09212019Sab
Last updateSab, 21 Set 2019 11am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

L'intervento

Una coltellata all'Italia

carabiniere montegranaro

Il pensiero di Andrea Agostini sui fatti di Montegranaro

Nella tarda serata di sabato Montegranaro e il Fermano sono stati feriti da un episodio inaudito nei nostri territori, ma purtroppo non così raro in altre piazze e strade d'Italia. Abbiamo assistito ai numerosi attestati di solidarietà e vicinanza, da parte di istituzioni e forze politiche, al brigadiere capo Mario Iadonato, accoltellato alle spalle da un extracomunitario già noto alle forze dell'ordine. Solidarietà unanime, sincera, doverosa.
Ma non basta.
Come non basta invocare una pena esemplare per il tentato omicidio del militare.
Perché la parte più dolorosa della vicenda, stando a quanto ad oggi trapelato, sta nella gratuita' di tanta violenza, nell'impotenza dello Stato di fronte a chi non ha nulla da perdere, nell'atteggiamento sfrontato di chi ripetutamente nuoce all'ordine pubblico ed altrettanto ripetutamente resta a piede libero.
Rimane l'amarezza, di fronte ad una condotta dei carabinieri straordinaria per rispetto del proprio ruolo, pazienza, umanità, ricambiata con una coltellata alla schiena.
Rimane l'amarezza, ogni volta che le cronache, in ogni angolo d'Italia, raccontano la frustrazione dei servitori dello Stato, nel veder vanificati i propri risultati investigativi da leggi che frettolosamente restituiscono la libertà a soggetti pericolosi.
Non è un discorso razzista né intollerante, tutt'altro.
Perché sono proprio questi soggetti, e la sostanziale impunita' che troppo spesso gli è garantita, il principale carburante di ogni diffidenza, di ogni ostilità.
Per fortuna la ferita del brigadiere Iadonato guarirà. Ma resta aperta una ferita profonda, che riguarda tutti noi.

Andrea Agostini

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Pettinari: la mafia si combatte con piccoli gesti

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.