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Crisi russa e distretto in crisi, la Ricciatti interroga il Ministro

lararicciatti FOTINA

“Il dato fortemente negativo dell’export dei tre distretti del sistema moda marchigiano, rilevato dal Monitor dei Distretti di Intesa San Paolo, è la riprova di quanto alcuni di noi ripetono con insistenza: non è il momento dei facili trionfalismi, c’è ancora una parte importante del mondo produttivo del Paese in affanno. Il governo dovrebbe guardare con maggiore attenzione queste realtà invece di esultare per isolati dati positivi”.

Per questo motivo la Ricciatti ha presentato una interrogazione in cui ha chiesto al ministro dello Sviluppo economico se non intenda intraprendere misure specifiche per i distretti in maggiore difficoltà - tra i quali quello del settore calzaturiero di Fermo, delle pelletterie di Tolentino e dei jeans nel Montefeltro - considerato che rappresentano aree fondamentali per l’economia regionale e tra le più significative del Made in Italy nel mondo.
“Pochi giorni fa sono intervenuta per segnalare, sempre nell’area del fermano, il persistere di difficoltà nell’accesso al credito e di far fronte alle sofferenze bancarie per le piccole e medie imprese. Il dato complessivo è quello di un territorio che ha una grandissima tradizione ed enormi potenzialità, ma troppo spesso lasciato solo ad affrontare una crisi dovuta a fattori esterni come l’embargo verso la Russia. Mi auguro che il governo, dopo ripetute segnalazioni, possa finalmente prendere atto della realtà ed intervenire con interventi mirati”.


Mercoledì in erba! Chi semina bene raccoglie benessere

fermani chiara 3

* Indovinello: fanno benissimo, ce ne sono di moltissimi tipi e gli specialisti li consigliano nella nostra dieta quotidiana, ma noi non sappiamo mai quali scegliere e come usarli in cucina. Alcuni di loro sono anche molto calorici, ma sono delle piccole grandi fonti di sali minerali, vitamine, specie del gruppo B, proteine, grassi buoni, fibre e placano la fame. Avete capito cosa sono?

Sto parlando dei semi oleosi. Nella rubrica di oggi ne scopriremo meglio tre, tra i più benefici e facili da usare: i semi di Sesamo, i semi di Lino e i più in voga semi di Chia.

SESAMO: tanto piccoli quanto energetici, i semi della pianta Sesamum indicu sono ricchissimi di calcio e per questo tra i più indicati nella prevenzione dell’osteoporosi e per rafforzare e proteggere tutto il sistema osseo, specie per chi ha una dieta povera di latticini. Sono ricchi di zinco e selenio, dal potere antiossidante, e sono una fonte naturale di omega 3 e 6, utili a proteggere il sistema cardiocircolatorio. Si possono facilmente utilizzare negli impasti, nelle insalate, nel muesli e nelle panature di carne, pesce o verdure.

LINO: nella cosmesi sono molto utilizzati per la cura dei capelli, sono ottimi per ristrutturare e nutrire a fondo la nostra chioma. Nella fitoterapia, la pianta del Linum usitatissimum, si utilizza nella cura della stipsi, soprattutto per il suo alto contenuto di mucillagini dal potere lassativo. Ma lassativo non è proprio la parola adatta in quanto i semi di lino, regolano la motilità intestinale e puliscono l’intestino in modo delicato e senza irritarlo. Come altri semi, sono ricchi di minerali e acidi grassi essenziali. I semi di lino sono insapori, quindi poco apprezzati in cucina, ma molto per il loro potere curativo. Per godere a pieno di tutte le proprietà dei semi di lino è bene triturarli prima dell’utilizzo, se invece si utilizzano per la stipsi è bene lasciarli interi e in ammollo (un cucchiaino in un bicchiere d’acqua), una notte intera. Al mattino potete, filtrare i semi e bere l’acqua che nel frattempo è diventata leggermente gelatinosa grazie alle mucillagini.

CHIA: tutti li vogliono, tutti ne parlano! I semi di Chia, o Salvia Hispanica, sono un vero e proprio superfood e nonostante la loro piccolissima taglia, contengono un’elevatissima quantità di calcio, quasi cinque volte più del latte, ma anche tanta vitamina C, fibre, omega 3 e omega 6. In più sono molto utili a chi segue un regime alimentare controllato perché hanno potere saziante, assorbono liquidi e zuccheri e danno energia. In cucina si possono aggiungere agli impasti, nelle insalate, nello yogurt, nei frullati, ma anche per rendere più dense e salutari zuppe e vellutate. 

Erboristeria Il Filo d'Erba, Via San Filippo, 45, 63832 Magliano di Tenna

I sindacati: riforma Camere di Commercio, mille posti di lavoro a rischio

Onorevoli Parlamentari,

le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura sono oggetto di una riforma i cui cardini sono stati posti dall’art.10 della legge delega 124/2015. La legge prevede un processo di riordino complessivo con una riduzione del numero delle Camere di commercio, la razionalizzazione delle loro funzioni e la semplificazione della loro governance. Pur confermando il dimezzamento del diritto annuale, ossia la principale fonte di finanziamento del sistema camerale, la legge delega prescriveva ai decreti delegati l’introduzione di una disciplina transitoria che garantisse la sostenibilità finanziaria dei nuovi enti, ma anche il “mantenimento dei livelli occupazionali” (lettera h) art. 10 legge 124/2015). In base alle bozze in nostro possesso, il decreto delegato prevederebbe esplicitamente di compensare i risparmi di spesa attraverso una riduzione del 15% del personale (che poi diventerebbe 25% per le Camere di Commercio accorpate).

Si tratterebbe quindi di un esubero di circa 1000 unità sulle quasi 7000 oggi impiegate direttamente dalle Camere di commercio. Si tratta di una violazione del testo della legge delega che scarica i costi della riforma sui lavoratori del sistema ignorando, ribadiamo, la stessa determinazione della legge delega sul “mantenimento dei livelli occupazionali”, tra l’altro abbandonando a sé stesso tutto il resto del sistema camerale (Unioni regionali e Aziende speciali e partecipate).

E’ iniquo ripagare in questo modo l’impegno profuso in questi anni da tanti lavoratori che hanno fatto del sistema camerale una delle eccellenze della Pubblica Amministrazione Italiana, riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Una logica che vede nella riforma della Pubblica amministrazione semplicemente un alibi per “far cassa” sulla pelle dei lavoratori crediamo non appartenga né alle forze di maggioranza , né a quelle di opposizione. Chiediamo al Parlamento nel suo insieme di intervenire sul Governo affinché le previsioni del decreto delegato siano conformi ai vincoli e alle indicazioni dettate dalla legge delega. Confidiamo nel fatto che il Parlamento agirà in coerenza con quanto approvato.

Pertoldi (Cgil), Talevi (Cisl) e Santini (Uil)

Depurare, drenare, sgonfiare: il 2016 tra erbe e detox

Benvenuto 2016! Dopo cenoni, pranzi con amici e parenti, e merende intorno a un tavolo imbandito con panettoni e torroni non rimane che chiederci cosa rimane di queste feste natalizie? Sicuramente tanti regali, bei ricordi ma soprattutto i temuti chili di troppo, senza dimenticare il senso di pesantezza e le tossine accumulate.

È quindi giunta l’ora di munirsi di buona volontà e iniziare un piccolo percorso detox per riattivare il metabolismo e smaltire gli eccessi. Il consiglio è quello di agire su tre fronti: favorire un’attività fisica, anche minima; optare per scelte culinarie intelligenti e affidarsi ai rimedi naturali.

Per quanto riguarda l’esercizio fisico è sufficiente camminare a passo moderato circa 30 minuti al giorno; per i più allenati una corsetta non sarebbe male! A tavola ovviamente è vietato saltare i pasti. È bene consumare 5 pasti al giorno, dove la colazione e gli spuntini (magari a base di frutta fresca o secca) dovranno diventare i migliori alleati per iniziare carichi la giornata e ricaricarci quando il calo di zuccheri si fa sentire. È essenziale aumentare la quota di acqua e verdura come broccoli, insalata, spinaci, sedano, finocchi, cicoria, carciofi, finocchi e barbabietole. Ovviamente, il consiglio migliore è quello di evitare gli spuntini notturni, le bevande zuccherate e alimenti ricchi di sale o le salse troppo elaborate, formaggi grassi, carni conservate ed alcolici; al contrario favorite cereali integrali, pesce, carne bianca e legumi.

L’ultima strategia è quella di sfruttare le proprietà di alcune piante estraendole tramite acqua calda. L’abitudine alla tisana può sembrare per alcuni superflua ma in realtà, oltre essere alla base della fitoterapia, favorisce la reidratazione indispensabile a un’efficace depurazione renale; rappresenta una piacevole pausa o un modo per gratificare la fame nervosa e favorisce l’azione drenante o disintossicante. È consigliabile seguire un iter rispettando le seguenti fasi: Depurare: prima di iniziare un programma alimentare di dimagrimento è bene depurarsi con delle tisane a base di tarassaco, cardo mariano, anice, menta o liquirizia; Drenare: per combattere il senso di gonfiore, magari dovuto a ritenzione idrica, continuare con betulla e biancospino; Sgonfiare: eliminare i gas intestinali con cumino e finocchio.

Roberta Caporelli, nutrizionista

"Grazie, la musica fa bene al cuore...della chirurgia"

teatropsgpieno*Al Teatro Comunale di Porto San Giorgio si è tenuto il concerto Gospel nato dalla collaborazione tra il Comune di Porto San Giorgio e la Onlus La Voce del cuore per la chirurgia legata al Dott. Catalini  Giambattista  Direttore Unità Operativa Chirurgia Generale all'ospedale di Camerino.

Un successo di pubblico, il teatro non è riuscito ad accogliere tutti gli spettatori presenti. Lo spettacolo era gratuito , con il gruppo Quelli che..Non solo gospel.. di Montegranaro, un gruppo composto da 20 coristi, un direttore e 7 musicisti che suonavano dal vivo brani classici del repertorio gospel e non solo. Il gruppo ha prestato la sua presenza e spettacolo gratuitamente per sostenere la Onlus La voce del cuore, con le offerte libere raccolte all'ingresso del teatro destinate ad attività di donazione ausili al reparto di chirurgia e ad attività di tutela della sanità della Onlus. 

Oltre 20 i brani eseguiti con professionalita e qualità vocali e musicali che il pubblico per due ore ha eseguito con entusiasmo e coinvolgimento lo spettacolo.

Un ottimo risultato per La Onlus La voce del cuore per la chirurgia grazie all impegno di tutto il direttivo.
* Gabriella Accoramboni, presidente LA Voce del Cuore per la Chirurgia onlus

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Ponte di Rubbianello: cinque anni di nulla dopo il crollo

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