06222017Gio
Last updateGio, 22 Giu 2017 9am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Editoriali

Le faglie della solidarietà

raffondinosorriso

Popolo straordinario quello italiano. Popolo variopinto sia per carattere che per politica. Il terremoto che ha devastato il centro Italia ha messo in luce altri aspetti che come una faglia sono di rottura ma anche di lenta propagazione, per fortuna questa positiva.

La faglia di rottura è emersa nella reazione al dramma, nel concetto di solidarietà e accoglienza che non sono universali, ma sempre più personali. Il popolo italiano che si indigna, ormai in gran parte, per l’arrivo troppo numeroso dei migranti, che superano con coraggio le intemperie e il mar Mediterraneo e le guerre, si scopre accogliente verso decine di migliaia di persone che dai monti scendono verso la costa.

Ed è a questo punto che si aprono le faglie della solidarietà, quelle che quando si parla di migranti si fermano ormai a piccole nicchie di professionisti dell’accoglienza. Il terremoto ha fatto aprire campeggi, alberghi, case, ma soprattutto ha aperto il cuore dell’Italia.

Arrivano volontari da ogni angolo del Paese, le persone organizzano cene di beneficienza, i politici di destra e sinistra fanno a gara per ospitare nelle proprie strutture italiani, marocchini, rumeni, algerini che vivevano tra Ussita, Amandola, Monsampietro, Visso e Pieve Torina. Lo fanno senza sosta, senza sentire la fatica.

È la faglia della solidarietà, quella che Diego e Andrea Della Valle (leggi) portano a livelli più alti, alzando il livello di rilevazione dell’intensità. Ora, proprio come le faglie che sotto terra si passano energia evitando così esplosioni singole, l’imprenditore richiama altri imprenditori. In questo modo la sua fabbrica ad Arquata non sarà il frutto di un singolo evento, ma il pezzetto di un movimento, quello che vuole ‘Noi italiani’ impegnati nel sociale, nel ridare a chi ha meno. Che lo dice mister Tod’s, ma alla fine è un pensiero con un paio di migliaia di anni. Solo che in Italia ogni tanto lo scordiamo.

* direttore www.laprovinciadifermo.com - presidente Cronisti Marche - @raffaelevitali - redazione@laprovinciadifermo.com - facebook/raffaelevitali

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Loira ricorda il carabiniere Beni

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.