Editoriali

Sgarbi è come Porto Sant'Elpidio: diversamente bello

raffondinosorriso

 

Certo, sentire la parola ‘schifo’ abbinata al nome della propria città non fa piacere. Ma, perché il ma è d’obbligo, bisogna considerare tutte le ‘attenuanti’.

Partiamo dal protagonista, Vittorio Sgarbi. Critico d’arte, politico improvvisato, collezionista straordinario, ospite tv quando e dove serve mettere pepe. Perché questo fa Sgarbi, fa del mondo il suo giardino. Lo sa fare, è tra i pochi in grado di farlo, perché spesso parla di cose che altri conoscono poco, l’arte, l’architettura, il paesaggio, e in altri casi invece urla, usando al meglio le peggiori tecniche comunicative. Nona accetta compromessi Sgarbi, perché il mondo è il suo giardino.

Partendo da questa premessa, non può stupire il suo show a porto Sant’Elpidio. Anzi, dovrebbe, come ha scritto dopo ore di riflessione il sindaco Nazareno Franchellucci, essere “stimolo per rende tutti la nostra città ancora un po' più bella”. Come si abbellisce una città nata nell’era del cemento? Come si abbellisce un luogo che di storico ha ben poco? Lo si fa con la visione del futuro, lo si fa, come iniziato vent’anni fa, valorizzando quello che magari non ha la meravigliosa Urbino, il mare, o quello che altri vorrebbero avere e invece hanno perso, un tessuto imprenditoriale che merita zone di sviluppo e di vetrina.

La storia, come sa bene Sgarbi, non la si inventa. O ce l’hai, o non ce l’hai. Facile innamorarsi di Santa Croce, facile perdersi tra le poltrone del teatro dell’Aquila, ma serve la mente libera da pregiudizi per sedersi su una panchina e dire: ma chi ce l’ha un lungomare così? Lungo, ampio, curato, pedonale, ciclabile e carrabile, attrezzato con giochi per bambini e campi da basket oltre che ristoranti di qualità. Siamo certi che Porto Sant’Elpidio, presa oggi come esempio, sia così brutta? Forse, meglio dire diversamente bella, un po’ come Sgarbi, non certo un adone, ma da tante donne, bellissime, amato. Ci troveranno qualcosa di unico, di certo la mente geniale, un po’ come succede alle migliaia di turisti che arrivano ogni anno a Porto Sant’Elpidio.

* direttore www.laprovinciadifermo.com - presidente Cronisti Marche - @raffaelevitali - redazione@laprovinciadifermo.com - facebook/raffaelevitali