11202017Lun
Last updateMar, 21 Nov 2017 7am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Marcotulli, Fdi: "Sindaco, sull'erosione ti aiutiamo noi. Servono barriere emerse"

marcotulli

*Le mareggiate di questi giorni ci pongono davanti agli occhi uno scenario già visto, che purtroppo non sorprende più. Si fa la conta dei danni e per l'ennesima volta ci rendiamo conto dell'inadeguatezza delle misure messe in campo. Risulta evidente come gli appelli delle forze di minoranza ad investire tempestivamente il milione di euro promesso dalla regione Marche per il ripascimento di ghiaia e la protezione della costa, prima della scorsa stagione estiva, o comunque prima di una nuova invernata, fossero fondati. Ma è altrettanto evidente che questi sono interventi tampone, capaci nella migliore delle ipotesi di mitigare i problemi, non di risolverli.

Ciò che sta accadendo mostra di nuovo come un intervento strutturale di difesa del nostro lungomare non sia più rinviabile, nè sostituibile con dei palliativi. Servono risorse ingenti, serve un progetto serio e di medio lungo periodo. Qualcuno dirà che sono solo parole. Ebbene, noi vogliamo dare un peso a queste parole.

Il comune non può affrontare da solo un investimento del genere. Riteniamo che non sia il momento di polemizzare, ma di far sentire la voce coesa di una città, al di là dell'appartenenza politica. Se il sindaco non ha la forza per trovare il sostegno politico del suo partito, che governa la Regione, per un investimento forte e strutturale di difesa della costa, noi siamo pronti a fare la nostra parte, muovendoci con i nostri rappresentanti in Consiglio regionale ed in tutte le sedi affinché l'Amministrazione comunale non sia sola in questo impegno.

Ci stiamo giocando il futuro di Porto Sant'Elpidio, di un settore importante come quello balneare, con risvolti decisivi sul commercio ed il turismo della città. Al sindaco Franchellucci diciamo che saremo al suo fianco se intenderà coinvolgerci in una battaglia per ottenere dalla Regione ciò che non è più procrastinabile. Sappiamo che gli errori sono a monte, che il lungomare Faleriense è stato costruito in una posizione errata ed insidiosa. Sappiamo anche che oggi non è possibile effettuare un arretramento, se non per una parte e che non c'è lo spazio per lo spostamento di tutte le concessioni balneari a rischio.

La strada è solo quella della realizzazione di barriere emerse a protezione del litorale, corredate da uno studio accurato che eviti di produrre ulteriori danni nelle porzioni di costa che non saranno protette da tali scogliere. Le risorse economiche si investano, da subito, per un progetto di questo tipo e non si sprechino ulteriori soldi per interventi che non possono produrre alcun risultato tangibile. Noi siamo pronti ad accompagnare il sindaco in questo percorso. Gli chiediamo di non isolarsi, di non considerare il suo partito come il centro del mondo, ma di capire che qui c'è una città da difendere e che dobbiamo farlo tutti insieme. Non ci interessa la paternità di chi raggiungerà questo obiettivo, ci interessa che Porto Sant'Elpidio e la sua costa abbiano un futuro.

*Giorgio Marcotulli, Fratelli d’Italia


Ceriscioli scrive alla De Micheli: "Procedure farraginose"

ceriscioli luca fermo

“ Le proposte scaturiscono dalle attività istruttorie degli uffici, nonché da segnalazioni dei soggetti coinvolti assunte nel quotidiano confronto con privati, imprese, professionisti. Nelle Marche infatti sono più di 100.000 le domande di sopralluogo dei privati per le verifiche di agibilità post sisma. Sono stati eseguiti circa 98.000 sopralluoghi grazie anche alla regionalizzazione delle attività di rilevamento. Entro la fine dell’anno dovrebbero concludersi le operazioni di censimento del danno con procedura FAST. Ad oggi presso l’Ufficio Speciale per la ricostruzione delle Marche sono state presentate circa 1.100 richieste di contributo relative alle Ordinanze commissariali e se ne stima la presentazione di ulteriori 12.000, solo per i danni lievi. In più occasioni e sin dal mese di maggio 2017, questa Regione ha evidenziato la complessità e la farraginosità delle procedure , per cui  pur volendo  accelerare le istruttorie e quindi l’adozione dei decreti di concessione dei contributi, non  verrebbe comunque garantita la riduzione dei tempi per l’avvio immediato degli interventi edilizi  e quindi per il rientro delle famiglie nelle proprie abitazioni e la celere ripresa delle attività produttive danneggiate”.

Ecco in sintesi le modifiche richieste da Luca Ceriscioli: dare priorità all’istruttoria dei progetti relativi alle abitazioni principali e alle attività produttive; trasferire le competenze in ordine alla determinazione del contributo al professionista incaricato; istruttoria sommaria della richiesta di contributo e successivo controllo a campione di merito; chiarire e modificare varie questioni di ordine tecnico-amministrativo ad oggi non univocamente interpretabili.

E dopo la passeggiata? Pacini, Casa Pound, risponde

francescopacini

* Rispondo alla domanda riguardo a cosa succederà dopo la passeggiata fatta dai ragazzi di Casa Pound per le vie del centro di Porto San Giorgio, mercoledì sera. Noto che dopo la nostra iniziativa in molti si sono interessati alla questione che abbiamo evidenziato, riguardo una reale situazione di degrado nel centro di Porto San Giorgio, e questo può farci solo che piacere perché credo che sia importante rendersi subito conto di quanto sia grave la situazione e, di conseguenza, quanto sia importate trovare una soluzione in tempi brevi. Abbiamo protocollato una lettera, presso gli uffici del comune, in cui si sollecita l'amministrazione a prendere provvedimenti immediati ed efficaci, come l’indirizzare quelle persone ad una casa famiglia o in altre strutture simili. E se ciò non accadesse? Continueremo ad agire per vie istituzionali scendendo a manifestare in strada con i cittadini Sangiorgesi e lanciando una raccolta firme da porre all’attenzione del Prefetto. Al contrario di quanto sostiene chi ci vuole gettare fango addosso, il nostro movimento ha sempre agito nella legalità e alla luce del sole.

Non va sottovalutato il problema. Il degrado porta altro degrado. Se oggi quattro rom dormono in pieno centro magari in futuro qualcun altro si potrebbe sentire autorizzato ad occupare un’altra zona. Peggio ancora, potrebbe succedere che qualcun altro, vedendo i soggetti sopra citati a chiedere l’elemosina, si potrebbe sentire legittimato a compiere altre attività illecite.

Ecco perché questo fatto non deve essere assolutamente sottovalutato dall’amministrazione comunale ed è per questo che i tempi per prendere provvedimenti debbono essere necessariamente brevi”.

* Francesco Pacini, responsabile provinciale Casa Pound

Mavatani: "Calcinaro incassa, ma i soldi arrivano grazie al supporto del Pd"

malvatani renzi

* Se il sindaco Calcinaro sta mettendo in campo una visione ampia di città è sopratutto grazie agli investimenti ottenuti dal supporto di tutti i livelli istituzionali (sopratutto Regione e Governo) amministrati dalla politica del Partito Democratico. Credo sia doveroso che il Sindaco rimarchi questa cosa, altrimenti sembrerebbe che tutte queste risorse cadano dal cielo.

Investimenti che per la città si possono articolare nei seguenti interventi: risorse per il bando Iti Urbani, con la riqualifica dell'ex mercato coperto a polo tecnologica e del Terminal oramai quasi in abbandono per dare una visione moderna al centro storico, otto milioni di euro dal Governo per il Piano periferie per la costa Nord Fermana, sblocco delle risorse per la costruzione del nuovo ospedale ed una nuova prospettiva per tutta la località di Campiglione e, non ultimi, gli investimenti per il nuovo polo scolastico in conseguenza della tragedia del terremoto.

Detto ciò per il bene comune della nostra città capoluogo adesso sta al sindaco e all'amministrazione governare tali finanziamenti condividerli e rendere realizzabili e pubblici i piani di attuazione. Il PD cittadino ed il suo gruppo consigliare come sempre saranno a disposizione per far crescere la città di Fermo e monitorerà l'azione della giunta in tutti questi campi con la dovuta accortezza ed attenzione.

* Pierluigi Malvatani, capogruppo Pd in Consiglio Comunale di Fermo

Casina delle rose, pronta l'asta. I 5 Stelle in rivolta: "Chi ci guadagna?"

casina5stelle

* Il 7 novembre 2017 alle ore 10,00 si terrà l’asta pubblica per la vendita dell’immobile denominato Casina delle Rose e del pezzo del Girfalco che la circonda. Vendita che rappresenta, a nostro avviso, la cancellazione di uno spazio pubblico, di un simbolo storico ma soprattutto della Democrazia a Fermo.

Con l’avvento dei Comuni, alla nobiltà e alla Chiesa, fino a quel momento dominanti, si aggiunse un nuovo potere, quello Democratico ed il Girfalco fu simbolicamente testimone di questo processo storico. Infatti, oltre allo spazio di proprietà della Chiesa con la Cattedrale e quello della nobiltà con la villa dei conti Vinci anche il popolo conquistò il suo spazio rappresentato dagli spazi di proprietà pubblica, la Casina delle Rose, alla quale i verbali del Consiglio Comunale del 15 giugno 1946 attribuivano il rispetto di questa funzione anche simbolica: “uso stagionale dell’arena, inedificabile, per rappresentazioni cinematografiche e trattenimenti in genere, con accesso libero al pubblico” e destinazione dell’edificio (che inizialmente era di un piano) “a caffè, bar, ristorante, luogo di ritrovo e festeggiamenti, concerti musicali, spettacoli cinematografici, pattinaggio ed onesti svaghi e divertimenti”.
Anche le giunte meno preparate culturalmente mantennero sempre la proprietà pubblica anche nel 1957 quando ne modificarono la destinazione in alberghiera. Dovevamo aspettare la nascita di Calcinaro Paolo, Febi Savino, Nunzi Francesco, Torresi Mauro, Giampieri Mirco, Luciani Ingrid, Ciarrocchi Alessandro, Scarfini Alberto Maria per vedere cancellati simboli, storia e regole democratiche.

Se grave è infatti la cancellazione di un simbolo storico e identitario ancor più grave è il mancato rispetto della volontà popolare. Tutti infatti ricorderanno che i cittadini fermani votarono il programma di Calcinaro, che non prevedeva la vendita di questo pezzo del Girfalco, senza sapere che un accordo elettorale con Fratelli d’Italia e Alleanza Nazione era già stato scritto, e l’entrata in Giunta del candidato sindaco Torresi e del consigliere Tramannoni tra le fila della maggioranza l'hanno reso effettivo già dal primo Consiglio Comunale. I cittadini si sono trovati a votare per un Sindaco e a vedere realizzato il programma di un altro. L’alienazione della Casina delle Rose era infatti presente nel solo programma della cordata elettorale Fratelli d’Italia- Alleanza Nazionale.

La Casina delle Rose che doveva restare a disposizione di tutti i cittadini, magari attraverso la realizzazione di uno spazio polifunzionale con una vista ineguagliabile sui "Sibillini", dal 7 novembre sarà solo per pochi e a pagamento. Ma questa progressiva cancellazione di simboli e regole democratiche a chi porta vantaggio? Chi ci guadagna?

*Marco Mochi consigliere comunale M5S e Mirko Temperini consigliere comunale M5S

Di Viriglio, Pd: avanti così Loira, il centrodestra ha lasciato solo conti a pagare

tesseramentopsg

* Nell’ultimo consiglio comunale sono state affrontate e risolte diverse questioni urbanistiche; l’Amministrazione si è assunta delle precise responsabilità nella consapevolezza che alcune situazioni, da troppo tempo, arrecassero danno ai cittadini e nulla di buono per la nostra città.

L’opposizione, in maniera scomposta, ha colto l’occasione per tentare di riaccreditarsi accusando la Giunta di concedere troppo ai privati senza avere nulla o poco in cambio a titolo di opere compensative come se con quanto approvato si fossero concessi eccezionali aumenti di volumetrie come accaduto in passato.

Qualche consigliere di centrodestra, fin dall’ultima fallimentare campagna elettorale, continua ad appendersi medaglie al petto rivendicando di aver gestito sempre al meglio il rapporto con i privati, così bene da essere stato mandato a casa dall’allora sindaco.

E’ bene che si sappia quanto alla città sono costate le opere compensative a cui si fa spesso riferimento. L’Amministrazione Loira ha dovuto spendere circa duecentomila euro della collettività per rendere efficienti opere mal progettate: il parco Luigi Salvatori (ex Canossiane) senza impianto di irrigazione, la tensostruttura “Don Bosco” più piccola del campo da coprire e senza tribunetta; il campo “Pelloni” senza rete di protezione esterna, recinzione obbligatoria a fini omologazione, vasca d’accumulo per l’irrigazione, tribuna, massetto, asfaltatura, arredi spogliatoi.

Per non parlare dell’opera compensativa Italfish (Conad) realizzata a Pian della Noce e costituita in un qualcosa di imprecisato che ha indotto i residenti del quartiere a definirla “incompiuta”.

Oggi quell’area avrà una sistemazione definitiva ad impianto sportivo sicuro, illuminato e con parcheggi a disposizione dei frequentatori e dei residenti, grazie alla variante ricognitoria recentemente approvata per la definizione del comparto Villa Colli.

Evidente che se all’epoca col privato fosse stato fatto un accordo migliore nell’interesse della collettività oggi, quest’ultima, avrebbe potuto ottenere altro anziché andare a mettere una pezza ad una questione vecchia che, tra l’altro, ha causato ulteriori disagi a Pian della Noce.

Tutto ciò, comunque, appartiene al passato e noi guardiamo avanti convinti della giustezza di quanto fatto e di quanto faremo ed invitiamo il sindaco e la giunta ad andare avanti con coraggio e determinazione adempiendo al mandato pieno arrivato dai sangiorgesi.

*Andrea Di Virgilio, capogruppo Pd in consiglio comunale a Porto San Giorgio 

Castelli: "Il terremoto è come una prova da sforzo"

palazzocapitani

* Il terremoto è come una prova da sforzo, sollecita in maniera rilevante tutti i gangli dello Stato e fa affiorare tutto ciò che non funziona. In questa occasione, purtroppo, è emerso uno Stato incapace di restituire il vantaggio pubblico che la gente si aspetta in questi momenti.

La Regione Marche ha stimato un totale di 1,1 milioni di tonnellate di macerie. Su 87 Comuni colpiti sono ancora 52 quelli del cratere che continuano ad avere macerie sul proprio territorio. Solo ad Ascoli, a un anno dal terremoto, non meno di 3.000 persone, su una popolazione complessiva di 50mila, stanno ancora aspettando di capire se la propria abitazione sia utilizzabile o meno.

Guido Castelli, sindaco di Ascoli Piceno

Forza Italia parla dei Giovani e il mondo del lavoro

Il Movimento giovanile di Forza Italia delle Marche ha organizzato per oggi alle 17:30 presso la Sala Imperatori in Via Oberdan a Porto San Giorgio, un incontro programmatico che cercherà di mettere al centro della discussione le problematiche legate al mondo dei giovani e al rapporto che nasce con il panorama dell'occupazione. Verranno trattati temi come la disoccupazione giovanile, il fenomeno dei "cervelli in fuga" dal nostro Paese, le problematiche contrattuali e il caso dei "Neet", ragazzi che non trovano ma non cercano neanche più un posto di lavoro.

L'apertura dei lavori sarà affidata al Coordinatore Regionale del movimento giovanile marchigiano Alessio Pagliacci che introdurrà al dibattito facendo una panoramica sulle politiche giovanili che Forza Italia da sempre porta avanti. Poi sotto il coordinamento di Lorenzo Pelacani -Coordinatore Provinciale del movimento giovanile e organizzatore della manifestazione- interverranno Daniele Di Giorgio, Docente di comunicazione e marketing presso il Consorsio Universitario Humanitas/Lumsa di Roma, Simona Flammini, Referente dell'Alternanza Scuola Lavoro USR delle Marche e Iris Magrí, oratrice e giovane imprenditrice che presenta "Osa essere grande" di Shaneen Clarke, il primo libro della sua nuova casa editrice.

Concluderanno il dibattito Piero Celani  Vice Presidente della Commissione Lavoro in Consiglio Regionale Marche e il Senatore Remigio Ceroni Coordinatore Regionale di Forza Italia nelle Marche.
Il dibattito sarà volto a creare delle proposte che i nostri rappresentanti territoriali si impegneranno poi a promuovere nelle assemblee legislative locali e nazionali. "Un momento di importante partecipazione che ci traghetterà verso l'apertura della prossima campagna elettorale per le elezioni politiche e per quelle di due importanti Comuni della nostra Provincia come Porto Sant'Elpidio e Montegiorgio" dichiara Lorenzo Pelacani a cui fa eco il Coordinatore Regionale Alessio Pagliacci: "Il nostro movimento giovanile è attivo e a disposizione del partito per le prossime sfide politiche e i prossimi appuntamenti elettorali, insieme a molte ragazze e ragazzi che sono pronti a mettersi in gioco nelle varie realtà territoriali."

Music Gallery, Linda sceglie gli ultimi finalisti

linda grotta

Ultimi quattro posti disponibili per la finalissima di Music Gallery. Sarà la giuria di qualità a decretare chi, tra i 16 concorrenti che si esibiranno sul palcoscenico allestito alla Galleria Ipersimply di Grottammare, si andrà ad unire ai preparatissimi talenti musicali che hanno già guadagnato, nelle precedenti selezioni di Ancona, Senigallia e Porto Sant’Elpidio, il pass per la finale.

Linda Valori, potentissima voce blues internazionale, sarà la presidente di giuria della tappa di Grottammare. “Sono onoratissima di presiedere la giuria di Music Gallery, concorso che ho visto crescere nel tempo e che rappresenta una splendida opportunità per giovani cantanti ed interpreti. Anch’io ho iniziato la mia carriera partecipando a concorsi canori. In bocca al lupo ai concorrenti!”, queste le parole di Linda che domenica non mancherà di stupire il pubblico con un mini show ricco di emozioni. 

Intanto tutto è pronto per la finalissima di Music Gallery dove i finalisti verranno giudicati dal mito della musica italiana Mogol che sarà nella galleria Auchan di Ancona a partire dalle Ore 17 per ascoltare i finalisti e decretare chi vincerà la prestigiosa borsa di studio presso il CET, la sua scuola di formazione. Centrato l’obiettivo da parte degli organizzatori, Lina La Gioia e la Peaktime di Alvin Crescini, ovvero offrire ai giovani una vetrina per dimostrare il proprio talento. Ma c’è di più: domenica 29 ottobre, giorno della finale, alle 11, Mogol terra un seminario sulla musica e canto riservato esclusivamente a tutti gli iscritti a Music Gallery! Un’ulteriore e bellissima opportunità che il grande maestro Mogol ha deciso di regalare ai ragazzi per aiutare la loro crescita e formazione artistica.

 Appuntamento con i concorrenti e Linda domenica 22 ottobre a Grottammare. Sostengono l’iniziativa CNA Ancona, EKO, Diagnostica Marche, Happiness Group, Infissi Design, Mugellini Festival, Grandinetti Tende e Rossini Pianoforti. Tutte le informazioni su www.music-gallery.it.

Ricciatti, Mdp: "Le Marche vogliono il Made in Italy"

Lara Ricciatti

Sarà rafforzata l'iniziativa politico-diplomatica del Governo, in sede di Unione Europea, per portare tempestivamente a conclusione l’iter normativo sull'introduzione del regolamento sulla sicurezza dei prodotti non alimentari. Un'azione di concerto con gli altri Stati membri interessati che, qualora possibile, muoverà appunto nell'ambito di una “cooperazione rafforzata”, come previsto dal Trattato sull'Unione Europea, al fine di costituire un quadro giuridico comune per l'introduzione dell’obbligo di indicazione di origine per i prodotti del settore calzaturiero, dell'artigianato e degli arredi.

Questo dunque il senso della risoluzione, presentata a firma della parlamentare marchigiana Lara Ricciatti (Articolo Uno MDP) e approvata ora in Commissione Attività Produttive alla Camera dei Deputati. “Viaggio spesso in treno, ma oggi no. Oggi ero impegnata in commissione, dove il Governo ha approvato una mia risoluzione che può aiutare concretamente tutta l’economia marchigiana, cercando di spingere sull’Istituto della cooperazione rafforzata per costituire una quadro giuridico stabile che permetta alle nostre aziende di lavorare sulla qualità con il riconoscimento dell’indicazione di origine. – commenta lieta delle positive ricadute che il provvedimento potrebbe innescare sul territorio, la deputata marchigiana DemoProgressista – Una risposta concreta alle richieste delle Marche, dove siamo forti sul mobile, sugli arredi, sulle calzature e sull’artigianato”.

La normativa europea che introduce l'obbligatorietà dell'indicazione di origine nasce - a tutela del mercato interno degli Stati e per la protezione dei lavoratori - a seguito della risoluzione sulla proposta di regolamento sulla sicurezza dei prodotti, approvata dal Parlamento Europeo nel 2014 per vigilare il mercato unico e la libera circolazione delle merci. In particolare è prevista per i produttori la possibilità di apporre sull'etichetta la dicitura “Made in EU” oppure il nome del proprio Paese, unitamente ad altre indicazioni di tutela.

Attualmente bloccata in Consiglio Europeo è invece la proposta di un marchio “EU Safety Tested”, complementare a quello esistente, da applicare ai prodotti testati da un soggetto terzo e indipendente, considerati sicuri da un organismo competente. Su questo punto, nonostante i tentativi delle Presidenze di turno (soprattutto quella italiana del 2014 e quella olandese del 2015), continua ad esservi una frattura fra Nord (più orientato alla grande distribuzione) e Sud (manifatturiero) Europa. È in questo contesto che assume particolare rilevanza la posizione italiana in merito all'introduzione del contrassegno “Made in Italy” sui prodotti non alimentari. Per consentire una maggiore potenzialità in termini di export e diffusione sui mercati internazionali.

* Lara Ricciatti, onorevole Mdp-Aritcolo 1

Torresi: "Negozi chiusi di domenica? Spero cambino idea"

torresi mauro

* Leggendo la rassegna stampa on line e cartacea, mi sono imbattuto in questo titolo: “Fermo, così non va: città piena, file per musei e chiese, ma i negozi restano chiusi”. Il titolo era della Provincia di Fermo.com

Avendolo letto di fretta, mi aveva lasciato un po’ di amaro in bocca. Infatti avevo ancora negli occhi l’enorme afflusso di persone nella giornata di domenica per le tantissime iniziative che avevamo messo in campo. Poi, invece, leggendo con maggiore attenzione mi accorgo delle belle parole del giornalista Raffaele Vitali rivolte all’amministrazione che è riuscita ancora una volta a creare un’offerta eterogenea di eventi.

Nello stesso articolo, però, si dà anche una tiratina di orecchi a quei negozianti che, nonostante il grande afflusso di persone, potenziali clienti, hanno deciso di tenere le proprie serrande abbassate. In verità, non mi sentirei di rimproverare quelli che hanno deciso di passare la domenica in famiglia, ma piuttosto mi piace rendere merito a coloro che, nonostante il giorno festivo, hanno deciso di affiancare l’amministrazione nel rendere il centro più accogliente.

Naturalmente il mio augurio è quello di vedere sempre più commercianti aderire a queste iniziative, per ottenere un duplice obiettivo, migliorare l’offerta per chi frequenta la nostra Città e, nello stesso tempo, migliorare la situazione economica dei commercianti stessi.

* Mauro Torresi, assessore al Commercio di Fermo

Di Ruscio e Malaspina: "La nuova legge elettorale è qualcosa di osceno"

* È un periodo della nostra storia, sempre più negli ultimi anni, in cui il modo di fare politica passa in una sequenza impressionante sulla testa delle persone, con una continua perdita di libertà e di diritti. Quello che conta è la conservazione del potere e dei propri interessi, a danno della volontà del popolo, che si è già espressa con il risultato del referendum del 4 dicembre.

elezioniQualcosa di osceno, secondo l’accezione latina del termine, di ob-scenum, fuori dalle scene: un governo ed una maggioranza politicamente illegittimi, sostenuti da una legge elettorale incostituzionale, esercitano il potere attentando ai principi su cui si regge la nostra democrazia repubblicana. Bisogna rendersi conto che la questione della fiducia sul Rosatellum bis è l’ennesima forzatura, un attacco violento alla legalità democratica, un danno tremendo per quel patto sociale che a monte deve legare cittadini e istituzioni, un esproprio per gli elettori della possibilità di scegliersi i propri rappresentanti.

Se ci si vuole muovere in una direzione costruttiva bisogna rendersi conto che solo un sistema elettorale chiaro e costituzionale, un proporzionale corretto, basato sul pluralismo politico, può contribuire a garantire l’interesse generale, di tutti. La Costituzione ne contiene la traccia. L’unica vera urgenza è il bisogno dei cittadini di avere voce e rappresentanza, i soli strumenti in grado di costruire spazi di partecipazione e di democrazia, necessari per essere liberi.  

Il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale ha pubblicato un appello in 5 punti sulla legge elettorale per informare i cittadini rispetto alle scelte che si stanno discutendo in Parlamento. L’appello si può sottoscrivere sulla piattaforma Change org ed è sostenuta dal Fatto Quotidiano: https://www.change.org/p/capigruppo-di-camera-e-senato-lasciateci-scegliere-i-parlamentari

* Sara Malaspina e Saturnino Di Ruscio, Comitato fermano Democrazia Costituzionale 

Addio Kid, l'amico della Protezione Civile che vigilava su Pescara del Tronto

kid

* Il nostro Kid ci ha lasciati da qualche giorno. Lo ha fatto in silenzio, con lo stesso atteggiamento pacifico che ne ha caratterizzato l’esistenza. La sua morte non è salita alla ribalta delle cronache nazionali. Eppure, solo un anno fa, veniva celebrato e fotografato come una star. Tutti i “reduci” di Pescara del Tronto lo ricorderanno. E’ stato il nostro fidato “accompagnatore” fin dalle prime ore del disastro.

Ci è stato vicino con discrezione, senza attirare attenzione, senza chiedere nulla. Non è mai scappato, non ha indietreggiato neanche una volta. Ha vigilato sulle macerie per settimane, con i suoi occhi profondi e un po’ malinconici. In una fase successiva, grazie all’impegno del volontariato animalista, ha trovato una nuova sistemazione. Il caso ha voluto che venisse accolto presso una bella struttura nel fermano, così la nostra amicizia è andata avanti.

Questo piccolo “orsacchiotto” è stato ribattezzato “il cane sindaco di Pescara del Tronto”, ma a me piace ricordarlo come uno di noi. Ha saputo incarnare la pazienza, la costanza e l’empatia di tutti i soccorritori che si sono avvicendati in quelle zone. Questa lunga emergenza è stata scandita da eventi drammatici, situazioni complesse e colpi di scena, ma anche gli animali hanno avuto (e continueranno ad avere) un ruolo importante. Buon ponte mio caro amichetto peloso.

* Francesco Lusek, responsabile protezione civile di Fermo

Il basket visto da Del Moro: "Gli altri son avversari, non nemici"

delmoro
* Qualche squadra ha iniziato ieri,
oggi si giocheranno altre partite
(fra le quali anche la "nostra")
e fra domani e lunedì 
tutte le squadre di basket 
della Lega A e Lega Nazionale Pallacanestro 
avranno dato finalmente inizio
alla stagione regolare 
dei rispettivi campionati,
abbandonando definitivamente 
il "clima" di preparazione 
per buttarsi in quello adrenalinico 
che solo le partite "vere" regalano.
 
Auguro ad ogni appassionato 
del "nostro" amato sport 
di emozionarsi e divertirsi,
ricordando che si vince e si perde
ma che comunque 
é solo uno sport e non una guerra,
per cui "gli altri" sono avversari
e non nemici,
fra l'altro solo per due ore.
 
Ritengo che se e si riuscisse 
a fare questo "passo",
distinguendosi dal tifo "ostile ad oltranza",
(ma ovviamente mantenendo
l'amore per i colori che si portano nel cuore,
tifando con sana passione),
mi piace pensare che il basket
farebbe un gran bel passettino in avanti,
con la auspicata prospettiva 
di attirare, oltre a nuovi appassionati,
anche rinnovata attenzione dei media
e di conseguenza di nuovi sponsor.
 
Detto questo, grazie a chi ci permette
di godere di questo fantastico sport,
dai proprietari delle società,
ai loro giocatori e ai vari staff.
Dagli sponsor piccoli e grandi,
agli abbonati e a chi acquista i biglietti,
che con i loro contributo economico 
aiutano le società a rinnovare i sogni
di tutti gli appassionati.
Agli arbitri,
che con il loro difficile compito,
sono indispensabili al gioco.
Ai media, ai fotografi che ci raccontano
le gesta dei nostri campioni.
A chiunque contribuisca 
alla festa del basket, 
dai vari addetti dei palazzetti,
a chi lavora in biglietteria
giù giù fino ad arrivare
agli autisti dei pullman delle squadre.
...a tutti, grazie di cuore
e buon divertimento.
 
...viva il basket,
di ogni colore,
...sempre
??
* Franco Del Moro

Turismo sostenibile, le ricette del Parco dei Sibillini

Presidente Olivieri1

Continuano gli impegni del Parco in iniziative che hanno come obiettivo la valorizzazione ed il rilancio del territorio dei Monti Sibillini dopo il terremoto, soprattutto dal punto di vista turistico. Tra gli eventi in programma, quello dal titolo “Costruiamo il futuro: il Marchio del Parco dei Sibillini e la Carta Europea del turismo sostenibile”, che si terrà giovedì 28 settembre alle ore 17 al centro sportivo di Pieve Torina (MC).

Organizzato dal gruppo senatori del Partito Democratico, con il coordinamento del senatore Mario Morgoni facente parte della Commissione Ambiente Senato, l’incontro prevede la partecipazione della Sottosegretaria al Ministero dell’Ambiente, Barbara Degani, dei senatori Massimo Caleo e Leana Pignedoli, del presidente di Federparchi, Giampiero Sammuri, del sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, e del presidente dell’Ente Parco, Oliviero Olivieri.

Gli interventi tecnici sono invece affidati a Maria Laura Talamè, funzionario del Parco e responsabile del progetto Carta Europea Turismo Sostenibile, e a Stefano Landi, docente presso la LUISS per il Master sul Turismo, una delle voci più qualificate nel panorama nazionale in materia. Dunque il tema del turismo sostenibile come ipotesi di rilancio del territorio, ossia la valorizzazione del circuito ambiente/turismo come chiave per ricostruire quella linea di crescita che, sino al terremoto dello scorso anno, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini stava conoscendo con un numero di presenze significativo soprattutto per quel che riguarda le provenienze dall’estero.

“Dobbiamo mantenere alta l’attenzione sul Parco - sottolinea Olivieri - e, soprattutto, dobbiamo insistere sulla consapevolezza del valore del Parco che, a volte, sembra sfuggire anche ad alcuni addetti ai lavori. Invece i numeri stanno lì a dimostrarlo: se non fosse stato per il terremoto avremmo sicuramente conosciuto un’annata senza precedenti in termini di presenze turistiche. E se a ciò sommiamo uno stato di salute, dal punto di vista della flora e della fauna, tutto sommato soddisfacente in termini di biodiversità, e la possibilità comunque di recuperare in tempi brevi buona parte della sentieristica per le escursioni, il Parco ha tutte le caratteristiche per proporsi come volano per lo sviluppo del territorio in un’ottica di sostenibilità".

L'Atletica Sangiorgese è d'oro con le super Cuccù

Cuccù Francesca2

La vittoria di Francesca Cuccù alle finali nazionali del Trofeo Coni rende indimenticabile questa stagione per l’Atletica Sangiorgese Renato Rocchetti. La tredicenne sangiorgese, che ha guidato la compagine marchigiana al primo posto nella classifica a squadre, ha sconfitto le avversarie, provenienti da tutte le regioni italiane, grazie ai suoi 2489 punti nel triathlon. La Cuccù ha costruito il suo successo sul punteggio altissimo ottenuto nei 60 m ostacoli, con il tempo di 9’’71; ha poi valicato l’asticella posta a 1,43 m nel salto in alto e ha lanciato a 11,23 m il peso.

La forza del gruppo femminile di Porto San Giorgio è stata poi ribadita a Isernia, teatro dello storico “Memorial Musacchio”, giunto alla 41a edizione e riservato alle rappresentative cadetti delle regioni centromeridionali. La pluriprimatista marchigiana Martina Cuccù, sorella maggiore di Francesca, si è imposta nel salto in lungo, con un balzo di 5,53 m, suo nuovo primato personale. Greta Rastelli, nonostante la rottura di un dito della mano pochi minuti prima della gara, ha primeggiato negli 80 m (10”08), scavando un solco tra sé e le avversarie. Ha dato buona prova di efficienza fisica anche la mezzofondista Lucia Crosta, terza nei 1200 m siepi con il tempo di 4’23”.

Sul fronte TAM Porto San Giorgio – Osimo – Corridonia, i campionati regionali individuali allievi, junior e promesse si sono conclusi con la conquista di 15 medaglie d’oro: tra gli allievi Giorgio Olivieri nel lancio del martello, vittoria impreziosita dal record italiano, e nel lancio del peso (14,58 m), Michele Diletti, 400 e 800 m, Giuseppe Baldinelli, 400 m ostacoli, Benedetta Trillini, salto in alto (1,64 m); nella categoria junior Nikita Lanciotti, salto con l’asta (3,10 m), Greta Luchetti, 400 m ostacoli, Debora Baldinelli, 400 m, Cristian Prioteasa giavellotto, e Fabio Santarelli, triplo; tra le promesse Ilaria Del Moro, giavellotto (39,72 m), Giorgia Moriconi, marcia, e Gioele Giachè, doppietta 100 e 400 m.

Gelato è felicità, mangiatelo anche d'inverno

petra rubrica

Scuola: ricominciata. Palinsesto televisivo: modalità inverno. Tutto sembra presagire l’arrivo dell’autunno. Ma le giornate di sole dicono il contrario.

Quanto è bello il mese di settembre. Con le sue splendide giornate. Mese caldo e delicato. Sereno e silenzioso. Come ad attenuare il fragore dei giorni di agosto, caciaroni e ricolmi di tutto, dagli eventi alle sagre. Dalle manifestazioni sportive a quelle culturali.

Con questa cartolina magnifica, dalla quale si accede semplicemente uscendo a fare una passeggiata, Un’estate di gusto, vi saluta per qualche tempo. Ricordandovi sempre che il gelato Si mangia. E si mangia sempre. Perché è sano ed è buono.

E… Quando siete felici, fateci caso.

* Petra Feliziani, gelateria Punto Gelato, Lungomare Sud, via Faleria Porto Sant'Elpidio

staffpetra

 

Canigola e Pompozzi: "Buon anno scolastico ragazzi, siamo al vostro fianco"

moiracanigolasorriso

* A tutti gli alunni che da venerdì inizieranno un nuovo anno scolastico auguriamo di viverlo con serenità e con rinnovato impegno.

Il valore dell’istruzione scolastica è importantissimo per la crescita di ciascuno di  voi. La conoscenza, lo studio delle materie scolastiche ma anche di tutto ciò che desta curiosità, genera fiducia in se stessi per aprirsi e confrontarsi con spirito critico con la società in cui viviamo.

L’augurio di buon anno scolastico lo estendiamo anche ai genitori ai dirigenti scolastici, al personale docente e non docente che in maniera attiva e con responsabilità hanno cura del successo formativo dei giovani che frequentano le nostre scuole.

Come Provincia di Fermo stiamo lavorando intensamente per migliorare non solo le strutture scolastiche esistenti ma anche per poterne consegnare di nuove a tutta la popolazione studentesca.

Con la rete scolastica provinciale inoltre collaboriamo in sinergia con i Sindaci e Dirigenti scolastici per migliorare  l’offerta formativa della Provincia di Fermo e per garantire il diritto allo studio anche nelle realtà più piccole e colpite maggiormente dal sisma dello scorso anno.

Lo sportello Europe Direct di Fermo – Marche Sud è a disposizione di tutti gli studenti che vogliono approfondire tutte le tematiche della Unione Europea

Nelle giornate di venerdì mattina e lunedì visiteremo personalmente le scuole della nostra Provincia a partire da quelle dei Comuni del cratere.

* Moira Canigola, presidente della Provincia di Fermo, e Stefano Pompozzi, vicepresidente e consigliere provinciale con delega alla Pubblica Istruzione

Ice cream, Helado, Glacèè: semplicemente Gelato

petra rubrica

Riflessioni alla fine di Un'estate di Gusto

* In ogni lingua lo si chiami, il gelato è italiano. In qualsiasi luogo lo si mangi il gelato è italiano.

Questo non significa che in tutto il resto del mondo il gelato non si mangi o non ci siano grandi gelatieri di altri continenti. Ma è indubbio il fatto che le origini e la tradizione siano tutte italiane. Ecco perché, senza entrare nella sua storia, il marchio italiano è da sempre una garanzia.

gelatonocciolaAvete mai visto una fiera o un festival senza il gelato italiano? Ne avete mai vista una senza marchio italiano? Ecco. Volendo quindi parlare di eccellenze italiane, il gelato non può certo esser da meno.

Il gelato è sinonimo di Italia. E forse, non sempre, di questo ci si rende conto. O forse, non abbastanza.

* Petra Feliziani, gelateria Punto Gelato, Lungomare Sud, via Faleria Porto Sant'Elpidio

Ceriscioli: "Enti locali protagonisti con la De Micheli"

ceriscioli casini sciapichetti

* Con la nomina dell'onorevole Paola De Micheli, Sottosegretario di Stato al Ministero dell''economia, a Commissario alla ricostruzione delle aree dell''Italia centrale colpite dal terremoto, proseguiamo il lavoro che abbiamo iniziato con Vasco Errani, che ringrazio per la collaborazione e per gli obbiettivi raggiunti insieme fino ad oggi, condividendo il momento più critico della storia di questo sisma. Continueremo a lavorare con il  governo che in questi mesi ci ha dimostrato la massima attenzione e sostegno.

Le risorse, gli strumenti per la ricostruzione sono pronti. Mai come per questo evento sismico sono stati messi in campo fondi e norme in poco tempo. Ora il territorio, gli amministratori locali e i sindaci devono essere protagonisti del percorso di rilancio con la ricostruzione dei comuni e delle comunità. E il governo con la scelta di nominare un sottosegretario va certamente in questa direzione. Auguriamo buon lavoro all'onorevole De Micheli".

* Luca Ceriscioli, presidente della regione Marche

Celani accusa: "Regione priva di un piano turistico. Fortuna Marcorè..."

* Grazie a Neri Marcorè, l’estate nelle zone del cratere, è stata scandita dalla musica. In migliaia hanno assistito ai concerti gratuiti in luoghi come solo le Marche sanno regalare. In migliaia hanno scoperto o riscoperto i territori devastati dal sisma, in migliaia, con grande spirito di solidarietà, hanno detto alle genti colpite dal terremoto di luglio e di ottobre dello scorso anno che non erano soli.

Ma ora che i riflettori e le casse acustiche sono spenti è il momento della riflessione. E domani cosa si fa? C’è un progetto organico di sviluppo turistico per le Marche e in particolare per i territori del cratere?

La promozione turistica non può essere un fatto episodico. RisorgiMarche, tornerà con i suoi concerti il prossimo anno? E nel frattempo? La Regione Marche viaggia ancora a tentoni. Manca una pur minima progettualità che faccia emergere e valorizzare gli straordinari asset storici culturali e paesaggistici delle zone colpite dal sisma.

Eppure il turismo è un veicolo importantissimo di promozione e conseguentemente di ricchezza per territori che hanno vissuto sul turismo con tutto il suo indotto. Una ricchezza che oggi non c’è più e il domani è cupo.

Una riprova? I Centri di Accoglienza Turistica, gestiti prima delle Province ora della Regione, sono stati ridimensionati. Nel sud delle Marche sono stati addirittura chiusi gli uffici di Grottammare e Porto d’Ascoli, quello di San Benedetto, riposizionato in una sede decentrata, difficilmente raggiungibile e già ritenuta, dieci anni fa, non idonea allo scopo! Il personale è stato ridotto, e non riqualificato.

E’ questo il concetto di promozione turistica della Regione Marche?

Per questo il gruppo consiliare di Forza Italia sta predisponendo una serie di proposte che verranno presentate entro il prossimo mese.

Naturalmente siamo pronti a confrontarci con quanti lo vorranno fare, con quanti vogliono bene alle Marche, con quanti credono che le idee non hanno steccati e barriere ideologiche.

* Ing. Piero Celani, Consigliere regionale Forza Italia, Vice Presidente della commissione Turismo


VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Terremoto, un anno dopo ho i corpi davanti agli occhi

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.