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Market Place 9 / Il mercato chiude, che lo Street Spirit (Radiohead) vi accompagni

Ultima puntata con il Market Place, ma con Petra Feliziani (se volete ancora i suoi consigli musicali dal 15 aprile la trovate al Punto G di P.S.Elpidio) è solo un arrivederci, un cono gelato, una coppetta colorata e un gusto da scoprire sono già dietro l’angolo, non della piazza ma del lungomare. #Staytuned

petra scoperta


* Il mercato si sposta.Non quello reale. Settimanale. Delle piazze di paese. A pensarci, forse anche quello. Solo quello scritto. Questo.

E forse non sarà nemmeno un cambio drastico. Farà qualche metro e cambierà nome.

E forse sarà un po’ più dolce. E guarderà verso il mare. La spiaggia. E quello che la stagione estiva si porta.

Anche i cantieri si sono spostati lungo la battigia. E con loro le chiacchiere della lunga passeggiata serale infrasettimanale.

Tutto scorre e scorrerà. E come ogni anno la stagione che ci sta regalando così tanto sole da renderci ottimisti ci farà guardare oltre il torpore invernale che insieme al freddo ha portato paure e cambiamenti.

Il mare come uno specchio. Nel quale specchiarsi. E riflettere. Ma senza cadere.

Oggi la playlist sarà un po’ più introspettiva. E propone i Radiohead con la loro Street Spirit (da godere anche il video) e Moby con Extreme Ways. Ma anche Franco Battiato con Voglio vederti danzare. Perché bisogna ballare, sempre. Sotto il sole e la pioggia. Anche quando sembra di non saperlo fare.

E ricordate che oggi i piumini d’oca sono a metà prezzo.

*Petra Feliziani

Cna e terremoto, incontro con il Gal per conoscere i bandi da non perdere

La Cna Territoriale di Fermo, Fidimpresa Marche e il Gal Fermano Leader Scarl organizzano per il prossimo mercoledì 12 aprile, alle ore 9.30, nella sede CNA di Fermo (Via Salvo D’Acquisto 123), un incontro, rivolto a professionisti, imprenditori e chiunque sia interessato ad avviare una attività di impresa, in cui saranno illustrati contributi a fondo perduto disciplinati nei prossimi bandi emessi dal Gal Fermano. Il Dottor Sergio Spinelli del Gal presenterà le opportunità per la creazione di nuove imprese e il rafforzamento di quelle esistenti. L’incontro tecnico-informativo avrà una durata di circa 30 minuti, per cui agli interessati si raccomanda la puntualità.

Ricordiamo che i territori di operatività del Gal Fermano sono: Altidona, Amandola, Belmonte Piceno, Campofilone, Falerone, Fermo, Francavilla d’Ete, Grottazzolina, Lapedona, Magliano di Tenna, Massa Fermana, Monsampietro Morico, Montappone, Montefortino, Monte Giberto, Monte Rinaldo, Monte Vidon Combatte, Monte Vidon Corrado, Montefalcone Appennino, Montegiorgio, Monteleone di Fermo, Montelparo, Montottone, Moresco, Ortezzano, Petritoli, Ponzano di Fermo, Rapagnano, Santa Vittoria in Matenano, Servigliano, Smerillo, Torre San Patrizio.

Destro ci crede: "Fermana a Pineto per un risultato importante"

In settimana abbiamo continuato a lavorare a ritmi elevati, mantenendo alti concentrazione e impegno. Il campionato, non mi stancherò mai di dirlo, non è ancora finito e nessun avversario ci regalerà niente di qui al termine. Il Pineto è una squadra forte e in salute, lo dimostrano numeri e risultati. Si tratta di una delle migliori compagini del torneo nella seconda parte di stagione. L'obiettivo della salvezza è praticamente raggiunto e sulle ali dell'entusiasmo i ragazzi di Mister Amaolo daranno il tutto per tutto e vorranno far bene con noi come hanno fatto con qualunque avversario.

Sono convinto che come sempre i tifosi ci saranno vicini e ci aiuteranno ad affrontare un impegno difficile contro una squadra tosta. Abbiamo bisogno del loro calore: il loro appoggio sarà fondamentale per far bene e portare a casa un altro risultato importante.

Market Place / 8 La piazza chiacchiera la musica si alza: Stop the train

petra scoperta


Stamane al bar della piazza, sorseggiando cappuccino e mordendo un cornetto ai cereali, si passa dai discorsi sui decessi di paese ai matrimoni imminenti. Noti e meno noti. Discorsi impepati da storie prese qua e la, sentite dire dall’amico di un parente che ha saputo che la cerimonia proprio così sarà.

E la piazza man mano si riempie di cincischiare e persone, in questa bellissima giornata di primavera. E tra poco, tempo un mese, il contenitore di chiacchiere e colazioni, lascerà il posto al lungomare ed alla sua fioritura, nel quale, intanto, colorati completi da jogging seguono i preparativi delle riaperture stagionali sulla spiaggia. Sarà tutto in ordine per il periodo di Pasqua? E chi riapre cosa? Ecco un altro giro di valzer che riempie le giornate del mercato, mentre si sceglie la via e la bancarella da percorrere.

Intanto i Subsonica con la loro Discoteca labirinto e qualche rimasuglio di musica del periodo universitario, riascoltato durante l’ultimo, recente viaggio in treno. La musica dei pendolari, la musica dei vecchi fuori sede, che tornando al paese per il week end ed i contenitori con i viveri di casa, accompagnava il viaggio verso quella, a confronto, semi-vuota piazza di casa, che ci si aspettava di vedere ad ogni ritorno. Sempre quella. Sempre li. Sempre la stessa. Oggi si va con Vinicio Capossela ed il suo Ballo di San Vito ed i 99 Posse con Stop the train. Che è sempre in ritardo. Le cuffie sono sempre nello zaino. Buon viaggio.

*Petra Feliziani

Market Place / 7 'A mano a mano' le cose cambiano

petra scoperta


* Ogni piazza ha la sua storia. Lunga o corta che sia. Ce ne sono di più antiche. Di quelle che raccontano di grandi passaggi, alcuni narrati nei libri di storia. Di quelle che a mano a mano ritrovano vigore. Di quelle che passano inosservate e di quelle che per forza di cose invece non lo fanno. Ma fa tutto parte dell’evoluzione, non della specie, ma di un continuo rinnovamento ai quali bisogna abituarsi.

Ognuno di noi la vive di più, la piazza, in un determinato contesto storico, poi, nel corso del tempo, mentre il tempo passa e nel frattempo le cose cambiano. Anche la fisionomia di un paese.

E se in un primo tempo il cambiamento sarà sulla bocca di tutti, il tempo scorrerà e piano piano tutto tornerà alla normalità. E le generazioni che verranno ricorderanno quello che era prima, guardando gli annali dei cataloghi di paese, o le storie dei genitori e dei nonni. È quello che succede sempre, è quello che sarà sempre. Perché così deve essere. Le tracce, quelle, restano. sulla bocca di tutti. E soprattutto nelle storie orali, tramandate di famiglia in famiglia.

A mano a mano. Il titolo di una canzone di Rino Gaetano. Ma anche Moby e la sua Natural Blues. Ed il suo bel video.

Ma oggi, con l’evoluzione della specie, qualunque essa sia, ci sta anche FatBoy Slim e la sua Right Here, Right Now.

Ora, finite di leggere le ultime notizie sul giornale, fate l’ultimo sorso di caffè, ed andate. In qualunque posto vi porti oggi la giornata.

*Petra Feliziani

Sindaco e vice: "Addio De Minicis, non fermeremo il tuo festival del jazz"

calcinaro testabassa
Sulla scomparsa di Stefano De Minicis, anima del festival “Jazz e non solo jazz”, il Sindaco di Fermo Paolo Calcinaro ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Un fermano innamorato di questa città che ha dato molto alla crescita musicale di Fermo. In questi momenti si prova una grande tristezza ma anche il forte desiderio di proseguire il percorso che aveva intrapreso per onorare la sua memoria”.
L’assessore alla cultura Francesco Trasatti: “Lo aspettavo a gennaio nel mio ufficio, come ogni anno, per iniziare a gettare le basi della prossima edizione della rassegna estiva. Sapevo che non si trovava in buone condizioni di salute ma mai avrei pensato a quanto è precipitosamente avvenuto. Rimarrà il ricordo di un appassionato e di un cultore del jazz che sapeva trasmettere, come pochi, questa passione agli altri e al pubblico per regalare a Fermo ed al territorio un evento di notevole spessore culturale. Saremo ben lieti di dare seguito, insieme alla sua associazione, a quanto ha costruito per continuare a diffondere la bellezza della musica jazz".

Market Place / 6 La primavera esplode nella 'descrizione di un attimo'

petra scoperta


* È primavera, svegliatevi bambini…Il controsenso per eccellenza. Perché se è vero che la primavera porta con sé le belle giornate e la voglia di uscire dal letargo, la realtà è che il cambio di stagione ha effetti soporiferi. Comunque, nonostante tutto, benvenuti nella primavera 2017. Ora siamo autorizzati a fare il cambio di stagione, a non indossare più i piumini pesanti, ad acquistare, per chi non ha iniziato a gennaio, coprispalla leggeri.

E poi, non si hanno più scusanti per la dieta causa prova costume. Se fino a un mese fa la località di Sassotetto/Sarnano era per i locali divenuta la Cortina d’Ampezzo de noantri, ora è il lungomare il protagonista indiscusso delle domeniche marchigiane. Dai Wham ai Righeira. Trucco e belletto anche negli scatti social. Il mare si veste di azzurro e la spiaggia prende forma. Come un Viandante in un mare di nebbia, ma senza nebbia, tutti guardiamo all’orizzonte, assorti. Un po’ di posa per gioco, guardiamo al mare forse pensando all’anno che ci sta attraversando.

Intanto la vita scorre, tra gossip senza forma e notizie talmente serie da non farci più caso. Perché ormai ci abbiamo fatto l’abitudine e preferiamo bypassare, pur sapendo che torneranno a ricordarci che tutto cambia in fretta, senza sapere come andrà a finire. Politica, economia, finanza, cronaca. Sembra sempre cambiare tutto ogni giorno, sembra sempre non cambiare niente ogni giorno.

È primavera, i vecchi palazzi si apriranno a nuova luce e le piazze si coloreranno di fiori. Le sale dei cinema pian piano si svuoteranno mentre riapriranno gli stabilimenti balneari. Da mesi ormai si fanno pronostici sulla stagione estiva che sta per arrivare, tra la paura degli effetti del sisma e la promozione martellante che dice di non usare questo termine vicino a quello turistico. Che fretta c’era, maledetta primavera, recita una vecchia canzone di Loretta Goggi. Tanto, ogni anno deve arrivare. Con i suoi capricci di stagione.

Intanto un po’ di musica classica, con il passaggio da Le quattro stagioni di Vivaldi. Scontata si, ma sempre di moda. Per stomaci un po’ più forti, oggi lo chef consiglia Red Right Hand di Nick Cave che però bilanciamo con un bel pezzo di repertorio televisivo italiano, di quelli che hanno fatto storia. Se avete tempo, aprite il pc, digitate TecheRai e sollazzatevi con il Tarzan di Sandra e Raimondo. E se vi va una citazione più recente e della buona musica, Valerio Mastrandrea e Paola Cortellesi ne La descrizione di un attimo dei primi Tiromancino, hanno lasciato un segno. E ricordiamo che oggi, la promozione tre per due è sugli slip di filanca.

*Petra Feliziani

Simoni: "Tutti allo stadio per una grande domenica"

fermanagolrecanatese

* Domenica Fermana – Matelica sarà una bella sfida e una emozionante giornata di Sport. Siamo consapevoli che sarà un impegno difficilissimo. I biancorossi sono una squadra molto forte, la migliore sulla carta, costruita per dominare questo campionato.

La Fermana in questi mesi ha dimostrato il suo valore in campo, meritandosi ben otto punti di vantaggio. I piedi vanno tenuti ben saldi per terra, mancano tante partite alla fine del campionato, ma è innegabile che siano un bel bottino. Ciò che sinceramente mi auguro è che noi tutti appassionati dei colori gialloblù potremo assistere domenica ad una partita giocata all’insegna della sportività, sia in campo che sugli spalti, e che ci sia una terna arbitrale all’altezza della situazione.

Ringrazio le contrade del Palio dell’Assunta e il tifo organizzato che in questa occasione ci hanno aiutato ad agevolare la vendita biglietti, così come l’Associazione Solo Fermana e tutti i tifosi gialloblù che ci sono sempre vicini. Questa settimana alcuni dirigenti e giocatori si sono recati presso le Scuole e i Settori Giovanili cittadini per incontrare i ragazzi e invitarli domenica a vedere la partita.

Questo è molto importante perché serve ad avvicinare i ragazzi e le famiglie oltre che al calcio anche allo sport in genere. Domenica saremo di certo in tanti: dagli spalti non mancherà l’incitamento per i nostri giovani favolosi, che con il Mister, la Società e tutto l’ambiente, hanno formato un gruppo forte e compatto. Sono sicuro che tutti lotteranno dal primo fino al novantesimo minuto ed oltre per regalarci un’altra grande soddisfazione.

* Umberto Simoni, presidente della Fermana Fc

Market Place / 5 Kong e La bella e la bestia, esorcizzare il male integrandosi

petra scoperta


* Liquida. La nuova generazione così viene definita. Relazioni, rapporti umani, vita. L’interfaccia è cambiata. Non è quasi più umana, non ha caratteristiche fisiognomiche. I nativi digitali non ricordano, non conoscono la vecchia scuola. Musicassette e Vhs. Musica e film.

Anche le telenovela e soap opera hanno un altro aspetto. Il monitor non mostra più immagini sgranate.  E i telefilm? Non ne parliamo. Noi siamo cresciuti con la censura. Gli sbudellamenti ancora non ci appartenevano completamente. A noi, cresciuti a pane e Goonies.

Nell’era in cui non si registrava si prendeva appuntamento con la tv per la puntata settimanale di Twin Peaks ed XFiles. Ah. Bei vecchi tempi. Dove il cellulare lo aveva uno su cinque nella comitiva di amici e le cabine telefoniche della Sip abbellivano la piazza di paese, che non era tanto diversa da quella che è adesso, ma che comunque sembrava bellissima. E grandissima. Ricca di possibilità. Quali non so dire ora, ma sembrava enorme, spaziosa nell’anima. Presente ogni giorno nei pensieri fino al sabato dell’uscita pomeridiana.

Piazza, bella Piazza, recita una bella canzone di Claudio Lolli, anche se la sua (Piazza Grande a Bologna), era un po’ più grande.

Rapporti umani. Solo questo. E pizza al taglio. Intanto, nel marasma televisivo odierno, tra una scena del crimine e delle casalinghe disperate, il cinema propone il confronto con l’altro. Che sia uno scontro per l’appartenenza e l’esorcizzazione del male che è Kong o la spinta verso l’integrazione razziale che è La Bella e la Bestia, di melting pot si parla.

E in questo viaggio fra l’intercultura, perché non metterci il film Freaks (Tod Browinng, 1930). Qui nessuno è escluso. Infine, un bel viaggio musicale verso la psichedelia degli anni sessanta ci sta tutto, in questo che è un ritorno al passato di  molti. I Jefferson Airplane vedevano un White Rabbit, mentre poco dopo Iggy Pop era un Passenger in questo mondo che ora è alla portata di tutti e dove tutti si conoscono. Almeno di Profilo (Fb!) Ah, Piazza, Bella Piazza!

*Petra Feliziani

La Ricciatti porta il caso Zeis al MIse

* "Qualora le parti ne facciano esplicita richiesta, il Ministero dello Sviluppo economico è disponibile ad attivare un tavolo di confronto per esaminare le problematiche sollevate e procedere alla individuazione degli strumenti più idonei alla salvaguardia dei livelli occupazionali della società Zeis Excelsa".
È quanto emerge dal question time in Commissione attività produttive della Camera, proposto dalla deputata Lara Ricciatti (Movimento Democratico e Progressista).
Ricciatti, a seguito dell'incontro tenutosi lo scorso sabato 4 marzo a Montegranaro (Fermo), dove si è tenuto un Consiglio comunale aperto per affrontare le problematiche del settore manifatturiero, ha raccolto le preoccupazioni dei lavoratori della Zeis Excelsa portando il caso in parlamento e chiedendo un intervento diretto al ministero dello Sviluppo economico.
 La società calzaturiera di Montegranaro, proprietaria di marchi prestigiosi quali Dirk Bikkembergs, Cult, Docksteps, Virtus, Sonora, Kids, ha deciso di rivedere il ruolo produttivo dello stabilimento di Montegranaro, siglando lo scorso aprile un accordo con le organizzazioni sindacali per contratti di solidarietà, attivi sino al 31 marzo 2018.
I lavoratori e le organizzazioni sindacali sono fortemente preoccupati per la situazione di incertezza che grava sul futuro dell'attività produttive nello stabilimento marchigiano, date le intenzioni più volte espresse dalla proprietà di cambiare modello di business e delocalizzare le attività produttive in Marocco, Albania e Cina.
Il Mise ha chiarito che la vicenda risulta attualmente affrontata a livello esclusivamente locale e che ad oggi non sono pervenute richieste formali al Ministero, né dalle organizzazioni sindacali né dalle istituzioni locali.
"Mi auguro che gli attori di questa vicenda vogliano cogliere questa opportunità di confronto offerta dal Mise - ha commentato Ricciatti - per affrontare per tempo la situazione e per avere maggiori margini nell'individuazione di soluzioni in grado non solo di salvaguardare i livelli occupazionali, ma di ripensare strategie produttive che coinvolgano in pieno il distretto fermano.
* Lara Ricciatti, deputata

Crisi del calzaturiero: Montegranaro c'è, parola di Liberi per Montegranaro

montegranaro

* Il Direttivo dell'Associazione Civica – Culturale di “Liberi per Montegranaro” esprime totale apprezzamento per l'importante iniziativa intrapresa dall'Amministrazione guidata dal Sindaco Ediana Mancini con il consiglio comunale aperto di sabato scorso, che ha approvato all'unanimità un delicato ordine del giorno per un sostegno attivo al distretto calzaturiero.

Dopo diverse settimane di utile e proficuo dibattito insieme ai rappresentanti delle categorie produttive ed al mondo sindacale, con il coinvolgimento dei capigruppo di tutte le forze presenti in Consiglio Comunale, si è avuto un confronto molto ampio e variegato, che ha fatto registrare ben 25 interventi nelle 4 ore di seduta. Seppure da posizioni diverse, è emersa la grande preoccupazione da parte di tutti gli intervenuti, per lo stato di crisi del distretto fermano-maceratese con circa 30.000 addetti e con aziende storiche in oggettiva difficoltà. Non si è assolutamente trattato di una vetrina per nessuno, gli esponenti di “Liberi per Montegranaro” presenti sui banchi consiliari, hanno deliberatamente scelto come tanti altri colleghi di non intervenire, per non togliere tempo prezioso ad autorevoli interlocutori, con gli intervenuti che hanno fornito dei preziosi contributi, offrendo la disponibilità, a partire dai rappresentanti del mondo universitario, a far quadrato, per rappresentare al meglio in ogni sede nazionale ed europea le legittime istanze dei nostri imprenditori ed artigiani.

Dispiace, purtroppo, constatare, che in un momento così delicato, dove l'unione fa la forza, e dove tutti hanno dato dimostrazione di avere più a cuore le sorti delle aziende ed il lavoro, anziché gli interessi di parte, qualcuno è più interessato alla polemica spicciola, cercando di gettare discredito sull'ottima iniziativa, accampando dei pretesti risibili, come quello dell'ordine degli interventi. Tutti coloro che hanno chiesto d'intervenire, hanno potuto esprimere il proprio pensiero, certo è, che dopo le relazioni illustrative del Sindaco e dell'assessore preposto Beverati, ben esaustive ed affatto lunghe, il primo consigliere a parlare dopo il Prefetto ed i 3 relatori del mondo economico ed universitario è stato il consigliere Gismondi.

Noi non interveniamo nel merito dell'intervento, ma riteniamo poco rispettoso della platea e degli ospiti presenti al Teatro “La Perla”, la pronuncia di una brutta ed inutile parola, pronunciata in un passaggio del suo intervento, così come riteniamo del tutto fuori luogo la sterile polemica finale, con il rifiuto d'intervenire intorno alle ore 13;00 del consigliere Lucentini. Ebbene, ci sono stati interventi di senatori, consiglieri regionali e del presidente della Camera di Commercio a cavallo fra le 12;30 e le 13, cosicché, non c'era nulla di male, se gli interventi dei consiglieri Pavoni e Lucentini, prima dell'ultimo breve passaggio a conclusione dei lavori dell'assessore Perugini in rappresentanza della Presidente, si fossero regolarmente svolti, dopo aver sentito i diversi punti di vista dei rappresentanti del mondo produttivo, sindacale, associazionale, politico ed universitario.

E' utile per tutti, far tesoro di quanto emerso dall'utilissimo confronto, non disperdendo quanto di buono è venuto fuori, insieme alle disponibilità dimostrate dagli interlocutori ad ogni livello.

* il direttivo di “Liberi per Montegranaro”

Market Place / 4. Quegli spot fantastici che non dicono nulla

petra scoperta


A chi non è toccato almeno uno dei malanni stagionali? A detta degli esperti, ma anche dei meno, l’influenza e il virus hanno colpito gran parte delle famiglie italiane. Pacchetto completo, dal capofamiglia al baby all’asilo (deserto per alcuni periodi). Nessuno esente. Compresa la sottoscritta. Che, costretta qualche giorno a letto, ha subito il palinsesto televisivo, che per l’occasione ha fatto da sottofondo a spasmi e deliri.

Dato positivo: ci siamo rimessi in pari con l’aggiornamento sui nuovi spot televisivi. Che ho sempre considerato, non tutti ovviamente, delle brevi opere d’arte. È il 1993 quando una giovane e semi sconosciuta Charlize Theron calcava la scena del famosissimo Spot della Martini, rimasto nella memoria di molti per svariati motivi, ma che oltre questi, portava con se una cultura cinematografica di livello più alto. Sono passati più di venti anni e ritroviamo la stessa protagonista oggi in alcuni spot di grandi marchi di profumeria. Fascinosi, curatissimi, patinati, studiati, a volte alternativi. Lei non è l’unica protagonista.

In altri spot di altre marche profumiere, Julia Roberts e Jhonny Depp. Ancora affascinanti, ricchissimi spot che inneggiano ad essere alternativi (ma di alto livello!). Eppure, in tutta questa maestosa bellezza, a volte, il senso del tutto non si capisce proprio. Che cosa vorranno dire? Sproloqui, monologhi, voci fuori campo. A volte le immagini e le parole differiscono completamente dall’oggetto in questione. Il profumo. Ma è tendenza. Quella di realizzare piccoli gioielli visivi. Che esulano completamente dal messaggio.

Eppure, assolutamente da non sottovalutare la forza e l’importanza di tanto esercizio cinematografico e della genialità. Dai quali, davvero, escono dei bijoux. Non mi soffermo sullo spot natalizio di H&M o in quello della Campari. Con, nel cuore, quelli della Levi’s degli anni della gioventù.

Ora possiamo sorridere con le arguzie non troppo sottili della Amazon Prime o godere delle immagini degli spot dell’Enel. Colonna sonora compresa. Che non va mai sottovalutata. Piuttosto prendete appunti. Da Cher e Sonny Bono con “Little man” a French 79 con “Diamond Veins”.

Ma sugli spot, questo piccolo grande mondo creativo, bisognerà tornare, tanto è vasto e vario l’argomento. Nel frattempo sul grande schermo un film sulla più famosa first lady americana “Jackie” e l’ultimo di Ozpetek “Rosso Istanbul”.

Infine, le parole degli spot Ikea, adorabili nel loro tentativo di capovolgere il mondo ordinato e pulito delle case italiane. Eh si: SORPRENDITI OGNI GIORNO.

Perché tanto, farlo, non è difficile.

*Petra Feliziani

Melchiorri, Confindustria: "Un solo tavolo per il Fermano, ma con più spunti"

Giampietro Melchiorri 2

Dopo il Consiglio comunale aperto sulla calzatura di Montegranaro, due editoriali, il nostro e quello pubblicato sul Carlino, hanno sollevato ‘dubbi’ sulla unitarietà d’azione. A chiarire la situazione è uno dei protagonisti primari, il numero uno di Confindustria.

* Non sminuiamo un percorso importante, per certi versi rivoluzionario di questo territorio. Il tavolo per lo Sviluppo del Fermano è uno. Ci sono tutte le associazioni e i lavoratori. Ma non va mai dimenticato un aspetto: un albero non nasce albero, stiamo seminando.

I primi tre incontri per il tavolo dello sviluppo sono preparatori per arrivare a quello che il territorio si aspetta. Noi abbiamo avviato un tavolo che diventi il riferimento dei politici, che quindi entreranno passo dopo passo.

Abbiamo un programma ben definito tra associazioni di categoria e sindacati riuniti sotto il cappello della Provincia guidata da Moira Canigola. Ma all’inclusione totale ci dobbiamo arrivare a step. Questo tavolo, però, non va confuso con altri iniziative. Non esistono più tavoli. Il consiglio comunale, come quello a Montegranaro, può essere una appendice, un aiuto a questo tavolo che non parla solo di calzaturiero ma di tutto il sistema economico. Non vanno veicolati messaggi sbagliati. Ci siamo dati una scaletta. Si è partiti dalla preparazione dei punti da trattare. Ogni volta i nodi protagonisti diventano le priorità. Siamo partiti dalla rappresentanza della Camera di commercio e dal ruolo, pesante, dell’Inps, ma è un inizio.

Il tavolo per lo Sviluppo è la benzina per poter poi convocare gli Stati generali. Ma possono essere un momento, l’operatività di un luogo dove si ritrovano tutte le categorie non è replicabile. Dobbiamo solo farlo crescere, coinvolgendo, per esempio, quando necessario il Centro Studi Carducci e trovando con la Politica il dialogo più efficace, sapendo che non mancheranno le critiche al nostro lavoro, anche dalla stampa che considero uno stimolo per riflettere su quello che facciamo e che magari, troppo spesso, non riusciamo a far comprendere appieno.

* Giampietro Melchiorri, presidente Confindustria Fermo

Poderosa in Coppa con il sindaco: "Duemila euro e il sostegno della città"

* A nome di tutta l'Amministrazione comunale esprimiamo la nostra vicinanza alla Poderosa, impegnata da domani nelle Final Height di basket di dilettanti. Per il secondo anno la squadra veregrense, unica delle Marche, rappresenterà la nostra città ai massimi livelli e siamo convinti saprà farlo con la stessa professionalità e determinazione già dimostrate nel recente passato.

Da parte nostra, ancora una volta, abbiamo deciso di sostenere la Poderosa in questa importante esperienza con un contributo di 2.000 euro, su un totale di 17.000 a disposizione per manifestazioni sportive di eccellenza. Una cifra significativa, nonostante le note difficoltà di bilancio che condizionano gli Enti pubblici (soltanto nel nostro Settore Sport i tagli negli ultimi due anni sono stati di 5.000 euro); cifra che si aggiunge al nostro impegno costante per l'apertura e la gestione  del  palazzetto, così come per l'attività sportiva giovanile. Il basket, insieme al ciclismo, alle bocce, al softball e al calcio, rappresenta un cardine delle attività sportive della nostra comunità, con un numero sempre crescente di partecipanti e di appassionati. Da domani, quindi, saremo tutti idealmente su quegli spalti a tifare la nostra Poderosa.

* il sindaco Ediana Mancini e l'Assessore allo Sport Endrio Ubaldi

Marche, priorità ad agricoltura biologica e allevamenti

Sono in pagamento 11,7 milioni di euro a 2.474 aziende agricole marchigiane delle zone colpite dal terremoto. Le risorse provengono dal Programma di sviluppo rurale 2014/2020 e sono liquidate da Agea (l'ente agricolo autorizzato). Lo comunica la vice presidente Anna Casini: "L'erogazione è avvenuta a seguito del provvedimento comunitario che ha permesso all'Italia di anticipare fino al 100 per cento gli aiuti delle misure agroalimentari a seguito degli eventi sismici, come richiesto dagli assessori delle Regioni coinvolte e dal ministro dell'Agricoltura Maurizio Martina".

Nelle Marche gli interventi riguardano l'agricoltura biologica, le indennità compensative e per il basso impatto ambientale. "Queste risorse possono contribuire a dare immediata liquidità alle nostre imprese, in una fase complicata, come l'attuale, per assicurare la continuità produttiva delle aziende agricole e degli allevamenti della zona, favorendo la permanenza delle attività economiche in questi territori", ha sottolineato Casini. A questi aiuti si aggiungeranno, a breve, 15 milioni per il comparto zootecnico: in particolare gli aiuti a capo per bovini, ovini, suini ed equini che le Regioni hanno già concordato con il Ministero, avendo avuto il via libera da Bruxelles.

"Per le zone terremotate saranno consistenti, oltre il 100 per cento superiori a quelli che riceveranno le altre zone montane e svantaggiate dell'Italia – anticipa la vice presidente - Nelle Marche saranno coinvolti molti allevamenti e tutti i capi presenti nelle zone del cratere: circa 26 mila capi bovini, 69.000 capi ovini , 60.000 suini e centinaia di cavalli. Potranno beneficiare dell'aiuto anche gli allevamenti fuori cratere che dimostreranno un nesso di causalità e inagibilità delle strutture dovuta al sisma".

Simoni carica la Fermana: "Tifosi in curva a 5 euro"

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* A Monte San Giusto è arrivata per la Fermana un’altra grande vittoria. Abbiamo vinto anche se la terna arbitrale ha cercato di metterci del suo e non è la prima volta che ci capita.

Questi risultati sono figli di un grande gruppo: squadra, Società, tifosi e città viaggiano all’unisono e hanno creato un ambiente compatto e coeso. Sugli spalti domenica scorsa eravamo in tantissimi e ad ogni gol e al triplice fischio si è scatenata una festa: sappiamo che il nostro splendido pubblico è il nostro dodicesimo uomo in campo, un vero e proprio valore aggiunto.

Domani un ulteriore incentivo sarà rappresentato dal fatto che la Curva Duomo costerà solo 5€: il nostro incitamento sarà sempre più intenso e assordante, anche perché saremo sempre di più. Dobbiamo continuare a comportarci tutti come abbiamo fatto fino ad adesso, con senso di responsabilità e sportività.

Sono rimaste ancora tante partite per la fine del campionato, dobbiamo rimanere umili e concentrati, continuando a mantenere l’attenzione alta e la testa bassa. Con l’Agnonese sarà una partita molto impegnativa: loro sono sesti in classifica, ci hanno battuto all’andata e ce la metteranno tutta per imporsi in casa della prima della classe, ma il nostro gruppo ha tutte le armi per dire la sua e conquistare  la posta. Forza ragazzi: mettetecela tutta e lottate sempre con il cuore!

* Umberto Simoni, presidente Fermana

Cossiri contro Agostini: "Un’opposizione davvero misera"

municipio psg

* Volgono ormai al termine i 5 anni dell’Amministrazione Loira. E’ tempo di bilanci. Per valutare e discutere del bilancio politico dell’Amministrazione ci saranno tempo ed occasioni.

Ma oggi è un giorno speciale, e, per una volta tanto, vorrei fare il bilancio non dell’Amministrazione, ma dell’opposizione.

Ammetto subito che non sia usuale, ma oggi è un giorno speciale, e ne vale la pena. Solo due righe per valutare quale sia stato, in questi 5 anni, il lavoro svolto dall’opposizione al Sindaco Loira, in particolare dell’opposizione del “Super Civico” Agostini, visto che il resto dell’opposizione è stata, di fatto, inesistente, salvo risvegliarsi miracolosamente dal letargo in queste settimane, ai primi segnali della primavera elettorale.

Partiamo dalla cronaca odierna. Com’è noto il tribunale di Fermo ha assolto con formula piena “perché il fatto non sussiste” sia il Sindaco che i suoi assessori dall’accusa di abuso di ufficio. Accusa nata nel 2014 dall’esposto del consigliere di opposizione Agostini che, in piena foga giustizialista, riteneva che la Giunta sangiorgese si fosse macchiata di un grave reato.

Risultato? Zero. Nulla. Tutti assolti dal Tribunale. Non per un cavillo. Non per mancanza di prove. Non per un vizio di procedura. No. Assolti perché “il fatto non sussiste”. Cioè il Super Civico Agostini ha buttato fango su gente perbene basandosi su di un “fatto” che – lo dice il Tribunale – non sussiste. Non c’è nulla! Un classico del Super Civico, bravissimo ad alzare polveroni ed a gettare fango su tutto e tutti, salvo poi raccogliere un bel nulla.

Da notare (solo di passaggio) che, in 5 anni, lo stesso Agostini ha presentato più di 20  tra ricorsi, esposti, denunce e ammennicoli vari (Procura, Tribunale, Corte dei Conti, Prefettura, etc.) contro il Sindaco Loira, la Giunta, i Dirigenti comunali.

A questo si aggiungano varie cause intentate dallo stesso Agostini, in qualità di legale, contro il Comune per i motivi più disparati ed innumerevoli interrogazioni al Sindaco, spesso del tutto strumentali, al solo scopo di rallentare l’attività amministrativa. Da Agostini mai una proposta seria. Mai una critica costruttiva. Mai un confronto aspro ma positivo.

Ma è questa la sua concezione della politica: solo carta bollata e fango.

*Antonello Cossiri, Capogruppo Pd Porto San Giorgio


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Terremoto, un anno dopo ho i corpi davanti agli occhi

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