Editoriali

Ci voleva don Vinicio...

vitali raffaele web3

* Ci voleva don Vinicio per far alzare il livello di indignazione e di vergogna per qualcuno che è tra noi.

Ci voleva don Vinicio per svegliare la politica.

Ci voleva don Vinicio per aprire gli occhi e accorgersi che l’isola felice è incrinata.

Ci voleva don Vinicio per far alzare il livello dell’asticella della sicurezza alla Prefettura.

Ci voleva don Vinicio per far dire basta ai fermani. Basta ai violenti, basta a chi semina odio. Basta a chi vuole gestire il crimine. Basta a chi racconta leggende contro i profughi. Basta a chi mette le donne in strada e le sfrutta. Basta allo spaccio. Basta anche alle banalità, basta al dire che è una bravata, basta a dire che non dobbiamo preoccuparci, basta con il ‘tutti con don Vinicio’ quando poi domani speriamo che anche l’Italia alzi un muro, non ci mobilitiamo per i tagli al sociale e quindi ai disabili, non ci preoccupiamo di portare i vestiti alla Caritas o di comprare un pacco di riso e di omogeneizzati in più.

Ci voleva don Vinicio, come sempre. Ma non basta. Serve il cittadino, serve la coscienza e non l’indignazione.

*Raffaele Vitali direttore www.laprovinciadifermo.com – presidente Unci Marche