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Un'estate di gusto. Semplice, variegato o cremino: gelato superstar

petrasorriso

* Vi siete mai chiesti quanti tipi di gusti gelato esistono?

A rispondere in fretta, possiamo dire: infiniti. Perché il gelato, non mi stancherò mai di dirlo, è un alimento che si mangia, quindi, come tale, essendo fatto con prodotti “della terra” quali, latte, uova, zucchero, frutta, formaggio… è la combinazione tra questi. Pesare, misurare, tagliare, aggiungere o togliere. Infinite possibilità.

Però una distinzione la si può fare. A parte quella che esiste, quasi sempre, tra i gelati di frutta (il cui vero nome è sorbetto, perché si produce solo con frutta frullata, acqua e zucchero) e quelli alle cosiddette “creme”. Esistono infatti i gusti, puri, ed i variegati.

Per fare un esempio, i gusti puri sono quelli dove si mangia soltanto il gelato con l’alimento scelto, quale la nocciola, il fiordilatte, il cioccolato, il pistacchio, il caffè, la fragola, e così via.

Poi ci sono i variegati. E sono quelli dove al gusto del gelato si aggiungono altri componenti. Vedi l’amarena, dove al fiordilatte vengono aggiunti strati di amarene sciroppate, o di zenzero, o mela con una spolverata di cannella, mandorle, nocciole, granelle, cioccolato fuso, canditi. Anche qui, spazio all’estro.

Tra i due, i puri e i variegati, esiste anche una terza distinzione. Quella che mette insieme diversi alimenti, creando un gusto, non puro, non variegato. Mantecando, nasce il gusto della nocciola con il caffè, o del cioccolato con la nocciola, o del fiordilatte rinforzato al latte di capra, pecora, ricotta vaccina, e così via.

Altra categoria, di più recente nascita, è quella invece dei “cremini”, dove alla base c’è un gelato di un particolare gusto e sopra una crema che più si addice. Gelato di mandorla e crema di pistacchio, gelato di nocciola e crema di cioccolato bianco.

Combinazioni, anche queste. Scelte. Che si fanno sempre più ampie.

* Petra Feliziani, titolare gelateria 'Punto gelato', lungomare Faleriense Porto Sant'Elpidio


Post terremoto, iniziativa dei 5 Stelle per la sicurezza degli edifici

* Non c'era bisogno che ce lo venisse a dire Charlie Hebdo con una vignetta più che discutibile: tutti sappiamo che finora la qualità delle costruzioni, le norme antisismiche e in generale la sicurezza dei centri abitati sono stati spesso messi da parte a favore degli interessi di pochi a danno di quelli di tutti. La crescente consapevolezza sull'importanza della prevenzione antisismica che si è diffusa dopo il tragico terremoto che ha colpito anche la nostra Regione, rende necessario attivare tutti gli strumenti possibili per fare in modo che la ricostruzione avvenga in maniera chiara e trasparente.

La Regione Marche avrà un ruolo di fondamentale importanza nel processo di ricostruzione. Le difficoltà e le problematiche che investiranno la complessa "governance" della ricostruzione post-terremoto saranno numerose: in questo contesto, il controllo ed il monitoraggio del processo di ricostruzione delle zone colpite dal sisma non è solo utile, ma anche doveroso.

Per questo motivo il Movimento 5 Stelle ha proposto al Consiglio di impegnare la Giunta affinché implementi,  entro poche settimane, sul sito web istituzionale della Regione Marche una apposita pagina dedicata al post-terremoto, dove riportare tutta la documentazione ed i relativi atti degli organi regionali e statali competenti in merito ad ogni contributo stanziato ed ogni affidamento per lavori/servizi/forniture, affinché possano essere tracciabili in piena trasparenza e visionabili da tutti i cittadini. Uno sforzo in più che si chiede alla Regione Marche affinché non si ripetano gli episodi associati al post- terremoto dell'Aquila. Insieme all'impegno chiesto dai 5 stelle, nella risoluzione approvata, l'Assemblea ha aggiunto la promozione di iniziative di solidarietà specifiche di singoli Consiglieri regionali. A tal proposito i Consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno ricordato che grazie al taglio dei loro stipendi, che sistematicamente attuano da inizio legislatura, hanno già destinato 100.000 euro ai Comuni marchigiani colpiti dal sisma.

*Consiglieri Movimento 5 Stelle regione Marche

Silenzi, Cna: "La scarpa di qualità non basta più"

silenzi micam fotino

* “TheMicam è stata e resta la vetrina più importante al mondo per la calzatura è naturale per l’artigiano che si impegna e investe risorse durante l’anno partecipare con aspettative molto alte. La cautela deriva dalla consapevolezza che il panorama è cambiato sotto tutti i punti di vista. Sia chiaro che il prodotto, di qualità, esclusivo, made in Italy, oggi non basta più.

La fiera è ancora il luogo delle opportunità, solo se si arriva preparati. Come CNA ci impegniamo costantemente per indicare agli artigiani il percorso giusto, veicolare informazioni e bandi importanti, agevolare il cambio di marcia che fa la differenza. Gli strumenti ci sono, arrivano dalla sinergia tra istituzioni e associazioni di categoria: l’artigiano che non si arrende, sa che ne deve approfittare”. 

* Paolo Silenzi, presidente della Cna di Fermo

Un'estate di gusto: tra caldo e freddo arriva il gelato ai lamponi

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* La stagione estiva sta volgendo al termine, le scuole stanno per ricominciare, il lavoro ha ripreso il suo giro e c’è meno tempo per andare al mare e fare le ore piccole. Ma il sole ancora ci ‘scotta’ e le sere ci ‘rinfrescano’. Anche se tutto sta tornando alla normalità. Quindi, c’è ancora tempo, un bel po’ per sperimentare in gelateria, dietro e davanti al bancone. I gelatieri creano, i clienti assaporano. Ancora nuovi gusti. Ancora nuovi abbinamenti.

Che ne dite di un fresco gelato che abbina la freschezza dei lamponi al gusto delicato della vaniglia ed a quello corposo del mascarpone? Decisamente un ottimo compromesso tra l’estate calda che sta passando, ed il settembre appena arrivato. Come un dessert cremoso che può, in un cono abbinarsi a sapori come il cioccolato alla nocciola o in una coppa vicino a del cioccolato nerissimo, forte e deciso.

Ecco. Possiamo dire di aver trovato il gusto settembrino, quello che mitiga il passaggio tra la calura appena passata ed il fresco ritorno ai pullover di cotone.

* Petra Feliziani, titolare gelateria 'Punto gelato', lungomare Faleriense Porto Sant'Elpidio

Ceriscioli: "Errani è molto capace, saprà dare risposte ai 60 comuni marchigiani danneggiati"

ceriscioli luca fermo

* Sono molto soddisfatto della nomina di Errani a commissario straordinario per il sisma. Sono convinto che Errani sia una persona in grado di accompagnare bene questo percorso con piena dedizione, grande esperienza e vicinanza al territorio. Lo conosco bene, è una persona molto capace e questo mi sembra uno dei requisiti principali che un commissario debba avere.

Allo stesso tempo Errani ha una cultura del territorio che non è banalmente legata al fatto di essersi occupati di enti locali, ma al fatto di saper cogliere tutti gli elementi di cui una realtà ha bisogno per poter ripartire: certamente parliamo delle case per chi non ce l'ha più, ma anche di un tessuto economico che va ripristinato. Il territorio interessato dal sisma è molto più ampio del cratere in senso stretto: sono circa 60 i Comuni delle Marche che hanno subito danni e lesioni.

Errani saprà lavorare insieme ai Sindaci, insieme agli enti locali, insieme alle forze del territorio in un regime di alta qualità dal punto di vista amministrativo con grande rigore e pulizia: l'Emilia Romagna è stata la prima, nella fase della ricostruzione,  a mettere dei vincoli anche per il privato che sceglieva una ditta per fare i lavori. Nel momento in cui entrava in gioco il contributo pubblico ci doveva essere anche un criterio di trasparenza e pulizia nell'appalto.

* Luca Ceriscioli, presidente Regione Marche

Prima raccolta fondi autogestita da cittadini di Arquata

progetto arquata

 Un sistema rivoluzionario per rendere le vittime del sisma partecipi e indipendenti nel gestire i proventi di una raccolta fondi direttamente: "Insieme per Arquata". "Le raccolte fondi per il terribile sisma del 24 agosto si moltiplicano e la generosità degli italiani è tanta. Ma quanti sono i soldi che arrivano direttamente alle vittime, per le esigenze immediate e per aiutare subito i più bisognosi ?" dice Raffaella Milandri Presidente della Onlus Omnibus Omnes di San Benedetto del Tronto. "Dopo una lunga riflessione, è nata questa raccolta fondi innovativa e diretta, specifica per i marchigiani di Arquata del Tronto". Durante le scosse di terremoto, in una pineta all'aperto, si è costituita ieri la Omnibus Omnes sede di Arquata del Tronto, composta da vittime del sisma di Arquata e circondario, tutti soci onorari. La Omnibus Omnes di San Benedetto del Tronto, Presidente Raffaella Milandri, curerà la raccolta fondi e i soci di Arquata gestiranno i fondi che arrivano, su cui avranno la massima trasparenza.

"Abbiamo messo la clausola che  nemmeno un euro sarà speso senza il benestare del consiglio direttivo di Arquata del Tronto. Loro amministreranno i soldi e, col nostro pieno supporto, potranno organizzare eventi di beneficenza e decidere se qualcuno più bisognoso ha urgenza immediata. Nel frattempo, per  la tendopoli di Arquata stiamo raccogliendo le richieste specifiche di alcune necessità. Cose che non rientrano nella grande quantità di materiali già raccolta. Ieri abbiamo consegnato caffè solubile, che manca, adesso urgono indumenti di biancheria intima di taglie grandi e per persone anziane. Pubblicheremo presto una lista delle necessità ", prosegue la Milandri. Questo progetto permette alle vittime del sisma di rendersi subito attive e partecipi, di incontrarsi fra di loro per fare progetti quando, in un momento come questo, il futuro appare come una buia incognita. "E' la vera democrazia sociale, un progetto pilota che speriamo adottino tante altre associazioni in eventi tragici come questi. Donare vuol dire anche far partecipare attivamente chi è in difficoltà" termina la Milandri.

E' stata eletta Presidente della Omnibus Arquata Maria Luisa Fiori, e coordinatrice dalla sede di San Benedetto Paola Petrucci, Consigliera Provinciale di Parità. Una conferenza stampa di aggiornamento sarà indetta venerdì pomeriggio alle ore 16.00 presso la pineta a Frazione Borgo 13, ad Arquata del Tronto. La Omnibus Omnes invita a partecipare a questa iniziativa, ma anche tutti da Arquata, Pescara e frazioni ad iscriversi gratuitamente come soci onorari, per avere diritto ad accedere alla gestione dei fondi che verranno raccolti.  E' già stato comunicato che i proventi della raccolta dei bussolotti in corso nei  locali di San Benedetto del Tronto Viniles, Medusa, Kontiki, Lido del Pescatore, La Croisette, Seven room, Olio, Affetto, Caffè Soriano, Il serpente, Sasushi, Buozzi, Old spirit, Rat pack, Sanduicceri, Frangipane, Porcavacca, Room 76, Sale&Sale bar28 verrà devoluta a "Insieme per Arquata". Per informazioni, contattare il tel 335 6126630. Per 

Un'estate di gusto al sapore di solidarietà

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* “Pensa positivo, pensa positivo”. Recita una frase di un noto film di animazione per bambini e non. Per l’ultima settimana di agosto, dove gli eventi per la chiusura della stagione estiva pullulano in ogni città e litorale, il pensiero va a chi, ovviamente, è stato colpito dalla tragedia del terremoto.

Persone e paesi non lontani da noi, distrutti, nel fisico, nell’anima e nel cuore. Tutto questo poco ha a che fare con il gelato e le sue variazioni sul tema. Dove la terra trema ancora mentre sto scrivendo.

Ecco. L’unico gusto alternativo che oggi vorrei proporre è quello della solidarietà. Un gusto corposo e cremoso. Dal colore intenso ed indefinito. Dal sapore autentico e genuino. Di quelli semplici che non chiedono nulla. Senza pretese ma adatto a tutti.

Con della panna montata per addolcire gli animi ed i mini smarties per i bambini. Se ne fa sempre un gran parlare, ma a donarla, la solidarietà, resta sempre difficile. Immaginiamo di metterla in un bell’asporto di gelato o sopra ad una torta. Ed anche se per poco, forse, regalerà un po’ di sollievo.

* Petra Feliziani, titolare gelateria 'Punto gelato', lungomare Faleriense Porto Sant'Elpidio

Monsignor D'Ercole agli imam: "Pregare insieme, ma ognuno nel suo luogo"

 

Il vescovo di Ascoli, monsignor Giovanni D'Ercole, interviene in relazione all'invito rivolto dalle comunità arabe in Italia ai cristiani di pregare insieme l'11 settembre nelle moschee.

"Un invito va sempre raccolto perché favorisce il dialogo. Ma la preghiera è una cosa seria, ed è bene farla in luoghi diversi. Siamo in una fase nuova, ricca di sviluppi e davanti alle novità positive occorre avere coraggio e guardare bene in faccia negli occhi chi vuole il confronto e la collaborazione. Dunque va bene abbracciarsi e superare le differenze, ma sulla preghiera è necessario essere più prudenti perché è una cosa molto importante. Sarebbe utile recuperare lo spirito di Assisi, del dialogo interreligioso fra le diverse fedi. In quell'occasione si pregava insieme con gli altri ma in luoghi diversi, separati".

Un'estate di gusto: l'Italia è una e indivisibile, ma diversa come ogni gelato

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* L’Italia è una e indivisibile. È stato sancito qualche secolo fa e ribadito con la Costituzione. E’ unica. Per le sue bellezze naturali, architettoniche e storiche. Ma quando si parla di cibo qualche differenza bisogna annotarla. Più di una. Partendo dal nord, passando per il centro ed arrivando al sud. Carne, pesce, pasta, dolci. Ingredienti e procedimenti diversi, tipologia di cottura. Ecco cosa si intende quando si parla di tipicità. Tutto è caratteristico.

Nel gelato queste differenze ed unicità si palesano anche nelle piccole cose. E questo è il periodo giusto per notarlo poiché sono gli stessi turisti che lo sottolineano. Basti pensare semplicemente alla realizzazione di un cono. E spiegare ai turisti che provengono dal nord (subito dopo Ancona!) che dal centro, quasi tutte le gelaterie non lo compongono a “palline”, ma a grandezze, spatolando il cono in modo che, e questo è quello che sorprende di più il turista, anche il cono più piccolo può contenere tre gusti. Oppure che la panna montata è un servizio a pagamento.

E più si scende più queste “eccezioni” diventato normali. Ed il bello di tutto questo, per chi lo vive ogni giorno, è vedere la faccia sorpresa del cliente che vede la differenza. E sembra quasi, o forse lo è, che dal centro Italia scendendo sempre più a Sud, le gelaterie siano meno “fiscali”, geometricamente meno precise ma più fantasiose, colorate. Ecco più particolari e ricche. Punti di vista. Realtà. Chi lo sa. Questo è quello che sembra. Agli occhi di una semplice gelataia di provincia. Ma che spesso viene ribadito dagli occhi stupiti e felici dei turisti. E questo non dispiace affatto.

* Petra Feliziani, titolare gelateria 'Punto gelato', lungomare Faleriense Porto Sant'Elpidio

Buon compleanno Mario Ferracuti, podista 90enne

Calcinaro Ferracuti
90 candeline per Mario Ferracuti, il podista fermano noto per le sue numerose partecipazioni a gare e competizioni sportive, conosciuto per essere chiamato il “Leone delle Marche”, con tantissimi premi vinti, tanti piazzamenti conquistati, onorificenze e riconoscimenti. Un atleta con migliaia di chilometri alle spalle che ha portato in giro per il mondo la sua tenacia, la sua determinazione, la sua volontà  di podista  che non si è mai arreso di fronte a nulla.
“Lo sport è per Mario mezzo per poter far conoscere Fermo ed il territorio e di questo la città gli è immensamente grata – ha detto il Sindaco Paolo Calcinaro, ricevendolo al Palazzo Comunale (FOTO) per formulargli personalmente i migliori auguri per il compleanno e facendogli dono di una targa. “Mario è ambasciatore di Fermo e della fermanità e modello di passione e amore incondizionato per lo sport e per il podismo: un messaggio positivo per tutti che Mario ci sa trasmettere molto bene”.
Nella targa la dedica del Sindaco al “cav. Mario Ferracuti, Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, in occasione del suo 90° compleanno, per una vita esemplare dedicata allo sport”.

Agostini: "Niente classi pollaio a Porto San Giorgio"

agostini studio

* Egregio signor sindaco, gentilissima dirigente,

apprendo da diversi genitori che presso la scuola secondaria di I grado Nardi sono state costituite classi con un elevato numero di alunni, tale da suscitare numerosi interrogativi sulla sicurezza e sulla salute degli studenti, stanti le diverse criticità architettoniche dei due plessi scolastici.

Le classi pollaio, costituite con evidenti forzature per assicurare un mero e cinico risparmio economico, determinano la diminuzione delle condizioni di igiene e salute dei ragazzi, tutelate dalla vigente normativa, un decadimento della didattica ed in specie per gli alunni più fragili e svantaggiati, la negazione delle pari condizioni di apprendimento.

Il sottoscritto chiede quindi se per ogni classe sia pienamente rispettata e tutelata la sicurezza e la salute dei ragazzi, in specie per ciò che attiene al D.M. 26 agosto 1992 (Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica) e al D.M. del 18/12/1975.

Si chiede inoltre se per gli studenti svantaggiati e/o in presenza di disabilità sia stato previsto l’inserimento di questi alunni in classi di massimo 22 unità e quindi siano state predisposte tutte le documentazioni e le progettualità necessarie per assicurare loro le migliori condizioni di agibilità spaziali e di apprendimento. In caso contrario si chiede di attivarsi immediatamente presso gli uffici preposti per la concessione immediata di una settima classe in organico di fatto.

Si chiede infine, in caso di diniego di una settima classe in organico di fatto, al Sindaco, al Dirigente ed anche ai docenti stessi, quali responsabili dei loro studenti anche essi ex art. 2048 c.c., di interessare senza indugio il locale ufficio della Prefettura a che vengano attesi tutti i diritti dei ragazzi e delle loro famiglie.

Non sfugga specie al sindaco il fatto che questa è non è una schermaglia politica e neppure una mera problematica giuridica, bensì essa rappresenta nel concreto la difesa della sicurezza e del decoro degli ambienti e soprattutto la tutela del diritto alle migliori condizioni di apprendimento di studi per i nostri ragazzi sangiorgesi.

*Andrea Agostini, capogruppo consiliare 100% Civico

Torresi: "Vedrete che meraviglia la Cavalcata"

torresi mauro
L'augurio dell'assessore con delega alal Cavalcata dell'Assunta, Maur Torresi: "E' il momento di approfittare di questo contagioso ottimismo che sta pervadendo la nostra città, avvicinandoci sempre più verso il clou della manifestazione simbolo dell'estate fermana. Ci sono ottime novità lungo il percorso, perciò speriamo che tutto vada per il meglio e che l'affluenza sia degna dell'evento e dell'impegno costante dei contradaioli".
Dopo la conquista del Palio, la Festa della Vittoria sarà allietata anche dall'esibizione, alle ore 22, della band celtic rock Mortimer Mc Grave. 

Un'estate di gusto: fatevi conquistare da Contro/Verso

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* E’ quasi ferragosto e un po’ di trasgressione non fa male a nessuno. Si va a dormire più tardi, si esce di più, si va a ballare. Ci si consente di andare fuori dagli schemi della routine quotidiana. Quindi, dato che le ferie sono ufficialmente iniziate, il cliente può, libero dai sensi di colpa, buttarsi in qualche mega coppa gelato o waffle con cioccolato fuso. O in una crepe farcita con ogni cosa commestibile, gelato, frutta, panna montata e nutella. Dimentico delle promesse sulla linea e la prova costume delle settimane precedenti. O del giorno prima.

Ma a trasgredire non è solo il cliente. Anche il gelatiere, quello avvezzo alle sperimentazioni, si lascia prendere la mano in abbinamenti ancora più particolari di quelli che usualmente fa. E si, stavolta vado sul personale, anche noi lo abbiamo fatto. Le mie sorelle/socie (socie/sorelle) nell’elenco e nell’ordine dei gusti del 2016 proposti e da proporre nella nostra gelateria, hanno, proprio qualche giorno fa, messo in vetrina, un gusto che è stato una scommessa. Vinta.

Abbinare due gusti particolari come il gelato di limone e la crema di arachide non è semplice. Non tanto per il sapore che ne deriva quanto per la difficoltà, a farlo assaggiare, e di conseguenza scegliere, al cliente. Titubante, sul risultato del gusto. Sulla sua accettazione e l’inserimento tra quelli da scegliere più spesso. Arachide e limone. Contro/Verso, questo il nome dato al gusto.

Spatolato sul cono i due sapori si mescolano creando una crema dal gusto diverso. Messo su una coppa da la possibilità di distinguere i due gusti separatamente. Contro/Verso. Un po’ come la stagione estiva in corso. Calda e torrida, ma anche fresca (se non fredda) e tagliente. Come il giorno e la notte. Un altro gusto da provare. Un altro nome da ricordare.

Buon ferragosto.

* Petra Feliziani, titolare gelateria 'Punto gelato', lungomare Faleriense Porto Sant'Elpidio

Agostini: "Nervosismo elettorale, invece caro Loira servono soldi per la spiaggia"

* Ero in studio a lavorare quando ricevo una serie di foto su whatsapp da un turista, il quale, dopo essersi qualificato, si dice indignato per lo stato della spiaggia, il lungomare sud di Porto San Giorgio colmo di detriti in piena mattinata nella settimana di ferragosto. Gli chiedo come abbia avuto il mio numero e mi dice di avere chiesto chi rappresentasse l’opposizione all’attuale amministrazione.

Tant’è. Mi limito a pubblicare una sola foto, scattata alle 10.45, foto che otterrà 3.300 visualizzazioni in 24 ore. Non dico parola, non esprimo commento, non imputo nulla a nessuno, giro solo sui social una foto che attesta oggettivo lo stato dei luoghi. Neanche il tempo di pubblicare la foto e parte immediato un feroce comunicato stampa del Sindaco che mi accusa di “vergognosa speculazione elettorale”, di “giocare ad imputare al Comune le conseguenze del maltempo”, dimostrando “povertà di argomenti di chi per tornaconto personale non ha affatto a cuore le sorti della città e fa solo sciacallaggio elettorale”.

Caro Nicola, la soluzione ai problemi non è la censura di una foto come nelle peggiori dittature. Credi davvero che al turista interessi qualcosa di me o di te? Al turista interessa solo godere della vacanza per la quale paga. Il problema non è la foto, ma quello che i turisti hanno visto con i loro occhi e che tu vuoi nascondere. Piuttosto prendi atto che, non essendo questa la prima mareggiata che lascia detriti in spiaggia cogliendo la tua amministrazione impreparata, la stessa amministrazione del ripascimento dell’arenile in piena estate e del porto interdetto per la seconda volta in due anni, stai fallendo e le iniziative assunte finora sono assolutamente sterili.

Avere scritto graziose letterine ai tuoi vertici PD di Regione e Provincia, come avere denunciato le divinità dei mari, sono iniziative buone a nulla. Destinare maggiori risorse alla cura dell’arenile, più soldi, più uomini, più mezzi, questa sarebbe stata l’azione da compiere da parte di un amministratore competente e capace che ama la sua città ed intende preservarne l’immagine di città turistica balneare.

Ma non importa Nicola, stai sereno per le prossime elezioni, sei una brava persona e tanto basta.

*Andrea Agostini, capogruppo consiliare 100% Civico

Un'estate di gusto: tutti in ferie. Tra città e spiagge, cercate anche nuove gelaterie

petrasorriso

* E’ l’ora delle ferie. Per tutti. O quasi. Chi prepara le valige e chi pensa ad una meta all’ultimo minuto. Dove sia abbastanza fresco per fare delle salutari camminate o abbastanza caldo dove sdraiarsi sotto un lettino a prendere il sole, cocente aggiungerei.

Relax o divertimento. Mare o montagna.  O addirittura mete culturali, città d’arte e museali. Il pensiero è positivo in questo periodo, nonostante la stanchezza accumulata e lo stress. Dovunque si vada e come si vada, una capatina in una gelateria si fa sempre. Che sia per una rinfrescante granita o un dolce cono, il passaggio e la sosta sono quasi tappa obbligatoria.

E viaggiando si possono fare delle scoperte. Trovare gelaterie artigianali dove si produce del gelato di qualità. O dove si fanno dei gusti originali. Gelaterie che non compaiono tra le cinquanta più buone d’Italia e non hanno marchi riconosciuti di qualità, ma ottengono, nel loro piccolo, la soddisfazione dei complimenti dei clienti si, abituali, ma anche di quelli di passaggio, si i turisti, che magari, tornano alla prima occasione disponibile.

Piccole perle di felicità per chi fa questo mestiere, e che giorno dopo giorno cerca sempre di migliorare la qualità del proprio gelato, ed a volte, portarlo ad un livello di considerazione più alta, come la culinaria in genere. Il pensiero positivo c’è. Sempre. Che si sia in procinto di andare in ferie o che si lavori in gelateria.

Buone vacanze.

* Petra Feliziani, titolare gelateria 'Punto gelato', lungomare Faleriense Porto Sant'Elpidio

Mercoledì in erba! Estate, calore e sudore: ecco i deodoranti naturali

fermani pensiero

Uno dei cosmetici più venduti in questo periodo dell’anno è sicuramente il deodorante, ma orientarsi nella giungla dei tanti prodotti che promettono miracoli non è affatto semplice per il consumatore. Le ascelle sono indubbiamente una zona molto delicata e come tale va trattata, scegliendo prodotti sicuri e soprattutto naturali, quindi la prima cosa da fare al momento dell’acquisto è quella di leggere l’INCI, una sorta di etichetta dove sono elencati tutti gli ingredienti del prodotto cosmetico. Vediamo cosa non deve contenere un buon deodorante, vi elencherò gli ingredienti più dannosi utilizzati spesso per la loro presunta azione antisettica e antitraspirante, e quali sono invece quelli naturali consigliati, che possono limitare la sudorazione ed essere dei veri e propri antiodoranti naturali.

Ingredienti nocivi: senza dubbio è sempre bene scegliere un deodorante senza alcool, grande attenzione va prestata alla presenza di sostanze siliconiche, purtroppo molto utilizzate per il loro effetto antitraspirante. Oltre a seccare ed irritare la pelle, i siliconi inibiscono l’azione delle ghiandole sudoripare bloccando la sudorazione. Petrolati: sostanze derivate dal petrolio, usate per emulsionare i prodotti cosmetici, ma irritanti ed occlusive per i pori della pelle. Parabeni: sono conservanti dall’azione battericida. Penetrano attraverso la pelle e permangono nei tessuti cutanei, provocando, in alcuni casi, allergie e irritazioni. Alcuni studi hanno dimostrato la correlazione tra parabeni e tumore al seno. Sali d’alluminio: per i sali d’alluminio, anche questi utilizzati come antitraspiranti, il dibattito sui pro e i contro è ancora in corso e il motivo è lo stesso che coinvolge i parabeni, in attesa di conferme meglio scegliere prodotti che non ne contengono. Alla lista aggiungiamo anche tensioattivi aggressivi come SLS e SLES.

Via libera invece a ingredienti naturali e sicuri come:  Salvia, sicura e molto utilizzata nelle preparazioni cosmetiche per la sua azione antisettica e deodorante, in più limita la sudorazione. Aloe: l’estratto o il gel d’aloe è antiodore e lenitivo e può essere usato come cicatrizzante anche dopo la depilazione. Oli essenziali: ottimi quelli di Tea tree, antisettico e antiodore; Lavanda: antinfiammatorio e lenitivo; Limone: disinfettante, antiodore e Menta e Eucalipto: antibatterici e rinfrescanti. Per chi ha una sudorazione eccessiva meglio optare per deodoranti in crema o in pomata, facilissimi anche da preparare in casa con una base di crema idratante o burro di karitè, bicarbonato di sodio (disinfettante naturale) e qualche goccia di olio essenziale.

* Chiara Fermani, Erboristeria Il Filo d’Erba, Via San Filippo 45, 63832 Magliano di Tenna, Telefono:0734 632567

Un'estate di gusto: ecco come nasce un gelato

petrasorriso

* Innanzitutto bisogna avere le idee chiare. Su che cosa è un gelato artigianale. E cosa non è. Non è un intruglio scaturito da ingredienti mescolati a caso. È invece il risultato di uno attento studio tra diversi ingredienti, che scelti e calibrati fanno la differenza tra una gelateria ed un'altra.

Ma passiamo ai gusti nello specifico. Ognuno di loro ha una particolarità, differenze che li distingue uno dall’altro. Proprio la caratteristica di un gelato artigianale è il gusto. Sapori diversi, dovuti alla scelta di materie prime specifiche. A far nascere un nuovo gusto, ogni anno, in primis c’è la scelta del singolo gelatiere di dare caratteristiche particolari alla propria vetrina gelato. Di seguito vengono le tendenze del settore e del periodo. Ma è proprio l’inventiva del gelatiere che fa la differenza. Quella che gli fa pensare di realizzare, attraverso la ricerca, appunto un nuovo sapore, diverso ma sempre fedele alle caratteristiche originarie del proprio gelato.

Da qui, quindi, da una ricetta originaria e personale, lo sviluppo di, ad esempio, un cioccolato più nero, uno più bianco ed una variegatura più fresca come le teste di arancio. La cosa importante e fondamentale che fa la differenza è che ogni gusto abbia un sapore particolare, dovuto non ad aromi e coloranti, ma all’uso di ingredienti sani e naturali.  Nulla di soprannaturale. Il resto lo fa il gelatiere e la sua voglia di creare.

* Petra Feliziani, titolare gelateria 'Punto gelato', lungomare Faleriense Porto Sant'Elpidio

Confcommercio Marche: "Meno sedi e più servizi nel Fermano"

Con una nota ufficiale Confcommercio Imprese per l'Italia Marche Centrali intende precisare quanto emerso (chiusura delle sedi periferiche e unica sede provinciale, ndr) rispetto al futuro del territorio di Fermo dove il Sistema Confcommercio continuerà ad operare e a garantire i servizi alle Imprese del fermano. C'è infatti un piano di rilancio e di sviluppo del territorio che è stato avviato nei mesi scorsi con la prospettiva di rafforzare la presenza di Confcommercio nel territorio.

L'obiettivo è avere una maggiore presenza, una maggiore solidità e ad un futuro fatto di servizi innovativi e di grande qualità cui si vuole unire una rinnovata capacità di rappresentanza di tutti i settori. Non c'è dunque nessun rischio di interruzione di attività e quanto dovrebbe prospettarsi è soltanto un miglioramento dell'organizzazione senza alcuna ripercussione sulle Aziende e sui Servizi. Non hanno invece alcun fondamento le notizie riguardanti l'assorbimento del debito e la questione relativa al personale.

Mercoledì in erba: al mare con l'Arnica Montana

fermani pensiero

* Mare, montagna, collina, tuffi, passeggiate, corse, sport in spiaggia, l’estate è in continuo movimento, perciò oggi vi voglio consigliare un rimedio naturale da portare sempre con voi, soprattutto in vacanza: l’Arnica Montana.

La pianta dell’arnica è piuttosto conosciuta, le sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche sono note anche ai più scettici verso i rimedi naturali. Dagli antichi era quasi totalmente ignorata, anche perché cresce spontaneamente solo in alta montagna, in Italia è infatti conosciuta anche col nome di “tabacco di montagna”. Oggi il suo utilizzo esterno è ampiamente accreditato e sicuro, sotto forma di creme, pomate e unguenti da massaggiare localmente, preparati con una percentuale di pianta che varia dal 10% al 30%. L’arnica è uno dei più efficaci antinfiammatori naturali e vanta proprietà analgesiche, antidolorifiche e antiechimatose, cioè in grado di ridurre il gonfiore e il riassorbimento dei lividi, è perciò molto utile in caso di contusioni, distorsioni, ematomi, reumatismi e dolori muscolari in genere, soprattutto nei casi in cui il dolore si acutizza nei movimenti.

Però fate molto attenzione perché nel risolvere un problema se ne potrebbe provocare un altro, le preparazioni a base di arnica infatti vanno applicate solo sulla pelle integra e priva di abrasioni, altrimenti potrebbe dar luogo a fastidiose dermatiti. In molte preparazioni a base di arnica, l’azione della pianta risulta potenziata dall’aggiunta oli essenziali come quello di menta, canfora o chiodi di garofano. Le sue proprietà antisettiche inoltre, la rendono utile anche nel trattamento locale di foruncoli e punture d’insetto.

Anche in granuli omeopatici l’arnica è molto utilizzata, dietro indicazione del proprio omeopata, in caso di traumi muscolari, contusioni, ematomi, ma anche interventi di estrazione dentaria. Un crema a base di Arnica non può assolutamente mancare in valigia.

* Chiara Fermani, Erboristeria Il Filo d’Erba, Via San Filippo 45, 63832 Magliano di Tenna, Telefono:0734 632567

Ansbach nel terrore, Calcinaro scrive al sindaco: "Fermo è con voi"

* Sindaco Carda Seidel,
desidero esprimerle a nome mio personale, dell’Amministrazione Comunale e dell’intera Città di Fermo – ha esordito - i più sentiti sentimenti di vicinanza e solidarietà, dopo quanto accaduto ieri ad Ansbach.
La nostra comunità è rimasta profondamente colpita dal fatto avvenuto nella sua città nel corso di un momento di festa e di cultura e manifesta la ferma condanna per ogni atto o gesto che possa turbare l’ordine pubblico e la pacifica convivenza.
Anche se in queste ore le notizie si stanno avvicendando in modo repentino, confidiamo nell’opera investigativa delle forze di polizia per accertare le reali responsabilità e fare piena luce su quanto accaduto.
Siamo anche certi che la Comunità di Ansbach saprà risollevarsi e trovare la forza per continuare ad affermare i valori di democrazia e di pace su cui si fonda, ed in questo avrà sempre l’incondizionato sostegno della Città di Fermo con cui da dieci anni condivide un percorso di amicizia e di reciprocità negli scambi culturali e turistici, principi che insieme continueremo a perseguire per contribuire a costruire un mondo aperto al rispetto e alla solidarietà.
* Paolo Calcinaro, sindaco di Fermo

Pavoni, Forza Italia: "Ripascimento a luglio, sindaco Loira ammetti l'errore"

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* Quello che sta accadendo questi giorni a Porto San Giorgio è molto grave e mi riferisco ai lavori di ripascimento della costa ed all’insabbiamento dell’imboccatura del porto. E su ciò l’amministrazione comunale, in primis il sindaco, dovrebbe avere la decenza di ammettere di aver sbagliato senza tentare di difendersi sostenendo l’indifendibile. Basterebbe chiedere scusa ai sangiorgesi ed agli operatori turistici dicendo: ci siamo sbagliati, abbiamo trascurato la questione non abbiamo dialogato con l’amministrazione Regionale, scusate. E sicuramente tutti avrebbero compreso, ma è tipico della sinistra negare l’evidenza. Ora mi domando come, in una zona ad elevato trasporto solido di sedimento in direzione sud, che tra l’altro ha causato forti fenomeni di erosione della costa e l’insabbiamento dell’imboccatura del porto, si possa pretendere che depositando tonnellate di sabbia ad alcune centinaia di metri dalla riva e vicino al porto, questa possa arrivare fino al bagnasciuga, così da permettere il ripascimento.

Sono certo che utilizzando idonei traccianti (sabbia colorata per esempio) in minime quantità da miscelare alla sabbia normale, ritroveremmo questi granelli difronte all’imboccatura del porto (metodo più semplice usato per la verifica del trasporto solido lungo le coste). Quindi, in sintesi, si spende per ottenere un risultato inutile che causa un danno, che porterà ad ulteriore spesa. Mi chiedo ancora, come si fa, per quanto la sabbia possa essere pulita a non pensare che al suo interno possa esserci materiale galleggiante che rimescolato in acqua crei schiume, presenti in prossimità degli scogli, così da far pensare ad un mare inquinato? Inoltre vedere una draga a pochi metri dalla spiaggia penso sia, sotto l’aspetto paesaggistico ed estetico, a dir poco avvilente.

Credo che tutti questi lavori sarebbero potuti essere rinviati a dopo l’estate, ormai per quest’anno la spiaggia aveva la sua forma, gli operatori si erano rassegnati e non si sarebbe creato alcun disagio. Il punto tuttavia è questo: questa è l’ultima estate prima delle elezioni ed era l’ultima occasione per l’amministrazione per recuperare consenso tra gli operatori. Però tutto le si è rivoltato contro.

* Francesco Pavoni, Forza Italia P.S.Giorgio


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