09222018Sab
Last updateSab, 22 Set 2018 11am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Editoriali

Di che colore è?

RAFserio
iolaltro

* Ma di che colore è? Ecco la domanda chiave che entra nelle teste dei cittaidni sempre più spesso. A questa si aggiunge anche ‘Da dove viene, di che nazionalità?’. Domande che nascondono al loro interno già una valutazione, una predisposizione a condannare e criticare, ad avversare e dileggiare. Di certo a respingere.

In più campi si affronta ormai questa domanda. Capita quando ci sono annunci di lavoro. Tutto sembra a posto, il contratto pronto, poi l’interruzione della trattativa non appena si scopre che magari il badante, l’operaio è nero o comunque proveniente da Africa o area araba in generale. Perché? Emerge il sospetto sulla persona, che magari neppure si conosce. È il dubbio che si insinua, fomentato dal contesto sociale sempre più preoccupato dall’altro, di quella persona che un piccolo film, “Io l’altro”, raccontò più di dieci anni fa con semplicità, mostrando come in pochi attimi nella persona di nazionalità e colore diversi non si riconosca più il soggetto amico, ma il volto pericoloso venduto da politica e media.

Il problema è che la domanda arriva anche di fronte ai fatti di cronaca. Dove non ci si preoccupa di sapere se il reo di violenza o spaccio o furto sia stato arrestato e magari condannato, ma si va a caccia della nazionalità, possibilmente anche dello status, visto che ormai l’immigrazione è l’unico tema di confronto tra cittadini e politici, per poter poi montare l’ennesimo assalto all’integrazione.

Questo stiamo affrontando oggi, un problema sociale che diventa anche lessicale. ‘La parola che cura’ è il tema di un festival che animerà il Fermano nei prossimi giorni. Mai come oggi serve riflettere sull’uso di ogni singola lettera che assemblata con tante altre diventa un’arma più violenta di una pistola. Poi, rispondere e dare la completa informazione è sempre auspicabile, perché nascondere serve solo ad alimentare sempre più il sospetto in chi parte con pesanti e pericolosi preconcetti.

* direttore www.laprovinciadifermo.com - presidente Cronisti Marche - @raffaelevitali - redazione@laprovinciadifermo.com - facebook/raffaelevitali

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.