zone terremotate” aggiunge il presidente degli industriali che con soddisfazione guardano al raddoppio dei fondi, 22 milioni in totale, per gli investimenti produttivi nelle aree sisma.

“E continueremo a investire. In particolare nel primo semestre di questo anno lanceremo nuovi bandi per agevolare l’introduzione nel sistema produttivo di nuove soluzioni tecnologiche ed organizzative negli ambiti della manifattura sostenibile, domotica, meccatronica, salute e benessere. Proseguiremo, sulla scorta dei risultati positivi ottenuti, a favorire il consolidamento sul mercato delle start up innovative anche con nuovi strumenti per facilitare la contaminazione con imprese già affermate sul mercato in un’ottica di open innovation” conclude l’assessora.

Che poi snocciola numeri: 61,3milioni di fondi Fesr spesi; 1,9 milioni di euro stanziati al fine di promuovere l’economia circolare e la sostenibilità ambientale; 3 milioni di euro per cofinanziare i progetti di ricerca e sviluppo è in corso di definizione un protocollo d’intesa tra il Ministero dello sviluppo economico, il Ministero dell’economia e finanze e la Regione Marche con il quale si prevede di utilizzare le risorse derivanti dalle royalties degli idrocarburi, pari a 2,5 milioni (di cui 1,9 statali e 0,6 regionali), per l’abbattimento dei tassi di interesse sulle operazioni di finanziamento a favore delle PMI.

r.vit.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

L'Europa finanzia un centro ricerche sui Sibillini

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.