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Il campione italiano di golf Under 12 è di Fermo: congratulazioni Flavio MIchetti

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“Ti aspettiamo con nuovi ed altri successi da festeggiare”. Così il Sindaco Paolo Calcinaro e l’assessore allo sport Alberto Scarfini nel ricevere nella Sede Municipale il giovane fermano Flavio Michetti, laureatosi nel giugno scorso campione italiano di golf Under 12, con il quale si sono congratulati.

Flavio che frequenta la seconda media, è un giovane talento di questo sport: inizia a giocare a soli 6 anni, debutta al Golf Club I Lauri di Montefiore dell’Aso giocando ininterrottamente per sei ore e tirando più di 200 palline sul campo pratica. Fin dal primo giorno rivela la sua predisposizione per questo sport associata ad una forte passione. Prende le sue prime lezioni col maestro Marvin Fantini, poi ha iniziato a frequentare anche il Conero Golf Club dove è attualmente iscritto (arrivando a tirare in campo pratica fino a 500 palline e giocando quasi interrottamente per 12 ore al giorno). Dalla fine del 2010 il suo maestro è Daniel De Colle e con lui al Golf Club Sirolo si è preparato per le gare giovanili 2011 e 2012 della Federazione e della Fondazione Us Kids. Ha partecipato a gare e tornei nazionali, europei e mondiali ed a campionati internazionali (fra cui Florida e North Carolina).


Porto San Giorgio, tutte le scuole sono agibili

* Sono state completate nella giornata odierna, da parte dei tecnici specializzati del settore Opere pubbliche d'emergenza della Regione, le verifiche post sisma nelle strutture scolastiche della città.

Accompagnati dal funzionario del Comune Stefano Sisi, i professionisti hanno effettuato controlli nella scuola materna "Salvadori", elementare "De Amicis", materna, elementare e media di Borgo Rosselli e nell'asilo nido comunale.

L'esito è stato positivo come nella giornata di mercoledì, in cui "sotto la lente" erano finite la materna Borgo Costa, la media Nardi e la primaria Petetti.

Unitamente agli edifici scolastici sono state verificate anche le annesse palestre.

Le strutture adibite alle attività didattiche e sportive sono state trovate ben conservate. Non è stato riscontrato alcun effetto di rilievo dei recenti eventi sismici che hanno interessato il territorio.

Al termine della mattinata è stato messo in evidenza il buono stato manutentivo, oltre a quello strutturale, degli immobili. I controlli hanno sancito e confermato la piena agibilità di tutte le strutture scolastiche del Comune, precedentemente già verificate dai tecnici.

L'assessore all'Istruzione Francesco Gramegna Tota ed il sindaco Nicola Loira ne daranno comunicazione in occasione del prossimo Consiglio d'istituto scolastico comprensivo "Nardi".

* Ufficio stampa comune di Porto San Giorgio

Si è spento il preside D'Angelo, il cordoglio del presidente Perugini

Il Presidente Aronne Perugini e il Consigliere, delegato alla Pubblica Istruzione Stefano Pompozzi, a nome personale e di tutta l’Amministrazione Provinciale di Fermo, esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia di Giovanni D'Angelo Reggente dell'ISC Interprovinciale dei Sibillini, prematuramente scomparso.

Al cordoglio della Provincia di Fermo si unisce quello dell'Osservatorio Permanente sui disturbi dell'apprendimento, di cui l'ISC dei Interprovinciale dei Sibillini fa parte ed è stato insieme alla Provincia, all'Asur-Area Vasta IV, gli Ambiti Territoriali 19, 20 e 24, l'ufficio scolastico Regionale- Ufficio 4, l'IPSIA Ricci di Fermo e l'AID Associazione Italiana Dislessia

Castelli e il terremoto: "Superare il blocco turn over dei Comuni"

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* Abbiamo comuni sfiancati, i nostri funzionari stanno lavorando ventre a terra per fare tutto il necessario. Il decreto prevede 350 assunzioni, speriamo che possano crescere e soprattutto che nella legge di stabilità si superi questo dogma superstizioso del blocco del turn over per i Comuni.

Questo aspetto è particolarmente insidioso per chi è impegnato nel terremoto ma in generale negli ultimi 6 anni tutte le strutture comunali sono state impoverite. È impensabile, per chi non ha il sisma, affrontare la modernizzazione del Paese e per chi ha il sisma la ricostruzione dei borghi, senza un irrobustimento dei municipi.

* Guido Castelli, sindaco di Ascoli Piceno

Festa dell'olio in piazza del Popolo: assaggi e mercatino

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* Prosegue, come avviene dall’inizio del mese scorso, “Finalmente è domenica – Esci! Fermo ti aspetta”, cartellone di iniziative programmate dall’Assessorato al Commercio del Comune di Fermo per tutte le domeniche di ottobre e novembre in Piazza del Popolo.
Dopo Di Uva in vino, domenica 6 novembre sarà la volta della Festa dell’olio, con mercatino di prodotti tipici Arte e sapori (a partire dalle ore 10.00). Dalle ore 16.00 assaggi di olio nuovo, musica con il gruppo Formato A7 e animazione per bambini.
 * Mauro Torresi, assessore Fermo

La preside della Betti: "Scuola di alto livello. Servono ambienti idonei"

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* La chiusura dell’edificio che ospita la Scuola Media “Ugo Betti” di Fermo, luogo significativo per intere generazioni, rappresenta un fatto doloroso per tutto il territorio. L’utenza di 300 alunni proviene da Fermo ma anche da un territorio allargato: Montegranaro, Porto Sant’Elpidio, Torre San Patrizio, Pedaso, Porto San Giorgio.

A nome dei docenti e degli ATA evidenzio il grande lavoro di progettazione che l’Istituto Comprensivo in questo quinquennio ha realizzato per proporre un’offerta formativa curricolare ed extracurricolare adeguata ai bisogni dei ragazzi, grazie anche al potenziamento di attività quali la musica, le lingue comunitarie e la multimedialità. Eccellenti i risultati delle prove Invalsi che si attestano notevolmente al di sopra dei dati regionali. L’emergenza esiste ed è necessaria la ricerca di una sede idonea, dando continuità ad un servizio fondamentale per il territorio. 

La Betti è l’unica scuola inagibile  del Comune di Fermo e il trasferimento non deve risolversi in una pura e casuale dislocazione degli alunni senza considerare la loro delicata età, il trauma psicologico vissuto, la garanzia di ambienti idonei e sicuri, l’organizzazione didattica, l’unitarietà del servizio che va mantenuta per non demolire una realtà preziosa per l’intera comunità.

* Anna Maria Isidori, dirigente scolastico

Perugini: "Procedure più snelle, grazie a Ceriscioli"

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Nell’odierna mattinata il Presidente della Provincia di Fermo Aronne Perugini ha accompagnato il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, l’Assessore Regionale Fabrizio Cesetti nei Comuni Fermani colpiti dal sisma, recandosi nel punto di accoglienza di Montefortino e visitando i luoghi danneggiati dal sisma nei Comuni di Monsampietro Morico, Montelparo e Montegiorgio.

Il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, recatosi poi in Prefettura alla presenza del Prefetto Di Lullo, ha illustrato importanti novità sia relativamente alla fase emergenziale sia per la ricostruzione, assicurando la massima celerità in tutte le operazioni di messa in sicurezza degli edifici pubblici e privati mediante lo snellimento delle  procedure, inoltre prioritarie saranno tutte quelle procedure volte a dare  un’adeguata accoglienza per tutti quei cittadini che sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni.

Mi sento di ringraziare a nome mio e di tutti i Sindaci del Fermano il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli  - commenta Perugini Presidente della Provincia di Fermo per essere stato presente oggi nella Provincia di Fermo ad ascoltare le istanze dei sindaci del fermano che si trovano in questi giorni a dover fronteggiare in prima persona l’emergenza di questo terremoto che sta mettendo duramente alla prova tutto il territorio. 

Il Presidente della Provincia di Fermo, Aronne Perugini

Il presidente Ceriscioli: "Ottima idea mettere i container"

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* Nelle Marche stimiamo circa 25mila persone sfollate, tenuto conto che i primi giorni sono il momento più difficile per fare questa stima perché a chi ha subito dei danni si somma chi, giustamente, dopo tre scosse, di cui l'ultima violentissima, ha paura e va compreso se in questa fase ha bisogno di assistenza. Già con l'impegno preso dal Governo dei 4,5 miliardi di euro andiamo avanti a lungo, perché sono cifre veramente importanti. Considerando come è andata per l'ultimo sisma, ci saranno numeri più precisi sicuramente tra diverse settimane. Il metodo funziona con il meccanismo del credito d'imposta che ci mette le risorse a disposizione man mano che vanno avanti i lavori. Era già convincente nella prima fase e lo è altrettanto adesso e già con quella provvista si può andare avanti per parecchio tempo.

La soluzione dei container in un evento che si sposta di due mesi rispetto al precedente è l'unico modo per poter in un tempo rapido mantenere soprattutto nelle aree interne quella presenza che i cittadini vedono come un pezzo della loro identità. Per me è un'ottima notizia.  E' chiaro che significa investire risorse nel noleggio di questi container, ma valutando questo rispetto al contributo di autonoma sistemazione, alla fine le risorse non sono così lontane. Quindi una bella risposta che era molto attesa dai tanti terremotati, il cui numero è aumentato con il terzo sisma. Penso che ci permetterà di affrontare con maggiore serenità e coesione con i sindaci e con le realtà locali i mesi che abbiamo di fronte, per dare risposte concrete come lo è la risposta abitativa vicino alla terra d'origine".

*Luca Ceriscioli, Presidente Regione Marche

Post terremoto, don Vinicio: "Ricostruzioni semplici: piazza, campanile e case"

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* Le Marche sono fatte di piccoli paesi, specie quelli appenninici, molto caratteristici, abitati quasi per la maggioranza da anziani. Anche le attività produttive sono tipiche e a carattere familiare. Dunque sulla ricostruzione di questi luoghi va fatta una riflessione profonda.

C'è un vissuto da ricostruire per questo è necessario impegnarsi su tre fronti. Il primo è la scuola e l'Università, il valore culturale non può essere disperso. L'Università di Camerino deve restare un polo di attrazione per gli studenti. Il secondo fronte da salvaguardare è l'economia, le piccole attività locali vanno sostenute, specialmente in un momento come questo in cui la crisi aveva già falcidiato i piccoli commercianti.

Infine, ci sono da ricostruire le case, interi paesi e ciò andrà fatto nel pieno rispetto delle caratteristiche dei luoghi. Dunque, niente soluzioni avveniristiche ma una piazza, un campanile e intorno le case.

*Don Vinicio Albanesi

Marcozzi: "Inaccettabile, Monteleone da 22 mesi senza farmacia"

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*La farmacia rurale di Monteleone di Fermo da 22 mesi è senza un gestore. E l'amministrazione regionale ancora non fornisce le risposte che un Comune, un intero territorio e i suoi cittadini meritano. La farmacia in questione è chiusa dal 31 dicembre del 2014. Da quella data è stato un continuo rimpallo di responsabilità tra Agenzia regionale e Provincia.

A giugno ho presentato una prima interrogazione che è stata discussa il 2 agosto in Consiglio. In quella sede l'amministrazione ha condiviso il problema impegnandosi formalmente a risolvere la questione. Ebbene, da quella data sono passati quasi tre mesi e del bando non si sa ancora nulla. Alla faccia dei cittadini, soprattutto quelli in età avanzata, che da quasi due anni si ritrovano senza un servizio essenziale. Non si capisce se l'iter per la pubblicazione del bando di gestione sia insabbiato o meno.

Ma più che le carte parlano i fatti e il calendario. E non si dica che il bando costa. Con 22 mesi di inattività la Regione ha risparmiato dai 22 ai 27 mila euro di indennità che dava al farmacista per il servizio svolto. Voglio sapere come mai la situazione ristagna e perché nulla si è mosso dal 2 agosto ad oggi. Questo ho chiesto con una nuova interrogazione consiliare. 

* Jessica Marcozzi, capogruppo Forza Italia in Regione

Nicolai, Pd: "Addio Santarelli, esempio di amministratore competente"

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* E' venuto a mancare l'On. Ezio Santarelli. A nome del PD Provinciale e Comunale di Fermo vorremo manifestare il profondo cordoglio per la perdita di un grande protagonista della vita democratica del nostro territorio e delle lotte contadine per la dignità dei lavoratori. Santarelli ha rappresentato un modello per tutti, giovani e meno giovani, fornendo l'esempio di una vita spesa nell’impegno per l'emancipazione del mondo del lavoro, per la democrazia e la pace.

Un uomo che ha speso tutta la sua vita per il riscatto della classe operaia e dei contadini, con una trasparenza, onesta ed integrità morale unica. Fino all'ultimo è stato attento, lucido e curioso verso la politica tutta, il partito e i processi di cambiamento della società. Un esempio di amministratore pubblico competente, trasparente e appassionato che mancherà al Partito Democratico e al mondo politico tutto. Ciao Ezio, grazie per la tua onestà e per il tuo impegno al fianco dei più deboli".

* il segretario provinciale del Partito Democratico Fermo, Paolo Nicolai

Vasco Errani: "Le risorse bastano: case provvisorie e ricostruzione in arrivo"

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* In partenza abbiamo una condizione che nessun altro terremoto che ci sta alle spalle ha mai avuto. Adesso dobbiamo iniziare ad impostare concretamente i progetti della ricostruzione e così faremo. Le casette provvisorie arriveranno a primavera, così abbiamo detto e così sarà. Il futuro dei terremotati è quello che abbiamo definito anche discutendo con loro. Adesso si fanno le case provvisorie, poi partirà la fase di ricostruzione.

Abbiamo un decreto molto importante che definisce già le modalità della ricostruzione. Il Governo ha messo a disposizione le risorse necessarie. Ci sono ancora alcuni terremotati senza un tetto nelle zone del cratere, ma si tratta di pochissime persone. In particolare allevatori che stanno attendendo i moduli che arriveranno, come abbiamo detto, dalla seconda metà di novembre in avanti, ma non abbiamo più persone in tenda”.

* Vasco Errani, commissario per la ricostruzione post terremoto

350 studenti, Gino Strada e il Tavolo della Legalità: Fermo riflette sui Diritti Umani

Un giovedì per riflettere. La Presidente di Emergency, Cecilia Strada, e suo padre Gino, insieme a personaggi dello spettacolo, vicini al mondo dei nostri ragazzi, in diretta satellitare proporranno un incontro/confronto sul tema dei Diritti umani.

Il Tavolo della Legalità, che da oltre 10 anni promuove e propone nelle Scuole di ogni ordine e grado, del territorio provinciale, percorsi formativi accanto ad iniziative pubbliche divulgando la conoscenza e l'approfondimento della Carta Costituzionale, a partire dalla difesa e tutela dei Diritti umani, in quanto imprescindibile e irrinunciabile fondamento della Pace e della convivenza, aderisce alla proposta formativa ed interattiva di Emergency.

350 studenti delle Scuole secondarie di II.° grado di Fermo, accompagnati dai loro insegnanti, si recheranno al Multiplex di Campiglione, dove in collegamento satellitare potranno ascoltare ma anche interagire fattivamente inviando domande, proposte, riflessioni e suggerimenti, con Gino e Cecilia Strada Emergency, in collaborazione con Unisona, proporrà, una riflessione sui flussi migratori, dalle cause fino alla necessità dell'accoglienza, sulla stessa linea dei percorsi fino ad ora promossi dal Tavolo sui temi della denuncia dei Diritti negati e violati e quindi della  cittadinanza attiva e dell'inclusione sociale. Il Tavolo della Legalità ringrazia, per la collaborazione, l'Ambito Sociale XIX.° del Comune di Fermo

I sindacati: "Ecco quando e cosa riaprire nell'ospedale di Amandola"

"Le OO.SS. Cgil e Cisl, i Sindaci dell'area montana, i lavoratori, i pensionati, gli imprenditori, le Associazioni locali, i cittadini riuniti in assemblea condividono le seguenti determinazioni scaturite nell'incontro pubblico tenutosi il 14 ottobre 2016 presso la Sala Consiliare di Amandola.

Premessa La tragedia del terremoto, che ha provocato molti danni nei comuni dell'area montana ricompresa nelle province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, deve contestualmente anche rappresentare  un'occasione da non perdere per il rilancio economico e sociale del territorio. Quindi, oltre alla veloce messa in sicurezza e ricostruzione edilizia di tutti gli edifici pubblici e privati, occorre programmare interventi che mirino alla salvaguardia ed al potenziamento di tutti i servizi pubblici, a favorire lo sviluppo di quelli privati insieme alla realizzazione di infrastrutture non impattanti sull'ambiente, al potenziamento del sistema economico-produttivo e dell'attrazione turistica, alla messa in sicurezza ambientale ed idrogeologica dell'area. Crescita economica ed occupazionale sono i principali deterrenti al processo di spopolamento in corso ed acuito dall'evento sismico. In primis, va salvaguardata l'integrità dell'Ospedale di Amandola-Area Montana nella sua attività di servizio sanitario e nella sua capacità occupazionale.

Ospedale di Amandola Nel quadro suddetto, vanno intraprese tutte le azioni possibili per il mantenimento dei servizi sanitari preesistenti al sisma di agosto e per far ripartire prima possibile ed integralmente l'efficienza della struttura ospedaliera riconfermandone la funzione di Ospedale montano per acuti come previsto dal piano sanitario regionale Laboratorio di Analisi E' necessario sospendere il trasferimento da Amandola, anche se dichiarato temporaneo, delle attività di laboratorio in quanto è in atto un veloce lavoro di ripristino e messa in sicurezza di una parte dell’immobile che potrebbe a breve vedere la riapertura dei reparti di medicina e chirurgia Mentre deve essere bloccata l'acquisizione di macchine POTC, i macchinari vanno trasferiti nei locali limitrofi agibili e funzionali. Il personale addetto deve rientrare per poter far ripartire l'attività nel giro di qualche giorno e confermare il servizio sanitario della zona montana

Medicina-Chirurgia Nel giro di qualche settimana possono essere messi a disposizione locali idonei situati nell'ala non danneggiata dal sisma e per i quali sono stati completati i lavori di messa in sicurezza e ripristino I reparti e le degenze possono e devono pertanto ripartire a pieno regime già dai primi giorni di novembre prossimo al fine di evitare aggravio e difficoltà ai pazienti ed agli operatori sanitari della zona montana

Servizio Farmaceutico e Cucina In seguito alla complessiva riattivazione dei servizi sospesi, compresa la RSA, deve essere ripensata la riorganizzazione evitando in ogni maniera il depotenziamento del servizio farmaceutico e del servizio cucina con l'obiettivo di ristrutturarli integralmente all'interno dell'ospedale anche assegnano agli stessi funzioni e servizio esterni che possano ottimizzare gli stessi.

Conclusioni La comunità dei cittadini ed operatori dell’area montana rappresentata, per i tanti motivi espressi e soprattutto per la difficoltà sia strutturale che economica del momento dove maggiore dovrebbe essere la presenza e la strategia delle istituzioni, è impegnata al perseguimento dei suddetti obiettivi.

Auspica che sugli stessi possa aprirsi un immediato confronto con la DG Asur, DAV4, Regione, Enti locali ed Organizzazioni presenti. Le varie rappresentanze concordano anche sulla necessità di un profondo cambiamento nelle politiche per la montagna, anche e soprattutto alla luce delle nuove leggi sulle aree interne e sui piccoli comuni quali nuova forza programmatica e, si impegnano a lavorare comunemente ad una proposta complessiva ed articolata per lo sviluppo dell'intera area montana dei Sibillini che comprenda aree di tre diverse aree vaste, in una logica di nuovo distretto sanitario montano da sottoporre immediatamente alle istituzioni locali, Regione e Governo.

Oltre ai tanti cittadini presenti all’incontro, sottoscrivono il documento: Cgil e Cisl prov.li Fm. Sindaci: Amandola San Ginesio Santa Vittoria in Mantenano Montefortino Rotella Montedinove Sarnano Smerillo Montemonaco Montelparo. Cna Fermo e Comitato Ospedale Amandola .

La Provincia piange Alberto Regno

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Il Presidente Aronne Perugini, a nome personale e di tutta l’Amministrazione Provinciale di Fermo, esprime le più sentite condoglianze alla famiglia di Alberto Regno, prematuramente scomparso.

Alberto Regno ha svolto l’incarico di Consigliere Provinciale durante il primo mandato dell’Amministrazione Provinciale di Fermo, guidata dall’allora Presidente Fabrizio Cesetti, è stato Presidente attivo della Terza Commissione Consiliare, contribuendo fattivamente e concretamente all’avvio della nuova Provincia di Fermo.

Ricordiamo le sue elevate qualità umane, la sua professionalità, il suo carattere gioioso e il suo grande impegno civico, esercitato anche come Sindaco della sua città Torre San Patrizio, svolto sempre con concretezza e determinazione ed in favore dell’interesse pubblico.

Celani: "Quando c’è Renzi…Consiglio regionale senza numero legale"

* C’è Renzi e non c’è Consiglio Regionale che tenga. Così, oggi, la maggioranza targata Pd ha dato bella prova di se facendo mancare il numero legale ad un Consiglio che pure era chiamato a discutere la proroga della gestione commissariale degli ERSU, e quindi conseguentemente della legge fondamentale per il diritto allo studio universitario. Un commissariamento voluto proprio dal PD, nonostante le molteplici perplessità manifestate dall’opposizione e portato avanti nell’ultimo anno di proroga in proroga. Ma c’è Renzi nelle zone colpite dal terremoto e il Consiglio si svuota. Ceriscioli eccolo lì accanto al presidente del Consiglio e con lui la sua vice, Casini. E in Consiglio? In Consiglio il solo Cesetti indaffarato a rispondere ad interrogazioni ed interpellanze, visibilmente infastidito dall’assenza contemporanea del presidente e della vice.

Ma c’è Renzi e non c’è Consiglio Regionale che tenga con buona pace dei consiglieri regionali pur presenti a palazzo Raffaello. Un rinvio? Macchè. C’è Renzi e tutto il resto è nulla. Eccoli allora nelle zone terremotate e, per non farsi mancare nulla, non avvertono neppure i territori e quanti rappresentano pur sempre questi territori. Il terremoto così diventa una emergenza solo del PD, senza ascoltare suggerimenti, idee, proposte diversamente targati politicamente, ma di chi vive in questi territori e li conosce profondamente.

E così mentre il Consiglio regionale mestamente si chiudeva per mancanza del numero legale, c’era Renzi, i piddini di ogni ordine e grado erano lì per un selfie di circostanza, la riforma degli Ersu tornava nei cassetti. La maggioranza chiederà una nuova proroga dei commissariamenti? Chissà.
Intanto, lassù, ad Arquata del Tronto erano in tanti a chiedersi a che punto sia la ricostruzione e la fase post emergenziale. Erano in tanti attorno a Renzi, a Ceriscioli e alla Casini a chiedersi e chiedere dove sono le casette e quando arriveranno, perchè per ripararsi dalla pioggia e dal freddo, per chi giustamente vuole restare vicino ai propri beni, ad oggi, ci sono solo le tende.

* Piero Celani, consigliere Regionale Forza Italia

Aronne Perugini: "Il progetto di viale Gramsci non cambia"

Trovo assolutamente sconcertante l'esultanza e la dichiarazione di vittoria dell'opposizione in merito a Viale Gramsci e Largo Conti. L'iter che come Amministrazione comunale ci siamo dati fin dall'inizio era proprio quello di confrontarci con la città e con i commercianti. Lo abbiamo fatto subito su un'idea progettuale, alla quale sono seguite delle osservazioni che sono state recepite in sede di progetto definitivo. Inoltre, avevamo detto che il confronto era aperto e che prima dell'approvazione dell'esecutivo avremmo fatto un ulteriore confronto, come è avvenuto. L'opposizione, quindi, ha fatto un polverone sul nulla, manifestando la propria avversione ad un progetto la cui progettazione definitiva non era stata ancora decisa.

Va chiarito con forza, però, che il progetto non è cambiato minimamente. L'unica cosa che è cambiata è che verranno installati due dissuasori che permetteranno la circolazione sopra l'area pedonale nelle ore in cui le attività commerciali resteranno aperte. Quindi, il progetto è esattamente lo stesso che avevamo approvato. Penso che sia una soluzione intelligente e che coniuga istanze diverse. L'opposizione esulta ma ricordo come ad ogni piè sospinto abbia detto che lì non andava fatto nulla. Ma questa non è affatto l'idea della nostra Amministrazione. Questa soluzione è stata pensata e partorita dal sottoscritto, in accordo con la Giunta, e non dall'opposizione. Faccio fatica, perciò, a comprendere i motivi dell'entusiasmo manifestato dal Consigliere Lucentini che, per mesi, ha continuato a sostenere che realizzando quel progetto avremmo buttato via 450.000 euro.

È evidente come a Montegranaro esista un'opposizione che dice e fa il contrario di tutto. È tempo che si metta in pace con se stessa. L'Amministrazione ha tenuto un comportamento coerente, ha fatto quello che ha detto pubblicamente sin dall'inizio e porterà a compimento l'opera che andrà incontro a quelle esigenze per le quali il progetto era stato pensato. Quindi, chi ha vinto è sicuramente la città. Ed è un vanto per noi essere riusciti a coniugare le varie esigenze senza snaturare il progetto. Per quanto riguarda le affermazioni di Lucentini sul finanziamento per la scuola di Santa Maria, non capisco cosa c'entri la mia carica come Presidente della Provincia. In sede pubblica ho soltanto dato una risposta ad un'osservazione dello stesso Lucentini, nella quale parlava di anticipazione di cassa.

Ho spiegato che cosa è l'anticipazione di cassa, cosa che chi ha fatto per tanti anni il Consigliere comunale dovrebbe conoscere bene, senza fare demagogia. Non avendo la certezza delle risorse da parte della Regione, infatti, non possiamo partire con una gara di appalto e fare quindi l'anticipazione di cassa. Per fare questo devi obbligatoriamente avere una fonte di finanziamento. Non si può fare, come invece vorrebbe far credere l'opposizione, utilizzando i soldi riguardanti Viale Gramsci e una parte di quelli di un'opera che sta nel piano relativo al 2017. Non basta che queste opere siano nel Piano delle Opere Pubbliche, ci sono procedure complesse riguardanti i mutui che fanno capire come da un punto di vista finanziario questa sia una proposta assurda, partorita da chi ha più a cuore il proprio tornaconto elettorale che non le reali necessità dei cittadini.

* Aronne Perugini, assessore ai Lavori pubblici

Un'estate di gusto va in vacanza. "Ma il gelato vi accompagna con i film sul divano"

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* L’estate è finita. Improvvisamente. Facendoci passare dal bikini al maglioncino. E cosa si fa in questi momenti? Ci si chiude in casa. Soprattutto quando piove. Si smette con la camminata serale, mantenendo quella del mattino, e ci si avvicina sempre di più alla copertina della nonna, vicino al divano. Ma prima si va a comprare il gelato. Da prendere a cucchiaiate mentre si è distesi a studiare il nuovo palinsesto televisivo.

Ecco. Per dare l’arrivederci alla prossima stagione, qualche spunto meta/cinematografico/televisivo che ha a che fare a quello che c’è stato di più dolce tra noi. Il gelato. O meglio. Tutto ciò che è dolce.

Perché il gelato nei film c’è spesso, ma non si vede. Cioè è sempre una comparsa. Nei carretti lungo le strade, nelle caffetterie. Nei primi piani dei bambini che lo mangiano. Sulle tavole dei protagonisti. Più in generale è il dolce il protagonista, in tutte le sue forme. E’ il fantastico mondo di Willy Wonka e la fabbrica di Cioccolato, ma anche la tavola imbandita de La Finestra di Fronte, piuttosto che il lecca lecca della protagonista di Lolita, i macarons de Il Grande Gatsby, i dolci del Grand Budapest Hotel ed il negozio di Chocolat . Ed ancora, almeno un esempio per ogni film in uscita.

Come diciamo sempre, il gelato non fa in ferie. Rallenta il passo, ma è sempre in corsa. E noi con lui. Arrivederci.

* Petra Feliziani, titolare gelateria 'Punto gelato', lungomare Faleriense Porto Sant'Elpidio

T-red, Vesprini chiarisce: "Una multa ogni mille mezzi. Incassi investiti nella sicurezza stradale"

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* Sui controlli negli incroci cittadini, corre l’obbligo fare delle opportune precisazioni, anche per smorzare i toni con i quali sono stati esaltati i numeri resi noti in questi giorni accostandoli alla parola “strage”. Solo se letti con superficialità il dato dei 600 verbali di contestazione al Codice della strada elevati in 13 giorni può apparire esagerato. Se analizzato sui due incroci oggetto dei rilievi invece significa che per ciascuno di essi sono state mediamente elevate 23 sanzioni al giorno. Partendo dal dato prudenziale che all’incrocio centrale, cioè quello tra via Don Minzoni e la Statale n.16, transitino oltre 25mila veicoli al giorno si evince che le 23 sanzioni corrispondono a nemmeno un mezzo  su 1000 (0,09%).

Ora, a prescindere dalla crudezza dei numeri, le scelte di questa Amministrazione comunale hanno avuto, ed hanno come uniche coordinate la sicurezza della viabilità e dei cittadini, considerato che proprio da questi ultimi sono arrivate le numerosissime richieste di controllo di quegli incroci semaforici e degli attraversamenti pedonali a chiamata.

Tra l’altro, non è segreto per nessuno il fatto che, anche nel nostro Comune, vi siano stati casi di incidenti a pedoni, investiti proprio sulle strisce pedonali, così come vi sono stati numerosi incidenti tra veicoli proprio sui due incroci oggi video controllati. Ed allora, al cospetto di tale scenario non potevamo esimerci dall’esercitare responsabilmente una forte azione di controllo a tutela di tutti, cioè anche di coloro che abitualmente violano la luce rossa semaforica o che hanno la cattiva abitudine di occupare, con le loro auto, il posto dedicato all’attraversamento pedonale. 

L’Amministrazione, fin dal suo insediamento, ha intrapreso una politica incentrata sulla sicurezza stradale, in scia agli specifici orientamenti nazionali e Comunitari. L’ha fatto investendo centinaia di migliaia di euro sulle asfaltature e sulla manutenzione di quelle esistenti, intervenendo per svariati chilometri sulla rete stradale cittadina, realizzando due rotatorie sulla Statale Adriatica che hanno ridotto la velocità media in quei tratti e facilitato il flusso dei veicoli nelle vie interessate. In ultimo, il bando della rilevazione semaforica sugli incroci maggiormente ‘sensibili’ e l’installazione del sistema “Pedone sicuro” sul lungomare Nord.

Senza ipocrisie, l’Amministrazione ha valutato gli introiti derivanti dalle sanzioni. Saranno ancora reinvestiti per rendere più sicure le nostre strade e per le esigenze della collettività, come peraltro prevedono le leggi dello Stato. Consideriamo la sicurezza un bene comune primario. I dati nazionali li conoscono tutti, i più preoccupanti riguardano due ruote e pedoni. Sulla strada, dicono le statistiche, un morto su due va a piedi. Gli incidenti non sono soltanto un dramma per chi li vive e un trauma umano, rappresentano anche un costo per la collettività. Se non facciamo qualcosa la piaga rischia di peggiorare.

* Valerio Vesprini, assessore alla Viabilità del Comune di Porto San Giorgio


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Fede, giovani e integrazione: i primi pensieri fermani di monsignor Pennacchio

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