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L'intervento

Abbiamo bisogno di strade o fibra ottica?

gaetanoascenzifotino

Sono un professionista del mondo digitale da anni impegnato nella realizzazione di sistemi software. Come tanti della mia epoca abbiamo cominciato nel garage di casa perché era l’ unico luogo dove era possibile pensare a come cambiare il mondo dalla nostra tastiera. Oggi di quella visione è cambiata solo la dimensione: chi è in grado di fare reale cambiamento sono le grandi aziende multinazionali del digitale che avendo bilanci simili a Stati sono ormai in grado di imporre il cambiamento. Questo sta generando un fenomeno che si chiama digital transformation (Trasformazione digitale).

Si parla sempre più spesso di industria 4.0. Cosa significa? Dobbiamo buttare via le manovie, tutti i torni devono essere a controllo numerico? Gli operai diventeranno tecnici digitali, specializzati in produzione industriale?  Sì, è proprio così. È tutto vero se non facciamo un passaggio che non è tecnico e neanche economico ma è solo mentale: dobbiamo pensare che il mondo è cambiato e ci sta chiedendo cose che anche solo 5-6 anni fa non erano pensabili. Partendo da industria 4.0, è chiaro che lo sviluppo territoriale non può avere al centro infrastrutture come strade o zone industriali se non altro per un motivo brutalmente banale: non ci sono i soldi.

E allora vi cambio il punto di vista: costa meno un kilometro di asfalto o un kilometro di fibra ottica? Crea più opportunità di crescita un Kilometro di fibra ottica o un kilometro di asfalto? Costa sicuramente meno un kilometro di fibra ottica e non solo. Posso raggiungere 3 miliardi di persone, posso far circolare idee, posso fare soldi. Purtroppo, ciò che scrivo, è talmente scontato che nessuno lo appoggia o lo persegue né a livello politico né a livello imprenditoriale. Se partecipate a incontri internazionali sul tema della “banda larga” (delle infrastrutture di servizio al trasporto dei dati) la prima cosa che si percepisce è che se, in Italia, non avremo una virata digitale, non avremo più niente da difendere, gli altri ci sovrasteranno perché, già adesso sono nettamente più reattivi di noi.

La digitalizzazione può essere la chiave proprio per salvare i nostri paesi più piccoli, le nostre tradizioni, il tanto decantato made in Italy. Non è una visione fantasiosa. Esistono esempi concreti in altri territori, tra l’altro nettamente più sfavoriti dei nostri. Uno tra tutti, Bardi in provincia di Parma. Ha il sindaco più giovane d’Italia, è il comune di montagna più cablato d’ Italia. Forse non è un caso che ha un numero di disoccupati molto basso, popolazione in aumento, scuole con  inversione positiva di iscritti. “incredibile”, cosa hanno fatto? Una cosa sola, banale e complicata, hanno accettato il cambiamento conservando uno standard di vita elevatissimo. Questo connubio è diventato il motore di un paese di 2000 anime che dista 90 minuti di provinciale dal capoluogo Parma.

Quando sentirete di nuovo parlare di Industria 4.0 vi consiglio di pensare se è più utile per il futuro dei nostri figli un kilometro di asfalto o un kilometro di fibra ottica.

Esperto di processi di trasformazione digitale in ambito industrial, services, finance, aerospace and defence. Business Analist e Project manager in progetti di tipo ICT

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