Obiettivo finale: 790 posti di lavoro nei comuni terremotati. Bora: I bandi funzionano, soldi pronti

borastrasburgo

Aperto il 1° ottobre, la dotazione finanziaria di 10 milioni di euro si è esaurita nel giro di cinque giorni. Sono pervenute 235 domande di investimento per oltre 172 milioni di euro che richiedono contributi pubblici per più di 56 milioni di euro.

FERMO – Oltre ogni aspettativa. “C'è voglia di ripresa e la Regione è a fianco degli imprenditori che puntano al rilancio delle zone terremotate. Il bando ha saputo intercettare i reali fabbisogni del territorio”. L’assessore regionale alle Attività produttive, Manuela Bora, è contenta, perché le domande del bando Por Fesr, destinato alla ripresa degli investimenti produttivi nelle aree colpite dal sisma, hanno coperto tutte le risorse disponibili in poco tempo.

Aperto il 1° ottobre, la dotazione finanziaria di 10 milioni di euro si è esaurita nel giro di cinque giorni. Sono pervenute 235 domande di investimento per oltre 172 milioni di euro che richiedono contributi pubblici per più di 56 milioni di euro. I programmi presentati stimano un aumento dell'occupazione pari a 790 unità lavorative: 638 a tempo indeterminato, 152 determinato. "Questo – osserva - è un risultato molto significativo per un territorio che vuole rinascere e le nuove opportunità di lavoro contribuiranno al rilancio delle comunità locali".

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese, per promuovere l'insediamento di nuove attività produttive e i processi di ristrutturazione aziendale, diversificazione e internazionalizzazione. “L'obiettivo è riqualificare il tessuto produttivo incentivando gli investimenti innovativi per ridurre i consumi energetici e favorire la sostenibilità ambientale”. I settori interessati sono quelli della strategia di specializzazione intelligente della Regione Marche, con investimenti che devono garantire significative ricadute in termini di occupazione e una nuova competitività delle zone terremotate. "Ora - afferma l'assessore regionale - inizia la fase valutativa delle domande pervenute, allo scopo di assegnare le risorse secondo le priorità stabilite. Le richieste sono tante e c'è una grande aspettativa da parte del mondo imprenditoriale. Una volta stabilita la graduatoria e valutate le risorse effettivamente necessarie per agevolare gli investimenti, cercheremo di reperire ulteriori risorse attingendo dalle disponibilità dei fondi europei per le zone terremotate".