Seta di ragno e materiali che si aprono e chiudono in base al tempo: il distretto alla prova Lineapelle

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La nuova edizione, Lineapelle95, si apre con un record di espositori: 1.306, in crescita del 2% sull'edizione di riferimento (ottobre 2017) e del 4% su quella di febbraio 2018. +1% gli espositori italiani, +3% quelli stranieri provenienti da 47 Paesi.

FERMO – Ci siamo, il mondo degli accessoristi si mette in gioco. Domani apre Lineapelle: 3 giorni dedicati al mondo della pelle e di tutto il settore della fornitura di materiali, componenti e accessori per la fashion & luxury. Un universo composto da 50 mila aziende, che dà lavoro a più di un milione di persone e genera, ogni anno, un giro d'affari superiore a 150 miliardi di dollari. È la fiera della ricerca e delle novità, il luogo dove davvero calzaturieri e designer immaginano i modelli del futuro.

Vitelli spazzolati personalizzati con le creme per dare i colori, incroci tra montone e capra per raggiungere la morbidezza perfetta, pelli fluo per sneakers aa base bianca, laminati e gommati: di tutto un po’ per sollecitare la fantasia e conquistare mercati. Come sempre protagoniste saranno anche le aziende del distretto fermano maceratese, guidate dalla presidente degli accessoristi di Confindustria Centro Adriatico Sara Santori.

La nuova edizione, Lineapelle95, si apre con un record di espositori: 1.306, in crescita del 2% sull'edizione di riferimento (ottobre 2017) e del 4% su quella di febbraio 2018. +1% gli espositori italiani, +3% quelli stranieri provenienti da 47 Paesi. Significativo aumento anche per la superficie espositiva: 48.552 metri quadrati, +2% su ottobre 2017 e +3% su febbraio 2018. Oltre 20 mila i visitatori attesi, provenienti da 110 Paesi, tra i padiglioni della Fiera di Milano a Rho. Tre giorni nel segno delle tendenze stilistiche elaborate dal Comitato Moda per la stagione autunno/inverno 2019-2020. Novità è il focus strategico sull'innovazione realizzato all’interno dell’Innovation Square, hub dove le aziende potranno trovare idee nuove, anche se non immediatamente applicabili, per orientare le proprie linee di ricerca. 

Seta di ragno ottenuta da lieviti, self print 3D correlata allo sviluppo progettuali dei designer, circuiti elettrici flessibili realizzati in seta stampabili su superfici morbide, materiali che “si aprono e si chiudono” in funzione della temperatura, gel che producono elettricità imitando le anguille, sensori innovativi indossabili sono solo alcune dell novità cche gli imprenditori potranno testare. “La nostra intenzione non è solo esibire al nostro mercato cosa succede nel mondo - ribadisce Fulvia Bacchi, ceo di Lineapelle -, ma creare una rete di connessioni e un sistema operativo che ci permetta di mantenere la leadership internazionale anche nel medio e lungo periodo”.

Raffaele Vitali