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Mangialardi, Anci: "La speranza del futuro"

Mangialardi 2017

* “Ad un anno dalla prima tragica scossa di terremoto di magnitudo 6.0 che il 24 agosto diede il triste via allo sciame sismico ancora attivo che ha colpito soprattutto la nostra regione, il pensiero di Anci Marche va ovviamente a tutti coloro che hanno perso la vita, 299 vittime e 388 feriti accertati in 4 regioni, ed ai loro familiari. Va alle comunità dei comuni collinari e montani delle Marche che hanno subito i danni maggiori in termini di patrimonio pubblico e privato, ma anche artistico e culturale oltre che a quello dei luoghi di culto.

Il pensiero va poi ovviamente ai sindaci, 87 quelli del cratere nelle sole Marche oltre agli altri interessati, di quei comuni che con il massimo impegno, assistiti dai molti volontari giunti da tutta Italia, si sono adoperati nella prima emergenza ed oggi, a distanza di un anno, per rendere il più possibile operativa la fase di ricostruzione. Il loro infaticabile lavoro al fianco dei propri concittadini ha rimarcato l’imprescindibile ruolo che essi ricoprono con spirito di servizio nei confronti delle rispettive comunità di appartenenza. In questi mesi il Governo italiano ed il Parlamento, grazie anche all’insistente azione propositiva dell’Anci, hanno approvato con efficacia ed efficienza i provvedimenti normativi, contenenti coperture economiche garantite, necessari non solo a gestire l’emergenza ma a programmare il futuro nei comuni colpiti dall’evento distruttivo più grave del dopoguerra.

Ricordo le innumerevoli riunioni in particolare con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio On. Maria Elena Boschi nelle quali siamo stati a fianco della Regione Marche per chiedere attenzione, rispetto degli impegni presi, velocizzazione dei processi. L’auspicio è che soluzioni abitative siano presto disponibili per tutti i cittadini che ne hanno fatto richiesta. Sia rispettato il cronoprogramma presentato che prevede il 90% della SAE assegnate entro la fine del 2017. Rimarco il lavoro sinergico e costante con il vice commissario Ceriscioli, intensificatosi e rafforzatosi nell’ultimo periodo, così come l’auspicio che si possa proseguire nell’attività di formazione del personale chiamato al disbrigo delle pratiche burocratiche richieste ai cittadini. Con il Commissario straordinario Vasco Errani e con il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio, entrambi dimissionari per motivi diversi, il confronto ed il dialogo in questo anno è stato costante e molto franco, anche in una situazione straordinariamente tragica.

La speranza nel futuro nasce dal sostegno al completo ripristino delle attività agricole, artigianali ed imprenditoriali in genere, che danno lavoro a chi vive nell’entroterra e ne assicurano la continuità. Molto è stato fatto per garantire l’avvio del prossimo anno scolastico nei vari comuni al quale manca meno di un mese, e per proseguire nel ripristino e nella ricostruzione delle opere pubbliche fondamentali. Accanto ad esse l’auspicio è che anche l’edilizia privata possa avere un’importante accelerazione. Molto si è irrimediabilmente perso in termini di patrimonio artistico e culturale ma tanto si è recuperato e si sta facendo per restaurarlo e restituirlo alle comunità grazie al sostegno generoso di tanti enti ed associazioni a partire dallo straordinario contributo offerto dal Pio Sodalizio dei Piceni. A distanza di un anno resta forte la responsabilità di proseguire in quest’opera incessante per completare il lavoro avviato. C’è ancora tanto da fare ma, in presenza di un quadro normativo chiaro e di risorse certe, un asse forte costituito da tutte le componenti, cittadini, sindaci, governo regionale, ha la possibilità di concludere in tempi brevi il lavoro già iniziato diventando un esempio di efficacia ed efficienza italiana”.

* Maurizio Mangialardi, presidente Anci Marche


Crema variegata al mandarino: frutta e gelato per Un'estate di gusto

petra rubrica

* Avete mai pensato all’abbinamento della frutta fresca col gelato ai gusti alle creme? E viceversa al gelato ai gusti creme con la frutta? Sicuramente sì, anche perché da sempre esistono nei menu delle gelaterie coppe create in questo modo. Ad esempio quella che nella storia viene chiamata Banana Split oppure l’ormai famoso Mangia e bevi. Questo sì. Va bene.

Ma pensare ad un unico gusto gelato dove un gusto alla frutta si mescola a quello alle creme?

Ebbene si può fare. Senza stravolgere alcun sapore. Piuttosto creandone un altro, che dia ad un gusto alla (detto genericamente) crema, la freschezza della frutta, e ad un gusto di frutta, la dolcezza di quello alle creme.

Pensate ad un cioccolato bianco, variegato con del fresco mandarino e crema di pistacchio, o con del limone e mandorle tostate.

E pensate all’esotico mango variegato con del caramello e mandorle tostate, o a pezzi nel gelato di yogurt.

Ecco che chi li ama entrambi può assaggiare un gusto dolce e fresco allo stesso tempo, in queste torride giornate di agosto, variando il menu tradizionale. Aggiungete un titolo che ricordi quello delle ferie appena passate (o da fare). Certamente tutto sarà ancora più dolce.

Ricordando che il gelato si mangia. Quando è prodotto con materie prime di qualità e realizzato con passione e ricerca.

E buona settimana. Di gusto.

* Petra Feliziani, gelateria Punto Gelato, Lungomare Sud, via Faleria Porto Sant'Elpidio

Castelli: "Assurde mosse del Governo. O sei indigente o terremotato"

* Proseguono le goffe e scoordinate iniziative del governo per le zone terremotate.  L'ultima è contenuta nel decreto pubblicato qualche giorno fa in gazzetta ufficiale e che riguarda agevolazioni per accedere alla misura di sostegno al reddito denominata Sia. Agevolazioni che consistono sostanzialmente nell'innalzamento della soglia ISEE di accesso al contributo da 3000 euro a 6000 e nell'esclusione dal calcolo del reddito delle proprietà immobiliari danneggiate o distrutte. Tuttavia, al di là delle buone intenzioni, il provvedimento si rivela ad una lettura appena un po' più approfondita, fumo, ma sarebbe più opportuno dire polvere, negli occhi delle popolazioni terremotate. Infatti l'innalzamento della soglia ISEE non è altro che un anticipo di tre mesi rispetto a quello che la nuova disciplina del REI già prevede per tutti e che andrà a regime dal 1^ gennaio 2018. Invece riguardo all'esenzione degli immobili terremotati dal calcolo del reddito, tale deroga era stata già introdotta con il decreto legge 8 del 9 febbraio 2017.

Ma ciò che sbalordisce é la contraddizione di una misura come il Sia che utilizza principalmente la soglia ISEE come criterio di accesso al beneficio, e la permanenza di una norma, secondo la quale "costituiscono trattamenti considerati nel calcolo ISEE le seguenti prestazioni godute a seguito degli eventi sismici: contributo CAS, indennità di sostegno del reddito dei lavoratori, trattamenti di integrazione salariale ". Ciò significa che un cittadino che riceve un contributo Cas pari o superiore a 600 euro mensili in quanto terremotato, viene escluso dal Sia che rappresenta un sostegno al reddito per indigenti. Quindi scegliere....o sei indigente o terremotato....non è previsto essere entrambe le cose. Mi sembra che il Governo nazionale, in riferimento al terremoto, sia preda di una forte ansia da prestazione. In realtà le cose su cui davvero sarebbe utile che Gentiloni si concentrasse sono tre: macerie, casette ed ultimazioni delle verifiche. Il resto è importante ma viene dopo.

*Guido Castelli, sindaco di Ascoli Piceno

Riflessioni, spunti, dialogo: il Pd di Fermo punta sulla Festa dell'Unità

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* Torna il consueto appuntamento con la Festa dell’Unità di Lido di Fermo, una delle più longeve del territorio con le sue trentasette edizioni. L'evento si terrà anche quest'anno presso viale del Lido (vicino alla chiesa di San Norberto) dal 18 al 23 Agosto e saranno diversi i dibattiti e le tematiche che verranno trattate durante tutta la manifestazione. Numerosi anche gli ospiti, gli esponenti politici e professionisti che parteciperanno alle giornate organizzate dal PD di Fermo guidato da Germana Ciccola. La festa dell’Unità è tradizionalmente caratterizzata dall'unione di un aspetto politico e di quello conviviale/gastronomico, con i partecipanti che potranno apprezzare le qualità gastronomiche offerte dalla cucina e da un servizio ai tavoli composto principalmente da giovani. Confermati per quest'anno anche l’offerta musicale e il gioco della tombola, che ogni anno registrano il convinto apprezzamento di centinaia di persone.

Si parte venerdì 18 dalle ore 20,30 con la discussione sulle nuove politiche per la crescita economica e lo sviluppo del territorio con l’On. Paolo Petrini, deputato PD e il Senatore Francesco Verducci . Il dibattito sarà mediato da Paolo Paoletti. Parte politica che riprenderà poi domenica 20 agosto quando, sempre alle 20,30, si parlerà di politiche regionali e di Governo della Regione con Fabrizio Cesetti, Assessore al Bilancio Regione Marche; Francesco Giacinti, Presidente 1a commissione consiliare Regione Marche e Francesco Comi, Segretario PD Regione Marche. Coordina e intervista Raffaele Vitali.  Sul palco poi la musica di Vincenzo Macchiati e la sua Band. Lunedì 21 Agosto alle ore 18,30 dibattito sull’immigrazione nel fermano con l’intervento di operatori e esperti del settore, come Elisabetta Baldassarri, Assessore al turismo e alla cultura del comune di Porto San Giorgio; Giacomo Sciortino, responsabile della comunità Mondo Minore e Lucia Interlenghi, operatrice presso il seminario nel progetto di prima alfabetizzazione. Musica a cura della “Band..a tutto pepe”. La legalizzazione delle droghe leggere sarà poi il tema al centro del primo dei due dibattiti di martedì 22 Agosto alla presenza della Presidente dei Radicali italiani Antonella Soldo e della deputata PD Alessia Morani. Coordina e intervista Andrea Braconi. A seguire, alle ore 21,30, si discuterà delle riviste culturali di ieri e di oggi con alcuni ragazzi del territorio marchigiano, come Luca Chiurchiù, dottorando all’Università di Macerata, che presenterà il suo libro “La rivoluzione è finita abbiamo vinto”; Andrea Capodimonte, caporedattore della rivista on line “La Caduta” e Edoardo Salvioni, autore del libro “Sulla scia dei piovaschi”. Sul palco si esibiranno gli Elpris, gruppo locale molto seguito e conosciuto che si è già guadagnato le finali dell’Arezzo Wave e del Rock Targato Italia oltre alla partecipazione a Musicultura.  Infine mercoledì 23 Agosto dalle ore 20,30 dibattito sul Partito Democratico e il Governo locale con Moira Canigola, Presidente Provincia di Fermo; Paolo Calcinaro, Sindaco di Fermo; Paolo Nicolai, Segretario provinciale PD; Pierluigi Malvatani, capogruppo PD Comune di Fermo e Consigliere Provinciale. A moderare sarà Paolo Ferracuti, Segretario Circolo PD di Lido di Fermo.

* segreteria circolo Pd di Fermo

Che 'Estate di gusto' sarebbe senza il gelato con la panna?

petra rubrica

Chi la vuole cotta, chi la vuole cruda. O meglio, chi la vuole, chi per niente: è la panna montata. Cream, frisca, creme fraiche, per spiegarci in qualche altra lingua.

C’è chi la adora, chi la odia. La panna montata non ha mezzi termini. Chi la ama ne vuole tantissima, dentro e sopra il cono, sotto e sopra il gelato. Il caldo sapore cremoso che anticipa la freschezza del gelato.

Chi non ne vuole, arriva subito ai gusti. C’è anche chi ne vuole poca per sentirne il sapore.  E chi, non volendola, scherza dicendo che ‘la panna ingrassa’.

Per chi la vuole, le varianti e le alternative sono moltissime. Panna e cioccolato fuso, mandorle, nutella e nocciole. Riso soffiato. Frutta.

C’è chi non prende il gelato e si gusta una coppetta con solo panna montata.

Non c’è regola per la panna montata. Non c’è abbinamento giusto o sbagliato per questa. La panna è uno status. E’ anche arte decorativa. Sinuosa e delicata.

E quindi, non si può fare a meno di pensarla quando si parla di gelato. Gustatevela. Ma che sia buona.

E sporcatevi il naso mangiandola, sorridendo a chi vi farà notare che è ora di prendere un tovagliolino.

* Petra Feliziani, gelateria Punto Gelato, Lungomare Sud, via Faleria Porto Sant'Elpidio

Ciip e Alati promossi a pieni voti

* Volevo esprimere, a titolo personale e del mio partito (P. C. I. Federazione di Fermo) un plauso al Presidente del CIIP Pino Alati, nonché ai dipendenti, tutti, del consorzio idrico perché, in questa difficilissima fase, segnata dal dramma del terremoto e dalla siccità, che sta interessando indistintamente la nostra Provincia di Fermo, i cittadini e le aziende non hanno mai avuto problemi di erogazione idrica.

Il CIIP è stato in grado, grazie ad una politica accorta e lungimirante, di garantire un servizio essenziale per l'intera comunità senza che la stessa avvertisse disagi o interruzioni.

Troppo spesso siamo abituati a ritenere che, la corretta erogazione dei servizi, sia dovuta al caso, ovvero sia un atto "dovuto", senza soffermarci a riflettere sull'impegno profuso, quotidianamente, dagli addetti ai lavori, siano essi tecnici, operai o amministratori. Anzi, non ci accorgiamo del problema.

Invece, proprio questo "non accorgersi del problema" è l'emblema dell'efficienza e dell'alta professionalità di chi, operando dietro le quinte, permette a tutta la cittadinanza di godere di un bene prezioso, quale l'acqua.

Concludo, pertanto, con un ringraziamento che mi sento di poter rivolgere come cittadino, prima che come membro di una forza politica, al Presidente del CIIP Pino Alati ed a tutti i dipendenti del consorzio per il lavoro sino ad ora svolto.

* avvocato Renzo Interlenghi, Partito Comunista Italiano Fermo

Ricotta e melagrana, la coppia da leccare per Un'estate di gusto

petra rubrica

* Avete mai provato un gusto gelato al cheesecake al mango? E quello alla crema pasticcera al caffè e nocciola? Oppure un gusto al cocco fresco con una variegatura al lime?

La ricotta e la melagrana si abbinano benissimo, insieme ad una crema al cioccolato bianco.

E ce ne sono tanti altri di gusti da provare, ogni giorno. Sempre diversi. Sempre nuovi.

Con lo stimolo e la voglia di creare, con alla base la ricerca per gli abbinamenti tra materie prime, di qualità. La ricerca continua sempre. Ogni giorno. Ogni volta con una sorpresa in più.

Perché è inutile parlare di gusto se non si pensa alla passione. Quella che fa fare sempre un passo avanti, ogni giorno. Con il sacrificio e la competenza.

Che viene ripagata dalla scelta del cliente.

Le ferie sono ufficialmente iniziate, quasi per tutti.

Ora non avete più scuse per provare.

* Petra Feliziani, gelateria Punto Gelato, Lungomare Sud, via Faleria Porto Sant'Elpidio

Sacchetti nuovo allenatore della Nazionale di basket

basket piccola

Romeo Sacchetti sarà il Commissario Tecnico della Nazionale nelle gare di qualificazione al Mondiale 2019. Il Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Giovanni Petrucci ha scelto l’attuale tecnico della Vanoli Cremona per guidare gli Azzurri verso la rassegna iridata che si disputerà in Cina e che potrebbe portare alla qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020.

“Sono onorato – ha detto Sacchetti – di tornare a vestire questa Maglia, stavolta come CT. Ringrazio il presidente Petrucci e la Federazione per la fiducia che mi hanno voluto accordare”.

L’esordio di Sacchetti alla guida della Nazionale avverrà il prossimo 23 novembre in Italia contro la Romania, primo impegno del girone D delle qualificazioni alla FIBA World Cup 2019. Nel girone degli Azzurri anche la Croazia e una squadra proveniente dai gironi di pre-qualificazione al Mondiale (2/19 agosto 2017).

Ufficio Stampa Fip

Il gelato delle ferie per "Un'estate di gusto" tra cocco e lime

petra rubrica

* Ci siamo quasi. Le ferie stanno per arrivare. E con loro le tanto agognate partenze. Luoghi di mare, affollatissimi e ricchi di eventi cool, ma anche località tranquille di montagna e vicine ai freschi laghi. Affollate comunque, perché si parte tutti insieme.

E’ risaputo che durante le ferie si mangia di più. Si assaggiano i piatti tipici del luogo, si inizia già dalla colazione e si finisce con il cocktail notturno. Ci si rilassa.

Non può mancare quindi, nella cornice alimentare, l’assaggio del gelato del luogo. Ed ognuno di questi, soprattutto se si resta in Italia, ha caratteristiche diverse. E parliamo di tradizioni.  Dalla presentazione al gusto. Ogni luogo ha gusti tipici ed abbinamenti diversi. Ed orari di consumazione. Ecco che scattano gli assaggi e le foto. Ed in tutto questo, anche il dialogo con la propria gelateria abituale. Di ritorno dalle ferie, o addirittura nel mentre, capita che si parli e si chatti, con immagini annesse, di gelati assaggiati nei luoghi di visita e della loro presentazione.  Di sapori e gusti. A noi succede con i nostri clienti. Ed è bello tutto questo. E’ un portarsi dietro le proprie abitudini e gusti, in uno sguardo più ampio. Ci si porta dietro il proprio paese, e nello stesso tempo si guarda più in la.

In un paese come il nostro, dove la tradizione culinaria è importante, di eguale valore ha il gelato, quello artigianale, si intende sempre.

E’ anche in questi dettagli, che il gelato assume la sua importanza. Quella che gli è di diritto dovuta. Quella che merita. Lunga vita al gelato e alle sue novità, come il gusto a Cocco e Lime che dell’esatte è la fotografia.

* Petra Feliziani, gelateria Punto Gelato, Lungomare Sud, via Faleria Porto Sant'Elpidio

Massucci: "La bomba colpisce tutta la città"

Consiglio Comunale

* Voglio esprimere vicinanza e solidarietà al Comando della Polizia Municipale di Fermo per quanto accaduto. E’ sicuramente un fatto da condannare su cui auspichiamo le indagini facciano piena luce. Si è trattato di un fatto che ha colpito la città in centro e che è stato perpetrato ai danni della Polizia Municipale cui va tutto il sostegno per l’impegno che quotidianamente mette a beneficio dell’intera cittadinanza.

E’ un fatto grave che purtroppo si somma a quelli già avvenuti sempre a danno della Polizia Municipale, alla quale credo vada la solidarietà e la vicinanza dell'intera popolazione fermana per un atto compiuto proprio nei confronti di chi, con forze e mezzi, esercita un servizio a favore della collettività.

* Lorena Massucci, presidente Consiglio comunale di Fermo

Vitalizi, passa la riduzione. Giacomozzi: "Il Pd guida il cambiamento"

* Nel 2012 fu il PD a volere l'abolizione dei #vitalizi (futuri)

Nel 2013 fu il PD ad abolire il #finanziamentopubblico ai partiti.

Nel 2013 fu il PD ad imporre la trasparenza nei bilanci dei partiti.

Nel 2014 fu il PD a svuotare le #Province.

Nel 2014-2016 fu il PD ad approvare la #RiformaCostituzionale (bocciata dagli italiani) che eliminava 215 Senatori, 315 indennità parlamentari, unificava gli uffici di Camera e Senato, cancellava il CNEL e le Province.

Nel 2017, oggi, è sempre il #PD (348 Sì, 17 No e 28 astenuti) a far approvare alla Camera la #leggeRichetti, che ricalcola con metodo contributivo tutti i #vitalizi dei parlamentari prima del 2012.

Il provvedimento, che ancora deve passare al Senato, rischia fortemente l'incostituzionalità per via della sua retroattività, essendo intervenuto su diritti acquisiti, ma finalmente abbiamo tolto a Gian Antonio Stella motivi per scrivere ancora contro la Casta.

Il PD combatte. Il PD è per il cambiamento al punto da rischiare l'incostituzionalità.

* Federico Giacomozzi, consigliere comunale Monte Urano

Simoni, presidente Fermana: "Giocatori, non deludeteci"

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*Una nuova stagione sta per iniziare. Durante lo scorso campionato da bravi giocatori siete passati ad essere i migliori, come vi avevo chiesto, guadagnandovi sul campo l’accesso al professionismo. Ora è tempo di impegnarsi al massimo per approcciare e vivere al meglio questa nuova avventura. La Terza Serie Nazionale comporta per tutti grandi responsabilità: il calcio diventa oltre che una passione un vero lavoro, con tutti gli onori e gli oneri connessi. Incluso un comportamento etico sotto ogni punto di vista e altissima professionalità anche sportiva.

Ogni partita andrà giocata con grinta e determinazione senza mai mollare - ha esortato il Presidente gialloblù- Le gare si possono vincere o perdere, ma è importante che ognuno dia sempre tutto e si impegni per aiutare la squadra. Affronteremo squadre blasonate in stadi prestigiosi. Ancora una volta saranno fondamentali gli insegnamenti di un allenatore preparato come Destro, di uno staff all'altezza e di una Società che tiene tantissimo a fare bella figura in questo nuovo affascinante e competitivo palcoscenico.

Non deludeci e lavorate sodo! Solo con il sacrificio e l'impegno ogni traguardo diventa possibile.

* Umberto Simoni, presidente della fermana Fc

I luccicanti colori del gelato per Un'estate di gusto

petra rubrica

* Quando siete davanti a una vetrina di gelati, vi soffermate mai a pensare a quanti colori ci sono? Avete mai pensato che ogni colore, a scanso di ogni luogo comune che vuole che ogni gusto si colori magicamente grazie ad una pozione magica, ha il suo processo di produzione? E che i colori provengono direttamente dalle materie prime utilizzate? E a una scelta precisa nell’abbinamento e nel gusto?

Ma soprattutto che ogni singolo colore che crea l’arcobaleno della vetrina ha un suo singolo processo di realizzazione? Eh si. Ogni singola vaschetta ha il suo preciso percorso. Che non ha a che fare con i colori in senso stretto, ma con una scelta precisa che si chiama passione. Che si chiama artigianalità. E personalizzazione. Non una catena di montaggio, non un pot pourri.

Ma un lungo processo che dura ore, prima, durante e dopo. Ogni giorno. Su ogni singola vaschetta. A dare il giusto senso e sapore ai gusti, variegati e non. Dove ogni singola amarena o nocciola trova il suo spazio perché li è voluta, in base ad una scelta precisa. Nel mare infinito della gelateria, fate caso alle sfumature. E la sorpresa sarà davvero di gusto.

* Petra Feliziani, gelateria Punto Gelato, Lungomare Sud, via Faleria Porto Sant'Elpidio

Di Ruscio sulla Camera di Commercio: "I nostri parlamentari tutelino il territorio"

*Leggo con soddisfazione le dichiarazioni dell’avvocato Alberto Palma, Presidente della Carifermo spa, in merito alle vicissitudini delle Camere di Commercio. Unico, sino a questo momento, a voler rivendicare l’autonomia di questo territorio anche dal punto di vista economico. In qualità di ex sindaco della città capoluogo che si è speso nei più diversi modi per l’istituzione dell’ente camerale (ricordo il decreto istitutivo dell’allora ministro Scajola del febbraio 2006 ed altri provvedimenti sollecitati personalmente) nonché come Presidente onorario del Comitato provinciale del NO per la modifica della Costituzione, non posso che rivendicare il mantenimento dell’Ente Camerale della Provincia Fermana. I cittadini il 4 dicembre 2016 hanno detto che sono stufi di questo centralismo e vogliono che il territorio torni a contare come un tempo.

La crisi è stata amplificata dallo svuotamento dei territori e degli enti locali. Pertanto, come Comitato, ci rivolgiamo alle autorità politiche locali, regionali e nazionali affinché modifichino questa assurda legge che vuole spogliare i territori. È paradossale che, se da una parte vengono potenziati i servizi dello Stato sul territorio (vedasi Questura), dall’altra si chiuda la Camera di Commercio di Fermo in nome di un presunto risparmio. Condividiamo le ragioni del Presidente Palma che riteniamo inutile ripetere e, come accaduto nel decennio scorso, invitiamo i sindaci e le autorità politiche regionali e nazionali (deputati e senatori) a portare avanti gli interessi di questo territorio. Come già avvenuto proprio per la Camera di Commercio possono essere presentate proposte di legge e/o emendamenti per modificare queste assurde norme.  La Costituzione dice chiaramente che una volta eletti, i deputati e i senatori rappresentano l’intero territorio nazionale, quindi anche la Provincia di Fermo, e non sono obbligati a seguire i diktat dei partiti o ancor peggio delle lobby finanziarie che hanno dimostrato la loro incapacità. Terremo ben presente nelle prossime elezioni l’impegno profuso da questa classe politica per il territorio fermano.

Saturnino Di Ruscio

Gelato, sappiamo quello che mangiamo?

petra rubrica

Quando si entra in una gelateria, la prima cosa che si fa è una esclamazione del tipo “ohhhh”, per la vasta quantità di gusti proposti ed esposti in vetrina. Tanti colori e diverse sfumature, varie decorazioni e variegature.

Ma poi sappiamo davvero che cosa andiamo a scegliere quando mettiamo i gusti sul cono o sulla coppa? Spesso capita che ci si accinga a scegliere quello che più colpisce all’occhio, quando non capita che nella vastità la scelta cada su quelli che dal nome sono già conosciuti (i tradizionali) e senza sapere che gusti sono o come sono preparati. Come se un gusto fosse uguale all’altro.

Ecco. È qui che ci si sbaglia. Perché i gusti non sono tutti uguali. Ognuno, ma si parla di gelateria artigianale, è il risultato di una scelta. Di ingredienti e materie prime che, dopo una attenta analisi e ricerca, fanno scaturire un gusto nuovo, diverso. Non un miscuglio. Ma una scelta.

Per questo, compito del gelatiere è quello di dare la giusta importanza ad ogni singolo gusto, con il cliente. Esaltarne gli ingredienti, gli abbinamenti, le scelte fatte per il risultato finale. Proporre l’assaggio. Solo così ogni gusto sarà esaltato come merita. Non diventando un numero tra gli altri. Un colore tra gli altri. Uno tra tanti.

La comunicazione è importante. Perché solo attraverso questa si potrà continuare a dare la giusta importanza ad un alimento come questo. Rendendo unico qualcosa che spesso si tende a lasciare in un calderone senza nome. Gelato. Di questo si tratta. E non è poco. 

* Petra Feliziani, gelateria Punto Gelato, Lungomare Sud, via Faleria Porto Sant'Elpidio

Fabbri, senatrice Pd: "Uscita Busilacchi deve farci riflettere"

"La scelta di Gianluca Busilacchi conferma l'urgenza di una discussione sulla linea politica nazionale del nostro partito". Lo afferma la senatrice marchigiana del Pd Camilla Fabbri in merito all'adesione ad Mdp del capogruppo Pd in Regione Marche. "Non condivido - prosegue Fabbri- l'idea di lasciare il Pd: se non si è d'accordo con il percorso intrapreso, si porta avanti una battaglia interna per le proprie idee. Il nostro popolo non vuole le scissioni ma l'unità del centrosinistra contro le destre e i populismi. Detto questo, però, chiediamo al nostro segretario e alla nostra dirigenza di impegnarsi a un confronto interno.

Un confronto - prosegue - che non deve essere percepito come una delegittimazione, ma come un momento di chiarezza e di arricchimento della nostra comunità. Da tempo assistiamo a una lenta e continua "emorragia democratica" con elettori e militanti che si stanno allontanando dal partito. La preoccupazione è che questo atteggiamento di autosufficienza e di scarso ascolto, soprattutto di fronte a quanti di noi pongono il tema questione sociale, possa continuare a determinare un allontanamento della nostra base. Serve dunque -continua- una discussione interna che riguardi anche le alleanze. La questione infatti non è secondaria, perché rimanda al grande tema del programma che, come Pd, vogliamo realizzare. Per noi - conclude - la strada è quella di un centrosinistra aperto, plurale e civico che abbia come suo primo impegno il contrasto alle disuguaglianze. Vogliamo essere il Pd, alternativa vincente alla destra e al Movimento 5 Stelle".

Mica facile fare il gelato

petra rubrica

* Gli stereotipi e luoghi comuni sul gelato sono tanti.

Milioni di milioni.

Che il gelato sia una cosa astratta che tutti possono fare.

Improvvisare. Da un giorno all’altro.

Domani decido di aprire una gelateria. Pam. E via con il gelato.

In pochi, ma davvero pochi, sanno e si rendono consapevoli, che non è così.

Che non basta pensare di volerlo fare. Di poterlo magicamente realizzare e mettere in vetrina. E di venderlo.

Il gelato è studio. È sacrificio. È una sfida continua.

È una serie di termini specifici di settore. È provare prima, durante e dopo. È stare sugli ingredienti, che non sono polveri ma ingredienti veri, e materie prime. È trovare il giusto equilibrio.  Ogni giorno. Ogni ora. Tante ore al giorno. Fino al raggiungimento di un nuovo equilibrio, che cambia come cambiano i gusti. Che non sono tutti uguali e non hanno lo stesso sapore.

Il gelato è tante cose messe insieme. Nessuna esclusa.

Il gelato è tanto.

E non finisce qui.

* Petra Feliziani, gelateria Punto Gelato, Lungomare Sud, via Faleria Porto Sant'Elpidio

Rotary Sibillini nelle mani di Paolo Bracalente

PASSAGGIO MARTELLETTO 2017

Presso il relais "Villa Serita" di Penna San Giovanni  si è svolta la tradizionale cerimonia del Passaggio del martelletto al Rotary Club Alto Fermano Sibillini. Paolo Bracalente è il presidente per l'anno 2017-2018 subentrato al presidente uscente Giuseppe Di Tuoro. Nel corso della serata, il presidente uscente ha presentato il resoconto dell'anno 2016-2017. Il nuovo presidente ha avuto invece il compito di esporre le linee programmatiche del nuovo anno. Come nella suo Dna, il Rotary Club Altro Fermo Sibillini proporrà una serie di iniziative di carattere filantropico e incontri con personaggi dei diversi mondi culturali. Molto partecipata la serata conclusasi con il suono della campana colpita dal martelletto del nuovo presidente Bracalente.

Malaigia: "Vicinanza alle scuole terremotate"

marziamalaigia

*Apprendo la preoccupazione più che condivisibile del Sindaco di Falerone al quale esprimo la mia vicinanza,  riguardo il rischio della creazione di pluriclassi ovvero accorpamenti di classi di alunni stracolme. Ha chiesto che venga emanato un decreto ministeriale che preservi la qualità dell'istruzione e il rispetto di un territorio già in affanno a seguito del sisma. Mi viene da definirlo il solito pasticciaccio in salsa italiana.

Pasticciaccio che si aggiunge alla già precaria e delicata  situazione di molti docenti di sostegno marchigiani nelle assegnazioni nella scuola secondaria di primo e secondo grado  che chiedono di poter lavorare in provincia e non essere spedite al nord come avvenne lo scorso anno. Condizioni inaccettabili secondo una logica razionale che non tiene conto dei bisogni del territorio,duramente colpito dal sisma dell'agosto scorso e, dunque, bisognoso di mantenere un adeguato organico, anche per garantire il sistema formazione nelle zone terremotate. Comunità , scuole e soprattutto bambini penalizzati da una gestione centrale del sistema scuola che non tiene conto della specificità del territorio. 

E ciò che mi preoccupa maggiormente  e che dovrebbe interessare l'ufficio scolastico regionale e il Ministero dell'Istruzione è che la vicenda non riguarda  solo i destini individuali dei docenti e delle loro famiglie, ma soprattutto la qualità e l’efficacia dell’intero sistema educativo. Occorre tener conto che i docenti rappresentano una risorsa umana, culturale ed economica  per le Marche, e se costretti ad andare via significherà  anche un impoverimento del territorio; insegnanti che dopo il terremoto si sono rimboccati le maniche per evitare anche il rischio della desertificazione del territorio  evitando l'abbandono delle aree del cratere".

*Marzia Malaigia, vicepresidente del Consiglio regione Marche

Tutti in strada contro il razzismo: Fermo sfila per ricordare Emmanuel

* Oggi pomeriggio, dalle 19, vogliamo essere in tanti a Fermo a dire NO AL RAZZISMO partecipando ad una manifestazione che inizia con un corteo da piazza Dante. Ad un anno dalla morte di Emmanuel vogliamo rendere omaggio ad una giovane vita prima stroncata da una aggressione razzista, e poi vilipesa da una ignobile campagna xenofoba, di portata nazionale, tesa ad accreditare una sorta di legittima difesa o a derubricare l’omicidio a rissa.

Vogliamo fare di questa manifestazione anche l’occasione per portare al centro dell’attenzione le questioni legate all’immigrazione ed al razzismo, che pervade il senso comune e la quotidianità; che spesso indulge o si compiace della guerra ai più vulnerabili, ai “diversi”, ai poveri, ai migranti.   E’ necessario che la gestione dell’immigrazione non sia piu’ attribuita  alle Forze di Pubblica Sicurezza e alle Prefetture, da un lato, e al volontariato dall’altro ;ma attribuita agli enti locali - in particolare ai Comuni - che devono attuare effettive politiche di integrazione!

Le parole di condanna non bastano: occorre un forte cambiamento culturale e, pertanto, chiediamo un chiaro e costante impegno alle istituzioni  che ci governano. Chiediamo, in particolare, al Presidente della Regione Marche un chiaro Programma di azione sul territorio, condiviso e finanziato, per la costruzione di un vero dialogo interculturale. 

Ci appelliamo alle cittadine ed ai cittadini affinché partecipino numerosi da ogni parte d’Italia alla Manifestazione del 5 Luglio: per una presenza composita e plurale,che ponga al centro la scelta dell’accoglienza e della convivenza, che riaffermi i valori di solidarietà e dei diritti fondamentali; non sul terreno della invocazione astratta, ma su quello “politico” della assunzione della responsabilità collettiva e del Governo regionale.

Per:

-       Dire no al razzismo,  alla xenofobia e ad ogni forma di discriminazione

-       Garantire l’effettivo esercizio del diritto di asilo e di movimento contro la politica dei respingimenti e dei  muri

-       Aprire subito canali di ingresso sicuri e legali ed  evitare  le stragi quotidiane di migranti

-       Abrogare le leggi regressive e repressive come i recenti Decreti Minniti-Orlando e la Legge Bossi- Fini

-       Riformare la Legge sulla Cittadinanza (Ius Soli) e sul diritto di voto amministrativo a tutti i cittadini non comunitari.

-      Assicurare una accoglienza trasparente e di qualità dei richiedenti asilo (Sistema unico fondato sullo SPRAR e superamento dei Centri Straordinari)

-      Unire le lotte contro ogni tipo di sfruttamento e precarietà

                                                                                                                           

* Amnesty International Marche, Anolf Marche, Anpi Ancona, Arci Ancona, Art. Uno Movimento Democratico e Progressista, Ass.ne A.M.I.V., Ass.ne Festa per la libertà dei popoli,  Ass.ne Senza Confini, Ass.ne Terzavia, Ass.ne Avvocato di Strada – Jesi, Jesi in Comune,  Casa delle Culture, Cgil Ancona, Cisl Ancona, Circolo di Rifondazione Comunista K.Marx di Jesi, Consulta per la Pace di Jesi, Fiom- Cgil Ancona, Gus – Progetto SPRAR “Ancona Provincia d’Asilo” Laboratorio Politico Spazio Rosso Jesi, Laboratorio Sociale,  Libera Presidio “Rocco Chinnici” Ancona, Partito Comunisti Italiani Sez. Ancona, Rifondazione  Comunista Ancona,  Sinistra Italiana, Spazio Rosso Chiaravalle, Time for Peace, Uil Marche, Urlo – Mensile di resistenza giovanile, U.S.B. P.I. Ancona.


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