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Elezioni regionali. Gostoli: Pd pronto a parlare con i 5 Stelle nelle Marche

“Prima di tutto il Paese e poi il partito”: parole del segretario del Pd Marche, Giovanni Gostoli, sugli sviluppi della crisi di governo e della possibilità di un esecutivo di legislatura con i Cinquestelle. Secondo il leader dei dem marchigiani, “l’unità intorno al segretario Zingaretti è un bel segnale”, così come la possibilità che nasca “un governo di svolta, capace di aprire una fase nuova”. “Il governo gialloverde ha fallito e Salvini è scappato aprendo la crisi – ha aggiunto Gostoli -. Ora serve responsabilità, perché a pagare per i litigi, le promesse mancate e la crisi non siano i cittadini”.

Per il Pd marchigiano, l’eventuale esecutivo nazionale giallo-rosso dovrà “essere di svolta” e contenere nel programma “due grandi priorità: il lavoro e la rinascita dei territori colpiti dai terremoti del 2016 e 2017”. “Bisogna sbloccare la ricostruzione – ha detto il segretario regionale Gostoli - perché negli ultimi 14 mesi il Centro Italia e le Marche in particolare sono stati abbandonati”. “Per accelerare la ricostruzione – ha concluso, appellandosi a quello che sarà il prossimo governo - occorre semplificare e snellire la normativa nazionale, accogliendo le tante proposte della Regione Marche e dei sindaci del cratere”.

“Quello di un governo con Cinquestelle, Leu e Pd è un tentativo giusto – ha concluso Gostoli - da fare alla luce del sole e non sotto banco, ma se non ci fossero le condizioni siamo pronti al voto e a unire le forze migliori per un’alternativa”.

“Qualora dovesse nascere a livello nazionale un governo giallo-rosso, valuteremo nella direzione regionale del Pd e con gli alleati la possibilità di aprire un dialogo con i Cinquestelle in vista delle Regionali 2020”. Dice il segretario dem marchigiano, Giovanni Gostoli, rispondendo all’apertura arrivata nei giorni scorsi da Giovanni Maggi, presidente del gruppo consiliare grillino alla Regione Marche.

“La novità per le Marche – ha evidenziato il leader dem – è che il M5S non vede più il Partito democratico come un avversario, ma come possibile interlocutore di governo”.

Ma per aprire un dialogo anche a livello regionale, secondo Gostoli, “è prematuro e si devono aspettare gli sviluppi nazionali, perché le decisioni all’interno dei Cinquestelle si prendono tutte a livello centrale”. “Certo è che qualora dovesse nascere un governo nazionale con il Pd e ci sia il via libera del Movimento – spiega il segretario regionale dem - ci potrà essere una valutazione anche in seno ai nostri organismi dirigenti per aprire un dialogo nelle Marche”.


La meraviglia del Gams apre le porte di Castel Clementino

Gams 1

Ci siamo, è il giorno del Palio. Servigliano ci arriva dopo aver visto piazza Roma sold out per la serata G. A. M. S., appuntamento di rito del cartellone del Torneo Cavalleresco di Castel Clementino di Servigliano. La Compagnia Alfieri e musici storici ha presentato il nuovo show ‘Commedia: l'amor che move il Sole e l’altre Stelle’. Un felice connubio di teatro e musica raccontato attraverso la nobile arte del volteggio della bandiera. La performance è una rivisitazione dell’opera letteraria più famosa di tutti i tempi, la Divina commedia di Dante Alighieri.

«Da 25 anni portiamo nelle piazze di tutto il mondo la storia del Torneo, il nome della campagna echeggia dall’Inghilterra all’America – esordisce il presidente Luca Mercuri -. Raccontiamo una tradizione millenaria, una passione, la fatica di un gruppo che lavora sodo ma sempre collaborativo. Siamo una grande famiglia». Ad assistere alla serata, come ospiti d’onore, le istituzioni locali fra cui il prefetto, il sindaco Rotoni, il presidente dell’ente Marinozzi, il vicesindaco e presidente di Marca Fermana Stefano Pompozzi e Giuseppe Barolo, presidente FIGS (federazione italiana giochi storici).

Ad introdurre la performance dei alfieri, il gruppo musici: 13 abili tamburini hanno affascinato il pubblico con la loro abilità proponendo un perfetto mix di musica e coreografie.

Subito in Piazza, fra mille giochi di luce e fuochi pirotecnici, gli sbandieratori della compagnia G. A. M. S. Lo show è stato impreziosito dalle voci di Vincenzo di Bonaventura nella doppia veste di Dante e Virgilio, e di Moira Beleggia nei panni della lussuriosa Francesca. Special guest la cantante Arianna Talè.

Sonorità d’effetto e magistrali fluttuazioni di bandiere, aprono il primo dei 9 atti dedicato alla discesa negli inferi. Dante e perduto nella selva e si trova difronte le tre fiere che gli sbarrano la strada. Ma sopraggiunge Virgilio che, in qualità di guida, lo conduce nel regno dell’oltre tomba. Qui, durante il secondo atto, si ammassano le anime dannate trasportate da Caronte fino a giungere al cospetto del minaccioso Minosse (atto III) che designa pena e condanna eterna in base ai peccati commessi in vita. Le musiche si fanno delicate ed entrano in scena due giovani mano nella mano: sono Paolo e Francesca, avvinti per l’eternità nel turbine della lussuria e indissolubilmente uniti da un grande tanto quanto straziante amore.

Fuochi, fiaccole, effetti pirotecnici e sonorità inquietanti, trasportano lo spettatore nella città infernale di Dite abitata da demoni e avvolta dalle fiamme. Si prosegue con la narrazione teatrale del canto XIII, dove, nella selva dei suicidi, le anime prendono vita svincolandosi dalla prigione degli alberi. Chiude l’esperienza negli inferi, l’incontro fra Dante e Odisseo: l’antico eroe omerico simbolo di virtù e conoscenza. Il VII e l’VIII sono dedicati al purgatorio: qui, anime vestite di bianco ed altre di nero, espiano i peccati commessi fino all’ascesa in Paradiso. Nel regno delle schiere angeliche, a cui è dedicato il IX e ultimo atto, Dante è accompagnato dalla bella Beatrice (interpretata da Rachele Traini). La donna che ha tanto amato in vita, lo prende per mano e lo conduce alla visione di Dio: un trionfo di luce, fuochi d’artificio e drappi color argento.

Una performance di altissimo livello, più di un’ora di spettacolo senza interruzioni, Emozioni e suggestione in una delle cornici più belle d’Italia. Questo è la compagnia Gams, questo è il Torneo Cavalleresco, questa è Servigliano. La standing ovation del pubblico è l’applauso scrosciante erano quasi d’obbligo.

Per info, Info: www.torneocavalleresco.it

Furia Del Vecchio: Porto San Giorgio dorme, Fermo fa. Non siamo una città termale, sveglia

* E come si fa a non elogiare l’amministrazione di Fermo dopo la marea di persone che ha invaso Casabianca per il Jova Beach Party? Noi invece siamo sempre più una città fantasma. L’amministrazione sangiorgese che fa? Dorme. La Baldassarri? Sonni profondi.

Devo fare i complimenti all’amministrazione Calcinaro e ringraziare tutta la macchina sicurezza, Prefettura, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia stradale e autostradale, Capitaneria di Porto, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, Protezione civile, Pubblica assistenza e 118, associazioni di volontariato che hanno svolto un lavoro, faticosissimo ma eccezionale. Fermo ha, sì rischiato, ma ha fatto centro.

Noi, invece, che avevamo certamente tutte le carte in regola per accogliere un simile evento, a partire dal tessuto commerciale, siamo stati a guardare, l’amministrazione l’ha quasi snobbato. Silvestrini non è stato richiamato dagli organizzatori? Ma non scherziamo. La verità è che con questa amministrazione e certi assessori Porto San Giorgio è ormai irriconoscibile, tutto morto. E non siamo nemmeno una località termale, per riposare, almeno potremmo sfruttare certe ricchezze naturali. Abbiamo al massimo 50 giorni d’estate e non facciamo nulla manco in questo periodo, non offriamo nulla. Fermo, invece, ha colto al volo l’occasione. Un po’ mi dispiace dover elogiare Fermo e un’amministrazione che certo non mi appartiene. E mi dispiace ancora di più perché la mia Porto San Giorgio è in questo stato comatoso. Non è campanilismo. E’ rabbia per un potenziale che stanno gettando alle ortiche. E altri, invece, crescono. Qui non è nemmeno questione di politica: una città ha bisogno di gente operativa, non di bandiere. Fermo fa, Porto San Giorgio dorme. 

* Carlo Del Vecchio, consigliere comunale Forza Italia

Giacinti: vietato l'uso della plastica in scuole, Regione, Asur ed eventi

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“Da Novembre sarà vietato l’utilizzo nelle Pubbliche amministrazioni, Società partecipate, Strutture sanitarie, Scuole e per manifestazioni ed eventi patrocinati. Il divieto è esteso agli operatori balneari, alle attività economiche in concessione e agli utilizzatori della spiaggia libera. Vietato il fumo in tutti gli arenili se il fumatore non è provvisto di apposito contenitore fornito o portato da casa. Eventuali scorte di prodotti potranno essere utilizzate fino al 31 marzo 2020. Norma di civilità che conferma la strategia regionale a tutela dell’ambiente e a favore dell’economia circolare”.

Via libera da parte del Consiglio regionale delle Marche alla norma per ridurre i rifiuti in plastica monouso. Una legge all'avanguardia che colloca le Marche ai primi posti in fatto di norme “plastic-free”, anticipando anche lo Stato che, attraverso il disegno di legge “Salvamare”, dovrebbe giungere a recepire la Direttiva europea contro le plastiche. Soddisfazione per l'approvazione unanime da parte del Presidente della Prima Commissione regionale, Francesco Giacinti, firmatario della legge insieme ai colleghi della Commissione, Sandro Bisonni (Vicepresidente e promotore della legge), Enzo Giancarli, Andrea Biancani, Francesco Micucci, Boris Rapa e Peppino Giorgini.

“La legge – spiega Giacinti – indica con chiarezza tutti i soggetti che non potranno più utilizzare, internamente e nell’erogazione dei rispettivi servizi, prodotti in materiale plastico monouso: Regione, Province e Comuni, le Società partecipate dagli stessi soggetti, le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, istituti e mense scolastiche e universitarie, chiunque svolga attività economica in area demaniale marittima o organizzi eventi e manifestazioni avvalendosi di patrocinio o contributo regionale. Non potranno più essere utilizzati piatti, posate, cannucce, contenitori, coperchi, bicchieri e tazze per alimenti e bevande realizzati in plastica. Continuerà ad essere consentito, invece, l’utilizzo di prodotti in plastica destinati ai fini medico-sanitari”.

Il divieto varrà, alla data di entrata in vigore della legge, anche nelle spiagge libere.

“La legge – rileva Giacinti – diverrà pienamente operativa da novembre 2019, ma ci sarà tempo fino al 31 marzo 2020 per consumare le scorte di forniture in magazzino o già ordinate, in modo tale da non pregiudicare impegni finanziari e contrattuali già in essere”.

In riferimento ai termini di entrata in vigore si è ritenuto opportuno tener adeguatamente conto dei provvedimenti “plastic-free” che alcune amministrazioni comunali hanno già assunto.

“Abbiamo considerato importante non sovrapporci alle ordinanze che alcuni sindaci hanno adottato per l’estate in corso, evitando di creare incertezza e confusione tra i balneari – spiega Giacinti –. Per questo abbiamo deciso di posticipare a novembre l’operatività della normativa che certamente, prima dell’avvio della stagione estiva 2020, potrà fungere da norma guida per i Comuni marchigiani”.

Nell’articolato di legge è anche stabilito il divieto di fumo nei tratti di arenile se  il fumatore non è provvisto di apposito contenitore per la raccolta dei filtri, che può essere messo a disposizione dal concessionario oppure portato da casa.

L'attuazione della legge sarà definita con un programma annuale, prevedendo anche il sostegno a progetti di sviluppo sperimentali e l’attivazione di campagne di comunicazione, promosse e sostenute dalla Regione, dirette ad informare e sensibilizzare i cittadini e gli altri soggetti ai benefici derivanti dall’applicazione della legge e diffondere una cultura della riduzione delle plastiche e un programma annuale finalizzato a sostenere l’attuazione della legge.

Sono, infine, indicate sanzioni di ordine pecuniario per i trasgressori. Dai 300 euro ai 1500 euro per i soggetti pubblici, per chi svolge attività economica in area demaniale e per chi organizza eventi con il patrocinio della Regione, mentre dai 60 ai 300 euro per i privati che utilizzano materiali in plastica monouso nelle spiagge libere e per la parte relativa al divieto di fumo negli arenili.

“In definitiva – conclude Giacinti - è una legge di indiscutibile valore per l’ambiente che si inserisce nella più ampia strategia regionale a favore dell’economia circolare, per la riduzione del volume dei rifiuti prodotti, ma anche nel tentativo di incidere a monte, cioè su una produzione a sempre minor presenza di plastica, a sostegno delle pratiche del recupero e del riuso, e per l' educazione sociale su queste tematiche”.

D'Alessio, Pd: via Respighi, il Tar dà ragione a Nella Brambatti

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Con una recente sentenza (n. 521/2019), il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche ha respinto il ricorso proposto dalla COOP ADRIATICA contro il Comune di Fermo che, nel 2014, aveva proceduto all’annullamento dei permessi a costruire dal 2011 in poi per la realizzazione del centro commerciale di Via Respighi. Il Comune aveva contestato le dimensioni della parte commerciale dell’immobile, in violazione dei piani urbanistici.

In sostanza, con tale atto, si riconosce la correttezza dell’azione amministrativa e tecnica del Comune di Fermo guidato dal Sindaco Nella Brambatti. All’epoca, i provvedimenti comunali suscitarono polemiche politiche e, addirittura, attacchi personali contro la giunta e contro il dirigente reo di averli firmati. L’opposizione di allora non mancò di accusare gli uffici comunali di aver compiuto gli accertamenti e disposto i suddetti provvedimenti di sospensione, non per mero dovere istituzionale ma per altri scopi e per secondi fini: “Sono gli occulti giochetti di palazzo e le manovre di funzionari senza scrupoli a gettare melma sulla sua Amministrazione” gridava il Movimento 5 Stelle all’insegna del sindaco Brambatti. “Mai sono state chiarite le reali motivazioni che hanno spinto il dirigente a sollevare il polverone in via Respighi” tuonava la capogruppo di Forza Italia.

Il tempo è galantuomo. Adesso si ha la conferma che quei provvedimenti vennero emanati semplicemente perché era giusto e doveroso. Nessun secondo fine. Le polemiche e le accuse, invece, si confermano false e pretestuose. Questa sentenza impone all’attuale amministrazione – che in questi 4 anni è stata piuttosto silente - di discutere seriamente il futuro dell’area di Via Respighi (così come per altre questioni ancora aperte in città) con la cittadinanza e con le forse politiche.

Il Partito Democratico di Fermo nell’esprimere soddisfazione per la decisione del TAR, auspica, comunque, che per il complesso di via Respighi (ancora sotto sequestro dell’Autorità Giudiziaria) si possa giungere presto ad una definizione della vicenda anche per riqualificare urbanisticamente l’area interessata.

* Carlo D'Alessio, segretario Pd Fermo

Danni da lupi, la Regione rimborsa tutti

È stato esteso a tutto il territorio regionale il contributo previsto dal Programma di sviluppo rurale (Psr) per contenere i danni causati dai lupi, specie protetta, agli allevamenti marchigiani. Lo prevede il bando di finanziamento, approvato venerdì, secondo criteri e modalità attuative che aveva in precedenza approvato la Giunta regionale. Dopo il successo dello scorso anno (primo bando), con 153 domande pervenute dai territori montani - 1,6 milioni richiesti, a fronte dei 3 disponibili - la Regione ha allargato ora a tutte le Marche la possibilità di richiedere contributi per attenuare il conflitto tra allevatore e lupo. I contributi di 1,8 milioni di euro, stanziati con la sottomisura 4.4 del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 e autorizzati dall’Unione europea, sono riservati alle aziende zootecniche che allevano ovi-caprini, bovini ed equidi. Gli allevatori in attività su tutto il territorio regionale potranno acquistare o adeguare le recinzioni, dotarsi di dissuasori acustici e visivi, prendere cani pastore per contenere le predazioni dei lupi sugli animali da allevamento.

La vice presidente della Regione, Anna Casini, assessore all’Agricoltura, evidenzia che, trattandosi di investimenti non produttivi, il contributo previsto è pari al 100 per cento della spesa sostenuta, ritenuta ammissibile. Inoltre, rispetto al primo bando, è stata introdotta una semplificazione per coloro che intendono acquistare recinzioni metalliche di tipo mobile: “Non è più necessario presentare tre preventivi, poiché la Giunta regionale ha ricompreso questa voce di spesa nel prezziario regionale, che ne ha stabilito i massimali di spesa”. Le domande di finanziamento possono già essere presentate tramite il Siar (Sistema informativo agricoltura regionale): il termine per la loro presentazione è stato fissato al 31 ottobre 2019.

Alberghiero ad Amandola, Verducci: Filisetti dia subito l'ok

verducci

* Il Tar delle Marche ha chiesto all'ufficio scolastico regionale di rivalutare la sospensione del decreto per l'apertura del corso di studi alberghieri ad Amandola. Chiedo al direttore Filisetti e al Ministro Bussetti di non tergiversare e procedere immediatamente dando finalmente l'Ok ad una richiesta che viene dai territori delle aree interne, dagli amministratori e dalle famiglie.

Si deve tener conto della situazione straordinaria dovuta al sisma del 2016 e questa è un’occasione di rilancio da cogliere, considerata anche la nostra vocazione agricola e turistica. Va ricordato che la Regione Marche ha previsto nel piano della Rete Scolastica 2019/2020 l’avvio dell’indirizzo per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera presso l’IIS Omnicomprensivo di Amandola e che risulta l’unica nuova istituzione all’interno dei comuni ricompresi nel cratere sismico del territorio marchigiano.

* Francesco Verducci, senatore Pd

Indagine sulla sanità. Coopservice: posizione chiara, tutto in regola

"Coopservice, in relazione alle notizie apparse sugli organi di informazione sull'inchiesta che coinvolgerebbe Asur Marche, dichiara che a oggi nessuna comunicazione ufficiale, relativa al coinvolgimento di dirigenti della cooperativa, è giunta dalla Procura di Ancona". Cosi', in una nota ripresa dalal Dire, la coop reggiana chiarisce la sua posizione in merito all'inchiesta giudiziaria sugli appalti nella sanita' marchigiana.

"La cooperativa è certa di poter chiarire la propria posizione qualora venissero formalizzate le contestazioni di cui si parla negli articoli e che al momento sono solo ipotesi- continua la nota- Negli ultimi anni, in materia di appalti pubblici, abbiamo assistito ad un proliferare di iniziative e procedimenti che nella realta' nulla hanno a che fare con il diritto penale e che si sono rivelati privi di ogni fondamento. Come la sentenza di pochi giorni fa del giudice monocratico di Udine, Paolo Milocco, che ha assolto i 12 imprenditori, tra cui i vertici di Coopservice, dall'ipotesi di reato di turbativa d'asta perche' il fatto non sussiste".

Minnetti: un'altra politica 'è Possibile'

*Venerdì 19 Luglio parte a Senigallia, ai Giardini Rosa Morandi, il PolitiCamp organizzato da Possibile, dedicato al futuro, al pianeta, alle giovani generazioni. L’emergenza climatica è ormai sotto gli occhi di tutti, ma il governo ignora la questione continuando una sfiancante lite su qualsiasi argomento. I continui scontri simulati tra Salvini e Di Maio, con Conte nel ruolo di comparsa, sono un danno al Paese. Soprattutto perché non c’è un minimo di visione sul futuro dell’Italia con misure spot e fallimentari, come sul tema della sicurezza e la gestione dei flussi migratori. L’economia va male e in questo contesto non viene valorizzata alcuna risorsa: l’ambiente viene infatti derubricato come una questione di secondo, se non terzo e quarto piano. E così perdiamo l’occasione di innovare. Per la prima volta proviamo a realizzare un’idea con un messaggio forte: un Camp dedicato ai bambini e alle bambine. Un vero e proprio camp politico. Vogliamo adattare alla loro età i valori e le battaglie che portiamo avanti, ogni giorno, lontani dai riflettori ma vicini al Paese, per costruire un Paese migliore dove farli crescere. Ed è un modo per uscire dal dibattito claustrofobico di queste settimane.

Si parte venerdì alle 21 con una serata su giovani e futuro, in compagnia dei ragazzi e delle ragazze che hanno animato in questi mesi le piazze degli scioperi per il clima “FridaysForFuture”. Sabato si inizia alle 10, con una vera e propria scuola di politica: studieremo e ci confronteremo sul futuro che è presente, perché mai come ora, il momento per costruirlo è adesso e ciascuno di noi deve sentirsi chiamato in causa. I temi che affronteremo spaziano dalle sfide per il modo del lavoro, l’ambiente, il rispetto delle differenze per una società più aperta ed accogliente, l’agricoltura tra sfruttamento e agromafie.  Giuseppe Civati, fondatore di Possibile, presenterà il libro “ Fine” il suo primo romanzo scritto con Marco Tiberi ed edito da People, mentre Giulio Cavalli chiuderà la giornata con lo spettacolo scritto con il giornalista Nello Scavo “A casa loro”.

Domenica mattina con Amnesty International ci confronteremo sulla convenzione dei diritti del fanciullo a 30 anni dalla sua approvazione. La chiusura dei lavori con l’infaticabile segretaria di Possibile, Beatrice Brignone. Vi aspettiamo. Tutte le informazioni sul sito www.possibile.com

* Daniela Minnetti

 

Lutto, Monte Urano annulla gli eventi del fine settimana

Monte Urano

L'Amministrazione Comunale, visto il grave lutto che ha coinvolto l'intera comunità, ha deciso di annullare tutte le Manifestazioni organizzate dall'Ente in programma nelle giornate di venerdi 12 e sabato13.

All'Amministrazione si uniscono l'associazione culturale Il Cerchio, la Pro Loco, e le attività Commerciali del Centro Storico (gelateria Mon Amour e Bar Garden) che avevano organizzato delle manifestazioni nelle stesse giornate.

Si vuole così esprimere profonda vicinanza alla famiglia e rappresentare il sentimento unanime dell'intera cittadinanza, profondamente addolorata per la perdita di un ragazzo dotato di straordinaria umanità e generosità.

Si vuole inoltre condividere il senso di smarrimento e di profondo dolore delle generazioni più giovani che si trovano a perdere un loro coetaneo che la difficoltà del vivere ha portato verso una scelta purtroppo tragica e irreversibile.

Moira Canigola, sindaco di Monte Urano

Maddalena, 105 candeline a Montegranaro

105 anni Maddalena Roccheggiani

Maddalena Roccheggiani, conosciuta come Lina, compie 105 anni. E per l'occasione la sua famiglia ha organizzato una festa, che ha visto la presenza delle 2 figlie, dei generi, dei nipoti e dei pronipoti.
All'evento hanno partecipato anche il Sindaco Ediana Mancini, il vicesindaco Endrio Ubaldi e l'Assessore ai Servizi Sociali Giacomo Beverati, oltre alla storica dipendente del Servizio Anagrafe Maria Carla Ercolani.
“Lina è la nonna di Montegranaro con i suoi 105 anni – dichiara il Sindaco -. I familiari sono rimasti contenti della visita istituzionale che ogni anno, dal compimento del secolo di vita, si ripete con gioia”.

Vini, l'Imt non cambia: Centocanti presidente, Mazzoni direttore

Antonio Centocanti presidente Istituto marchigiano di tutela vini lr

Antonio Centocanti confermato alla presidenza dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) nella riunione dei giorni scorsi del consiglio di amministrazione sul rinnovo dei vertici del principale consorzio regionale del vino. Centocanti, già presidente di Cantine Belisario, giunge così al suo secondo mandato all’Imt dopo la prima nomina nel 2016. Confermati all’unanimità anche i due vice presidenti Doriano Marchetti (Moncaro, Montecarotto – An) e Michele Bernetti (Umani Ronchi, Osimo – An). Rinnovata inoltre a pieni voti, anche la carica di direttore per Alberto Mazzoni, già alla guida del consorzio dal 1999.

Con 472 aziende associate e 15 denominazioni tutelate su 20 marchigiane - di cui 4 Docg - l’Imt (www.imtdoc.it) è una realtà unica nel suo genere in Italia, che oggi rappresenta l’89% dell’imbottigliato della zona di riferimento e la maggioranza delle esportazioni di vino marchigiane. E dal 2010 al 2018 hanno sfiorato quota 22 milioni di euro gli investimenti messi in campo dal consorzio e dalle aziende socie con i contributi comunitari (Ocm e Psr Misura 1.33 e 3.2), tra promozione in Ue e Paesi terzi, tecnologie in cantina e ammodernamento dei vigneti. Un impegno che contribuisce alla valorizzazione delle Marche del vino in Italia e nel mondo.

Canigola e Pompozzi: Maturità, passaggio chiave nella costruzione della personalità

canigolaprimopiano

Desideriamo rivolgere un saluto affettuoso e un sincero in bocca a lupo agli studenti della nostra Provincia che, a partire da domani, sosterranno l’esame di maturità. Cari ragazzi, vivete questo momento con tensione positiva e tanto entusiasmo, è un evento importante della vostra vita, che resta indimenticabile per sempre.

L’esame di maturità rappresenta l’ingresso nell’età adulta, un passaggio necessario nel percorso di costruzione di una personalità critica, creativa, compiuta, che è quella con cui vi muoverete nel mondo. L’augurio per tutti voi è quello di affrontare questo impegno con serenità e sicurezza, consapevoli delle vostre capacità.

La sfida in cui vi misurerete in questi giorni è solo la prima di tante altre prove a cui la vita vi sottoporrà. Ciò che conta è che impariate a costruire il vostro futuro con passione e perseveranza, compiendo scelte giuste, nel segno degli ideali e dei valori che la scuola e la famiglia vi hanno trasmesso.

Vogliamo, infine, esprimere un sentito ringraziamento ai docenti impegnati nelle Commissioni d’esame, nonché agli insegnanti e a tutto il personale scolastico per il grande lavoro svolto con i ragazzi durante l’anno scolastico, per la professionalità con la quale li hanno accompagnati nel loro percorso di studi.

Buona maturità a tutti

Moira Canigola, presidente della Provincia di Fermo, e Stefano Pompozzi, vice presidente

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Ping pong a Servigliano: quando lo sport diventa sociale

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* Non solo risultati sportivi di livello nazionale, come la promozione in B2, ma anche impegno a beneficio del sociale, delle scuole, dei giovani svantaggiati. La Virtus tennistavolo Servigliano sta portando avanti grandi progetti e non a caso ha ricevuto la visita di Renato Di Napoli, presidente della Federazione italiana tennis tavolo. Il massimo esponente nazionale è stato ricevuto dal sindaco Marco Rotoni, dai dirigenti e dai tesserati della Virtus, dal delegato provinciale del Coni Vincenzo Garino. Oltre alla premiazione per la storica promozione in B2, è stato presentato il progetto “Il Tennistavolo entra in classe”, realizzato dalla Virtus insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Risparmio di Ascoli Piceno.

“Quando sono stato eletto – ha detto Di Napoli – ho ribadito che sarei stato il presidente di tutti: la mia visita a Servigliano lo dimostra. Per me è un onore e un piacere essere qui. La Fitet sta portando avanti molti progetti legati alla promozione del nostro sport: dalle scuole all’attività paralimpica. Siamo felici che realtà come la Virtus, partendo dalla provincia, emergano a livello nazionale: significa che si lavora nella giusta maniera. Oltre alla B2, un plauso per i progetti destinati alle scuole e alle categorie deboli”.

“Il tennistavolo – ha spiegato Fabio Paci, presidente della Virtus – è uno sport altamente formativo: sviluppa tattica, determinazione, concentrazione. Il progetto “Il Tennistavolo entra in classe” nasce come supporto alle attività di educazione fisica nelle scuole di Servigliano (elementari e medie) e Amandola (elementari, medie, superiori). E’ affidato all’istruttore Federico Baciocchi, tecnico e giocatore di livello nazionale, uno dei migliori. Baciocchi ha già avuto modo di svolgere attività con 108 studenti ad Amandola e 86 a Servigliano. Il progetto avrà un secondo step nei mesi di ottobre e novembre. Un grazie speciale alla Fondazione Carisap”.

Per la Fondazione Cassa di Risparmio di Risparmio di Ascoli Piceno era presente Alessandra Marini, componente del Consiglio di amministrazione: “Intervenire nel sociale, a beneficio dei giovani, per favorire lo svolgimento della pratica sportiva coinvolgendo le scuole, rappresenta l’evidenza di come la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno è presente nel territorio, soprattutto nell’area montana ed ha a cuore le istanze che provengono dalla comunità. Investire nel futuro, sostenendo i giovani e permettendo loro di diventare protagonisti del loro quotidiano attraverso la presentazione di proposte di aggregazione e di attività sportive, permette di generare adulti responsabili e motivati ad avere a cuore se stessi ed ancor di più la propria comunità”.

Momento importante sottolineato anche dal sindaco Marco Rotoni: “La Virtus è nata sette anni fa, eppure ha già all’attivo molti progetti importanti, oltre ai risultati ottenuti sul campo. L’attenzione riservata dalla Fitet, è basilare per proseguire su questa strada. Quando si coinvolgono scuole e realtà sociali, vuol dire che un’associazione sportiva merita applausi. E’ questo lo sport che ci piace: vincente e solidale”. Parte della visita di Di Napoli si è svolta in palestra per la fase conclusiva del progetto destinato ai ragazzi ospiti della struttura residenziale “Rugiada” che vivono situazioni di svantaggio psichico, attività finalizzata a creare spazi in cui combinare le potenzialità del soggetto e fornire stimoli per favorire il reinserimento sociale. Altra iniziativa lodevole, sostenuta dal Rotary Club Alto Fermano Sibillini (era presenta Paolo Bracalente, il presidente che due anni fa abbracciò il progetto), dal Comune e portato avanti dai tecnici Alessandro De Vecchis, Lucio Censori e dal dirigente Maurizio Monini. Presenti tutti i ragazzi della Rugiada, guidati dalla responsabile Carmela Gentili, dal vice presidente Luca Mercuri e dall’operatore Bruno Chiricosta.

Coni in prima linea, a Servigliano, in occasione della visita ufficiale di Renato Di Napoli. “Se è vero, come è vero, che il ping pong è una delle discipline sportive più praticate al mondo – ha detto Vincenzo Garino, delegato del Coni per la provincia di Fermo – vuol dire che ci troviamo di fronte a uno sport che abbraccia tutti, dal tempo libero all’agonismo olimpico. Un plauso, da parte del Coni, alla Virtus Servigliano che sa coniugare e bene risultati sportivi, sociale e scuola. E non dimentichiamo che lo sport molto spesso va a braccetto col turismo. Avere il presidente di Napoli è un motivo di orgoglio per l’intero sport del Fermano e marchigiano”.

Per i tesserati della Virtus ha preso la parola Lucio Censori: il forte pongista ascolano (già 99 d’Italia) ha firmato le due recenti promozioni in C1 e, ora, in B2. “Da tre anni sono a Servigliano e posso dire con orgoglio che tutti gli obiettivi sono stati centrati. Quest’anno abbiamo vinto un campionato in volata battendo le corazzate Rimini e Forlì. Un orgoglio per Servigliano avere una società come la Virtus che porta il nome di questa stupenda cittadina in giro per la penisola. Qui ho trovato dirigenti illuminati, ottimi compagni: realtà positiva, propositiva che ha tutte le carte in regola per salire ancora più in alto”.

* Puntopress

Il vescovo D'Ercole: Ascoli sia laboratorio di cooperazione

 «Assicuro la mia preghiera e, per quanto possibile, il mio contributo affinché, dopo la sfida elettorale, si possa fare di questa città un laboratorio che rinuncia alla polemica come sistema e assume la cooperazione e il contributo di tutti come stile. 

Faccio i più vivi rallegramenti al nuovo sindaco augurandogli un mandato ricco di soddisfazioni per realizzare il bene della Città. - prosegue mons. D'Ercole - L'aver compiuto il suo primo atto da sindaco recandosi in pellegrinaggio alla cripta di Sant'Emidio non può che rallegrarmi e, allo stesso tempo, raccomandargli che questo gesto rappresenti un segno e un impegno per agire sempre in spirito di servizio alla nostra cara Ascoli sotto la protezione del suo Santo Patrono".

Il vescovo si è rivolto anche a Piero Celani, sconfitto al ballottaggio. «Quando si è sconfitti, - ha osservato - anche se con amarezza, occorre accogliere con serenità d'animo il risultato delle urne. Ora però è necessario superare i dissidi per lavorare tutti per concorrere a realizzare il bene comune, buttandosi, perciò, alle spalle ogni polemica e ogni contrapposizione, da tutte le parti. È necessario andare nella medesima direzione, ognuno con il suo compito, maggioranza e opposizione, per realizzare il bene della Città che è di tutti e aspetta il contributo di tutti, indistintamente» conclude il vescovo di Ascoli«.

Terrenzi: nuove scuole e riorganizzazioni

 “Il dibattito in merito alla riorganizzazione della rete scolastica nel territorio elpidiense è aperto e in maggioranza ci stiamo confrontando da tempo. Lo studio sulla razionalizzazione scolastica che è stato inviato in Regione è finalizzato all’inserimento del nostro Comune nel programma triennale regionale di edilizia scolastica 2018/2020 al fine di ottenere un adeguato finanziamento che possa permettere di realizzare una riorganizzazione complessiva delle strutture scolastiche del territorio”.
E’ il Sindaco, Alessio Terrenzi, ad entrare nel merito della questione della realizzazione di nuove strutture scolastiche nel territorio e a chiarire che la discussione circa le scelte da effettuare è tuttora in corso.
A supporto di quanto sostenuto dal Sindaco, il suo Vice Mirco Romanelli fornisce delle precisazioni sull’iter burocratico avviato e sull’attuale situazione.
“Nel 2018 – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Mirco Romanelli – questa Amministrazione Comunale, consapevole della necessità di programmare degli interventi volti a ridurre il rischio sismico sugli istituti scolastici ha iniziato un processo di valutazione riguardo un riordino delle strutture presenti sul territorio elpidiense. Ci si è avvalsi del supporto di professionisti esterni che ci ha fornito uno studio che prevede costruzione di un nuovo immobile a Piane Tenna. Prevede inoltre la realizzazione di una nuova scuola secondaria di primo grado nell’area dall’attuale Bacci. Tale relazione è stata presentata in Regione per poter essere inseriti nel piano regionale triennale 2018-2020 per l’assegnazione di fondi destinati all’edilizia scolastica.
Pur avendo inviato la domanda alla Regione, la discussione all’interno della maggioranza su come riorganizzare le strutture scolastiche non si è mai chiusa: alla luce dei risultati delle vulnerabilità sismiche, che ci sono arrivati di recente, si sono avuti nuovi elementi sui quali stiamo discutendo.
Alla luce dei dati sulla vulnerabilità, non avendo chiuso la discussione ed avendo una scadenza perentoria per l’aggiornamento del fabbisogno scolastico (visto che i dati vanno aggiornati annualmente) abbiamo per il momento riconfermato quanto previsto nel 2018 ma con una discussione aperta in merito e rispetto alla quale ci stiamo confrontando in maggioranza”.
“Quello che, ad oggi, è certo e finanziato – aggiunge il Sindaco, Alessio Terrenzi – l’intervento sulla nuova scuola per l’infanzia del Capoluogo. I commissari al Sua stanno valutando quale tecnico incaricare per realizzare il progetto definitivo/esecutivo. Sul resto la discussione è aperta ed è evidente che, alla luce dei nuovi dati arrivati con i risultati della vulnerabilità, siamo indirizzati a presentare un progetto definitivo/esecutivo diverso rispetto a quell’idea iniziale prospettata quando ancora tali dati mancavano, un progetto che prevede che la Collodi di Casette resti dov’è”.


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